Archivio mensile:Marzo 2013

ECONOMIA: stipendi dipendenti pubblici, persi 4.049 euro da 2010

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

La retribuzione lorda dei dipendenti pubblici dal 2010 al 2015 è scesa in media di 4.049 euro in termini reali

Roma, 30 novembre 2016 – In termini di retribuzione lorda pro capite, i dipendenti pubblici, per via del blocco della contrattazione, hanno perso in media, dal 2010 al 2015, 4.049 euro in termini reali. E’ quanto emerge dallo studio dell’UNC che ha elaborato i dati Istat sui Conti ed aggregati economici delle amministrazioni pubbliche.

In termini nominali, senza tener conto dell’aumento del costo della vita, la retribuzione lorda è passata, in media, da 34.662 del 2010 a 33.763 del 2015, con una riduzione di 899 euro. Ma se si considera l’erosione dovuta all”inflazione (1,5% nel 2010, 2,8% nel 2011, 3% nel 2012 e 1,2% nel 2013, 0,2% nel 2014 e 0,1% nel 2015), allora la perdita in termini reali supera i 4000 euro, attestandosi a 4.049 euro.

I più danneggiati sono i dipendenti delle amministrazioni locali. Se dal 2010 al 2015 si è passati in termini correnti da 36.205 a 34.854, con una riduzione secca di 1.351 euro, considerando l’andamento dei prezzi la perdita sale a 4.641 euro. Un record.

“E’ evidente che un incremento medio di 85 euro per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego è insufficiente per far recuperare ai lavoratori quanto hanno realmente perso in questi anni” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

CASA: in Italia 6° maggior incremento per spese

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Per Eurostat la spesa per la casa è salita in Italia dal 20,5% del 2005 al 23,8% del 2015, 6° maggior rialzo in Ue

Roma, 29 novembre 2016 – Secondo i dati resi noti oggi dall’Eurostat, in Italia, dal 2005 al 2015, la spesa delle famiglie per la casa ed i consumi legati all’abitazione (acqua, elettricità e gas) ha registrato il sesto maggior incremento di spesa dell’Unione Europea.

Per questa voce di spesa, infatti, le famiglie italiane sono passate dal 20,5% della spesa totale familiare al 23,8% del 2015, +3,3 punti percentuali. Si tratta dell’incremento più consistente dopo Spagna (+5,6), Irlanda (+5), Portogallo (+4,5), Olanda (+3,8) e Finlandia (+3,6), ben superiore alla media Ue (+1,9) o all’Area Euro (+2,3).

“Il fatto che, in valore assoluto, la spesa italiana, con il 23,8%, sia leggermente sotto rispetto alla media Ue (24,4%) o dell’Eurozona (24,1), è scontato e ovvio, considerato che siamo uno dei paesi più a Sud dell’Europa, e, quindi, la spesa per l’energia, sia per il riscaldamento che per la luce, sono necessariamente più basse, nonostante il maggior peso del Fisco. Quello che, però, evidenzia di grave oggi l’Eurostat, è che in questi anni gli italiani hanno avuto sempre maggiori spese obbligate e questo ha mandato in tilt i bilanci delle famiglie” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

L’esperto risponde su… bollo auto

Ho letto che è possibile sospendere l’assicurazione se non si usa l’auto per un po’: si può fare lo stesso con il bollo?

Assolutamente no! Il bollo è un’imposta patrimoniale dovuta solo perché il veicolo è iscritto al PRA, e non è riferita alla circolazione. Il premio RCA è condizione vincolante per circolare, e si può sospendere se le condizioni di polizza lo permettono, ma la vettura non può circolare fino alla riattivazione.

Il pagamento del bollo è sospeso solo quando il veicolo è oggetto di “minivoltura” a favore di un commerciante di auto, che lo deve iscrivere in uno speciale registro, soggetto a monitoraggio da parte della GdF.

HAI BISOGNO DI AIUTO? CONTATTACI ALLO SPORTELLO AUTO E MOTO

Il notaio risponde su… diritti dei conviventi

Al convivente spettano diritti sulla casa adibita a residenza comune?

No, al convivente non è riconosciuto alcun diritto sulla casa adibita a residenza comune, sia essa di proprietà del partner o sia da lui detenuta a titolo di locazione, salvo che nei seguenti casi, nei quali la Corte Costituzionale ha riconosciuto al convivente:

– il diritto di subentrare nel contratto di locazione, in caso di morte del conduttore;

– il diritto di subentrare, in caso abbia in affidamento i figli, nel contratto di locazione in essere qualora cessi la convivenza.

Si può ovviare al mancato riconoscimento di diritti sulla casa di proprietà di un convivente, trasferendo all’altro:

– un diritto di comproprietà sulla casa;

– oppure un diritto reale di godimento (usufrutto o abitazione) sulla casa stessa.

Guida “Convivenza” Consiglio Nazionale del Notariato

Life – Food.Waste.StandUp: un progetto contro gli sprechi alimentari

Ha preso il via il progetto “LIFEFood.Waste.StandUp”, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione contro lo spreco alimentare e per l’aumento delle donazioni, diffusa su tutto il territorio nazionale, che per la prima volta coinvolge l’intera filiera: industria, distribuzione e consumatori.

Presentato il 16 novembre al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014-2020) e si focalizza sulla prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze, tema di straordinaria rilevanza sociale e ambientale.

L’iniziativa, che vanta un partenariato di filiera composto da Unione Nazionale Consumatori, Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus  e Federalimentare (che ha il ruolo di capofila), prevede la realizzazione di una intensa campagna di sensibilizzazione e informazione presso tre target strategici: imprese della produzione agroalimentare, imprese della Grande Distribuzione Organizzata e consumatori.

Il progetto è stato illustrato alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina e dell’onorevole Maria Chiara Gadda, promotrice e relatrice della legge contro gli sprechi alimentari e per favorire la donazione delle eccedenze entrata in vigore lo scorso settembre, entrambi entusiasti del progetto.

L’inizio delle campagne informative è previsto per gennaio 2017. Il progetto mira a coinvolgere circa 20.000 imprese italiane agroalimentari, 12.000 punti vendita (diretti e in franchising) e 500.000 consumatori nella campagna di sensibilizzazione anti-spreco alimentare per: diffondere informazioni e modelli per la gestione eccedenze alimentari a circa 200.000 imprese alimentari europee; formare almeno 200 aziende agroalimentari e 65 aziende della Grande Distribuzione Organizzata sulle procedure di donazione e di gestione delle eccedenze alimentari. Inoltre saranno attivati 59 infopoint per i consumatori in altrettante città di 15 regioni italiane per fornire informazioni sulle pratiche anti-spreco alimentare.

Massimiliano Dona, neo presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha così commentato l’iniziativa che vede coinvolta in prima linea la storica associazione di consumatori: “solo con una grande alleanza tra chi produce, vende e consuma, coinvolgendo tanto i soggetti professionali che la società civile, si potrà vincere la sfida agli sprechi alimentari”. “Per questo -ha spiegato l’avvocato Dona – l’Unione Nazionale Consumatori aderisce con slancio al progetto Life Food Waste Stand Up, promosso insieme ad altre organizzazioni di spicco, nella convinzione dell’urgenza di contestualizzare presso la cittadinanza nuovi comportamenti nel rapporto con il cibo anche per aiutare le fasce più deboli e bisognose”.

Guarda il video

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 30 novembre 2016

ACQUISTI: Natale in bianco, necessari sconti fino al 6 dicembre

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Istat: a settembre vendite al dettaglio -0,6% su mese, -1,4% anno, ma dal 2014 -4,3% vendite non alimentari

Roma, 25 novembre 2016 – “Il crollo delle vendite dimostra che la condizione economica delle famiglie non è per niente migliorata, nonostante la deflazione abbia consentito un lieve aumento del potere d’acquisto. In queste condizioni ci sarà l’ennesimo Natale in bianco” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat delle vendite al dettaglio, secondo i quali a settembre 2016 sono diminuite in valore dello 0,6% rispetto ad agosto e dell’1,4% su settembre 2015.

“Solo sconti straordinari prenatalizi potrebbero indurre i consumatori a mettere mano al portafoglio, sempre che lo stipendio sia sufficiente per arrivare alla fine del mese. Per questo, così come è accaduto oggi in molti negozi italiani che hanno imitato gli Stati Uniti, proponiamo vendite promozionali fino a che le normative lo consentono, ossia fino al 6 dicembre. Inoltre vanno eliminate regole anacronistiche che non consentono di liberalizzare il prezzo di vendita, ponendo ostacoli assurdi alle vendite sottocosto o alle vendite promozionali, vietate nei 30 giorni che precedono i saldi” prosegue Dona.

“Tornando ai dati, la cosa grave è che in questi ultimi due anni non ci sono stati segnali di miglioramento. Confrontando le vendite in volume dal 2014 ad oggi, si registra un calo del 3,5%. Per le vendite non alimentari, poi, il crollo è del 4,3 per cento” conclude Dona.

Multe e sanzioni sempre più pesanti per chi guida senza assicurazione

assicurazione auto scadutaGuidare senza assicurazione auto è uno dei reati più gravi che può commettere un automobilista, mettendo a rischio non solo la sua sicurezza ma anche quella degli altri. In Italia il fenomeno delle auto in circolazione sprovviste di copertura assicurativa ha raggiunto nel corso di questi ultimi anni delle dimensioni davvero preoccupanti, tanto da spingere le istituzioni ad incrementare i controlli su strada e rendere ancora più severe le sanzioni e le multe per i trasgressori, che oscillano da un minimo di € 841 fino ad un massimo di € 3.366.

Secondo gli ultimi dati Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, il numero delle auto senza assicurazione – chiamate anche “auto bianche” – avrebbe quasi raggiunto i 4 milioni di veicoli, mettendo in evidenza una maggiore concentrazione del fenomeno soprattutto nelle Regioni del Centro e del Sud Italia. Infatti è probabile che una delle principali regioni che spinge gli automobilisti a rinunciare alla copertura assicurativa sia proprio il costo troppo elevato delle polizze auto richiesto agli automobilisti residenti in queste Regioni.

Multe e sanzioni per chi guida senza assicurazione

Guidare un’auto priva di copertura assicurativa prevede delle pesanti sanzioni e perfino il fermo amministrativo del veicolo per almeno tre mesi. A tutto questo bisognerà aggiungere anche i costi relativi alla custodia del mezzo, che saranno ovviamente a carico dell’automobilista. Inoltre, secondo una circolare del Ministero degli Interni emessa lo scorso maggio, per riavere la propria auto l’automobilista dovrà riattivare una copertura rc auto per almeno sei mesi. Il provvedimento nega ai trasgressori anche la possibilità di beneficiare di uno sconto del 30% qualora si decida di pagare la multa entro 5 giorni dalla notifica.

ll provvedimento chiarisce che il blocco del veicolo avverrà anche nel caso in cui l’automobilista provvederà all’immediato pagamento del verbale. Unico modo per tutelarsi è quindi riattivare subito la copertura assicurativa. Quindi per regolarizzare la sua posizione l’automobilista sorpreso alla guida di un veicolo senza copertura assicurativa dovrà: effettuare il pagamento della multa entro 60 giorni dalla data di notifica, attivare l’assicurazione per almeno sei mesi, pagare tutte le spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sequestrato. Solo in questo caso la polizia potrà restituire l’auto.

Cosa succede se si paga la multa ma non si riattiva l’assicurazione?

Nel caso in cui l’automobilista dovesse pagare la multa senza riattivare la copertura assicurativa per i sei mesi successivi, al termine dei sessanta giorni concessi la polizia invierà il verbale al Prefetto. Quest’ultimo, alla luce di tutti i dati, stabilirà una nuova data utile per la riattivazione della polizza obbligando inoltre l’automobilista a fornire una prova tangibile dell’avvenuto rinnovo delle polizza. In genere il giorni concessi per il rinnovo dell’assicurazione sono pochi proprio per limitare l’ammontare delle spese di custodia che nel frattempo vengono anticipati dalla Prefettura.

Aumentano i controlli per i trasgressori

Oltre all’aumento degli importi delle multe, per contrastare il fenomeno delle auto senza assicurazione sono stati anche intensificati non solo i controlli sulle strade  con Telecamere, Tutor e Ztl, ma anche la tracciabilità dei veicoli. Infatti collegandosi al Portale dell’Automobilista è possibile accedere alla pagina Verifica Copertura Assicurativa Rca e controllare la situazione assicurativa dei veicoli a motore e dei rimorchi immatricolati, semplicemente inserendo il numero di targa nell’apposito form.

Grazie al continuo aggiornamento dei dati da parte di tutte le compagnie assicurative è possibile non solo verificare la situazione del proprio veicolo ma anche individuare eventuali problemi ed eventuali anomalie. In casi del genere è comunque opportuno contattare la propria compagnia assicurativa per risolvere la questione, solo in questo modo sarà possibile evitare ulteriori problemi e costi aggiuntivi.

Per informazioni e assistenza vai allo sportello Auto – Moto

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 22 novembre 2016

L’esperto risponde su… servizi non richiesti

Ho ricevuto un addebito per servizi non richiesti. Cosa devo fare?

La prima cosa da fare se si attiva un servizio a pagamento non richiesto è segnalare immediatamente il problema al gestore, inviando un reclamo scritto (tramite fax, portale on line, canale dedicato o raccomandata con avviso di ricevimento) per contestare le somme ingiustamente addebitate e richiedere il rimborso, dichiarando esplicitamente di non aver mai richiesto nessun abbonamento.

Se il consumatore ha ricevuto un sms di attivazione dell’abbonamento da parte dell’azienda erogatrice del servizio, è necessario inviare la richiesta di blocco non solo all’operatore ma anche all’azienda.

Sarà ad ogni modo l’operatore a dover fornire un riscontro: se così non è o il riscontro risulta essere insoddisfacente, è possibile contattare la nostra Unione Nazionale Consumatori che saprà indicarvi come procedere. HAI BISOGNO DI AIUTO? CONTATTACI ALLO SPORTELLO

Ricordiamo infine che con le nuove tecnologie e la presenza dei banner è molto più facile attivare servizi involontariamente: sia in caso di abbonamento, sia in caso di ricaricabile è quindi bene controllare periodicamente il proprio credito al fine di evitare ulteriori sorprese ed agire tempestivamente. Inoltre, per scongiurare a priori questi problemi, i consumatori possono rivolgersi al proprio operatore per immunizzare il telefono dall’attivazione di questi servizi.

Autore: Dino Cimaglia
Data: 23 novembre 2016

Il notaio risponde su… donazioni e vitalizi

È meglio trasferire un immobile con donazione o vitalizio?

Si tratta di due modalità completamente diverse. L’atto di donazione viene posto in essere per spirito di liberalità senza poter pretendere nulla a titolo di corrispettivo. La donazione può certamente essere gravata da un onere di assistenza morale e/o materiale, ma comunque la prestazione oggetto dell’onere non può mai fungere da corrispettivo del trasferimento del bene e il beneficiario, inoltre, sarà tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata.

L’atto di vitalizio invece è un contratto a prestazioni corrispettive: a fronte del trasferimento del bene l’acquirente è tenuto ad assistere materialmente e moralmente il cedente (e quindi in relazione alla longevità del venditore e alle sue condizioni di salute, anche per valore superiore a quello del bene trasferito).

Guida “Donazioni consapevoli” Consiglio Nazionale del Notariato

Premio Dona: tra gioco e realtà, ci siamo divertiti!

“Un caleidoscopio di suggestioni ludiche”: con queste parole Massimiliano Dona, neo presidente dell’UNC, ha annunciato il badge tematico consegnato agli ospiti (oltre 500) della decima edizione del Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori” (tenutasi a Roma lo scorso 18 novembre) in un invito a vedere il mondo in modo un po’ più giocoso, perché a volte “bastano anche solo una lente e un sistema di specchi”.

La giornata di lavori, dedicata quest’anno proprio al tema della gamification e del consumo ludico, si è aperta con lo spettacolo di giochi di luce di Paolo Carta, direttore di Gardaland, e si è conclusa con un video finale, accompagnato dalla voce di Francesco Pezzulli (doppiatore di Leonardo Di Caprio): due momenti emozionanti che sono stati accolti con grandi applausi dalla platea. Nel mezzo, una mattinata ricca di spunti, divisa in 3 segmenti: “tutto inizia giocando”, “il momento di scegliere” e, per finire, “il gioco si fa digitale”.  

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA DEL PREMIO DONA 2016

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A dare il via è stata la riflessione sull’importanza del ruolo formativo dell’edutainment (educazione e intrattenimento) affidata allo storico e filosofo della scienza Stefano Moriggi, seguita dagli interventi sull’importanza del team building e del gioco di squadra ad opera di  Mauro Berruto, ct della nazionale maschile di pallavolo dal 2010 al 2015 e Ad Scuola Holden e Giovanni Bergamaschi, Country manager di Fitbit Italia, che ha anche annunciato la vincitrice della sfida tra i dipendenti UNC: è stata la nostra Luisa Daidone ad aver percorso il maggior numero di passi!

E’ stata poi la volta del Premio per le personalità assegnato a Francesco Morace, promotore del Festival della Crescita e autore del saggio “ConsumAutori”, perché “convinto sostenitore della crescita felice, ha saputo divulgare i valori positivi dei consumAutori (come ama definirli) che sono alla base di una sana relazione di consumo”.

Dopo la premiazione, è iniziato il secondo segmento in cui ci si è interrogati sulle scelte dei consumatori: dalla “scelta gentile” di cui ha parlato il professor di behavioral economics and finance Luciano Canova, agli acquisti di impulso con Roberto Valvo, partner-Flying di Tiger Copenhagen che ha coinvolto in un simpatico gioco al canestro anche il presidente UNC Massimiliano Dona e il ct Mauro Berruto. A chiudere la prima parte della mattinata la tavola rotonda moderata dal giornalista del blog di Repubblica.it “Eco-logica” Antonio Cianciullo, con la partecipazione di Gianluigi Fioriti, AD di e-distribuzione, Alessandro Zunino, AD di Edison Energia e Marco Bardazzi, Direttore Comunicazione esterna  di Eni.

Si è poi tornati a ridere con il coinvolgente intervento del maestro dello yoga della risata Richard Romagnoli, per poi proseguire la riflessione sul gioco digitale con  Fabio Viola, Game designer e top gamification designer worldwide; ancora il web protagonista della seconda tavola rotonda moderata da Guido Scorza dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione. A confrontarsi tre aziende leader del digitale: Andrea Saviane, country manager Italy di BlaBlaCar,  Federico Filippa, Head of PR & CSR  di Subito,  Barbara Cominelli, Director Commercial operations di Vodafone Italia.

Non è mancato, come di consueto, l’intervento di un’autorità indipendente: quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani con cui abbiamo dialogato di gioco, comunicazione e legalità.

Infine, abbiamo lasciato i nostri ospiti con un momento di formazione-spettacolo affidato ai ragazzi di Taxi1729 (Paolo Canova e Diego Rizzuto) con un estratto dello spettacolo “Il gioco economico degli acquisti”. Proprio a Taxi1729, insieme a Francesco Morace, è andato il Premio personalità 2016, “per aver dimostrato che è possibile parlare ai  consumatori in modo giocoso e scientifico allo stesso tempo: per la guerra dichiarata alle azzardopatie e a tutti quelli che continuano a confonderle con un gioco. Nella convinzione che soltanto ‘svelando le regole del gioco’ (come fanno nei loro spettacoli-formazione), si crea consapevolezza nei consumatori”.

Vi state chiedendo di cosa si parlerà alla prossima edizione del Premio Vincenzo Dona? Non vi resta che seguirci nei prossimi mesi per scoprirlo, sempre sul nostro sito www.consumatori.it e attraverso l’hashtag #premiodona.

L’augurio è che vi siate divertiti a giocare con noi, arrivederci al prossimo anno!

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA DEL PREMIO DONA 2016

GUARDA I VISUAL REPORT CHE RACCONTANO IL PREMIO DONA 2016

Autore: Sonia Galardo
Data: 23 novembre 2016