Archivio mensile:Marzo 2013

AUTOSTRADE: inaccettabile l’aumento dei pedaggi

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Aumenti inaccettabili: in tilt i bilanci dei pendolari con incrementi come quelli della Milano Serravalle.

Roma, 29 dicembre 2017 – “Si tratta di aumenti inaccettabili. Anche se il rialzo medio dei pedaggi sulla rete autostradale è del 2,74%, ci sono incrementi bulgari. Avere rincari del 13,91%, come per la Milano Serravalle, vuol dire mandare in tilt i bilanci di quei pendolari costretti a prendere quella tratta” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo quanto deciso dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, a fronte di un aumento medio sulla rete autostradale italiana del 2,74%, dal primo gennaio 2018 ci saranno questi rialzi: Asti-Cuneo 0,00%, ATIVA 1,72%, Autostrade per l’Italia 1,51%, Autostrada del Brennero 1,67%, Autovie Venete 1,88%, Brescia-Padova 2,08%, Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%, CAV 0,32%, Centro Padane 0,00%, Autocamionale della Cisa 0,00%, Autostrada dei Fiori 0,98%, Milano Serravalle Milano Tangenziali 13,91%, Tangenziale di Napoli 4,31%, RAV 52,69%, SALT. 2,10%, SAT 1,33%, Autostrade Meridionali (SAM) 5,98%, SATAP Tronco A4 8,34%, SATAP Tronco A21 1,67%, SAV 0,00%, SITAF 5,71%, Torino – Savona 2,79%, Strada dei Parchi 12,89%, Bre.be.mi. 4,69%, TEEM 2,70%, Pedemontana Lombarda 1,70%.

ELETTRICITÀ E GAS: dal 1° gennaio elettricità +5,3%, gas +5%

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Stangata di 79 euro su base annua: +28 euro per luce e +51 euro per il gas.

Roma, 29 dicembre 2017 – Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas, dal prossimo 1° gennaio e per tutto il primo trimestre del 2018, la bolletta dell’elettricità registrerà un aumento dello 5,3% mentre la bolletta del gas salirà del 5%, per chi è rimasto nei servizi di tutela.

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per una famiglia tipo significa pagare nel 2018, 28 euro in più per la luce e 51 euro in più per il gas. Una stangata complessiva pari a 79 euro su base annua.

“Pessima notizia. Nonostante ci sia già stato nel precedente trimestre, alle soglie dell’inverno, un aumento del gas del 2,8%, prosegue il rialzo dei prezzi per chi deve riscaldare la propria abitazione, gravando ulteriormente e pesantemente sui bilanci delle famiglie. Grave, poi, che per la luce siano risaliti gli oneri di sistema, per via delle aziende energivore. Si tratta di tasse occulte che andrebbero invece addossate alla fiscalità generale” afferma Pieraldo Isolani, esperto del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

TELEFONIA: è legge la norma contro il telemarketing aggressivo

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Vittoria per la nostra campagna #nondisturbarmi: finalmente un freno alle telefonate moleste, anche se testo non è l’ideale.

Roma, 22 dicembre 2017 – Diventa legge il provvedimento contro il telemarketing aggressivo. “Finalmente un freno alle telefonate moleste. Anche se il testo non è l’ideale, si tratta di un indubbio passo avanti contro il telemarketing aggressivo” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Era importante mettere un punto fermo e non vanificare il lavoro svolto fino ad ora dalle Commissioni, anche se la lobby dei call center è riuscita a far peggiorare il testo” conclude Dona.

E-COMMERCE: quando cambiare il regalo difettoso o che non piace?

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

I due mesi di tempo disponibili per cambiare un regalo acquistato online partono da quando si apre il pacco. Non perdere questo e altri consigli della guida E-commerce di Unc.

Roma, 22 dicembre 2017 – “I consumatori hanno abbandonato le remore che avevano fino a qualche tempo fa sugli acquisti online e comprano sempre più spesso sul web i regali di Natale, approfittando delle consegne fast che permettono anche ai ritardatari di avere il regalo sotto l’albero, ma la tutela del consumatore online non termina con il clic d’acquisto.” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori in tema di e-commerce.

“Uno dei dubbi che più spesso i consumatori pongono ai nostri sportelli -aggiunge  Dona- è sul reso.” Insomma: se compro un regalo online e quando la persona che lo riceve scopre un difetto o semplicemente non gli piace, cosa si può fare? “In realtà i due mesi di tempo che si hanno per denunciare il difetto del prodotto al venditore non scattano dalla data dello scontrino, ma da quando si scopre il difetto -chiarisce l’avvocato Dona, che aggiunge-  considerato che è impossibile scoprirlo fino a che non si apre il pacco a Natale, i due mesi, semmai, scattano dal 25 dicembre!”.

“Insomma, anche se avete acquistato il regalo nel mese di ottobre, con largo anticipo, avete tutto il tempo per far valere i vostri diritti. Passate, quindi, un tranquillo Capodanno ed Epifania. Anche perché la garanzia vale due anni e l’azione si prescrive in 26 mesi, ossia i 2 anni di garanzia più i 2 mesi per denunciare il difetto”, conclude Massimiliano Dona.

Questo e altri consigli sono contenuti nella guida E-commerce, scaricabile gratuitamente sul sito www.consumatori.it. Dalle garanzie al diritto di recesso, dal metodo di pagamento alla reputazione online, dalle consegne ai costi non previsti: la guida accompagna il consumatore nell’acquisto sul web, dando anche la parola alle Autorità (il Presidente dell’Agcm Giovanni Pitruzzella, il Presidente dell’AGCOM Angelo Marcello Cardani, il Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali  Antonello Soro e il Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi) che impreziosiscono il vademecum con la loro testimonianza.

Scarica gratuitamente la nostra guida E-commerce

TELEFONIA: Agcom multa compagnie per le fatture a 28 giorni

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Accolto nostro esposto e scongiurato aumento dell’1,38%. Attenti ai possibili rialzi delle bollette telefoniche.

Roma, 21 dicembre 2017 – L’Autorità delle Comunicazioni ha multato TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per 1,16 milioni ad operatore per non aver rispettato la delibera sulla fatturazione mensile, proseguendo con la cadenza a 28 giorni.

“Finalmente è arrivata la multa tanto attesa. Anche se le sanzioni sono inferiori all’illecito guadagno ottenuto, l’importo era il massimo che l’Autorità poteva comminare” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

L’Agcom ha varato anche le linee guida in applicazione delle nuove norme sulle bollette mensili, interpretando, come richiesto dall’Unione Nazionale Consumatori con apposito esposto, il mese come quello solare.

“Scongiurato il possibile aumento dell’1,38% che avevamo denunciato nei giorni scorsi, avendo alcune compagnie fatto trapelare l’intenzione di voler applicare il mese come quello contabile di 30 giorni, facendo così pagare ai consumatori 5 giorni in più. Ecco perché nei giorni scorsi avevamo chiesto all’Autorità delle Comunicazioni, con un esposto, di intervenire con un’interpretazione chiara sul concetto di mese solare, cosa avvenuta ieri. Ora non ci potranno essere trucchetti” prosegue Dona.

“L’Autorità delle Comunicazioni stessa ipotizza ora la possibilità di rialzi tariffari. Sia chiaro, però, che se ci sarà un aumento generalizzato delle tariffe dell’8,63%, o similari, seguirà un immediato esposto all’Antitrust, dato che si vanificherebbe nei fatti la possibilità garantita per legge ai consumatori e ribadita ieri dalle stesse linee guida dell’Agcom, di poter esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione. Invitiamo, quindi, i consumatori a segnalarci prontamente ogni possibile aumento in bolletta” conclude Dona.

GIOCATTOLI: i chiarimenti del produttore sul gioco slime

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

A seguito della nostra segnalazione abbiamo ricevuto da parte della società Officina Comunicazione Srl una richiesta di chiarimento.

Roma, 20 dicembre 2017 – A seguito della nostra segnalazione al Ministero della Salute, a quello dello Sviluppo Economico e all’Autorità Antitrust sui giochi slime, abbiamo ricevuto da parte della società Officina Comunicazione Srl la richiesta di chiarire che “i nostri prodotti hanno ottenuto attestazioni della non confondibilità con simil alimenti – di cui al D.L. n. 73 del 25 Gennaio 1992” e che “sono destinati a un pubblico di età superiore agli 8 anni come evidenziato su tutte le confezioni e non pertanto destinati ai più piccoli”. Viene precisato inoltre che “anche in caso di eventuale inalazione o ingestione c’è attestazione di non pericolosità da parte del Ministero della Salute stesso e da Primari e Professori di otorinolaringoiatria.”

“Ne prendiamo doverosamente atto -dichiara Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori- anche se contestiamo l’accusa che ci muove il produttore di intento allarmistico o diffamatorio: restiamo, invece, in attesa che le autorità competenti si pronuncino rapidamente per rassicurare i consumatori sull’utilizzo di giochi rassomiglianti agli alimenti”.

Leggi il comunicato stampa GIOCATTOLI: l’Antitrust archivia la segnalazione sul gioco slime

TRASPORTI: Corte Ue, Uber va regolamentato

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Sentenza Corte Ue spinga Italia a regolamentare; Governo e Parlamento varino riforma.

Roma, 20 dicembre 2017 – Secondo la Corte di giustizia dell’Ue, Uber è un servizio di trasporto, e spetta quindi agli stati membri regolamentarlo come tale.

“Questa sentenza spinga l’Italia a regolamentare il più in fretta possibile il servizio, varando una moderna e seria riforma” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Il fatto che per la Corte UE sia un servizio di trasporto, non vuol dire che debba rientrare nell’attuale normativa che disciplina servizio taxi ed NCC. Si tratta, infatti, come più volte ribadito dall’Autorità dei trasporti, di una terza formula di trasporto non di linea, un nuovo e specifico segmento del mercato della mobilità urbana: i servizi tecnologici per la mobilità” prosegue Dona.

“E’ dal 4 giugno 2015 che l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha invitato Governo e Parlamento a dare un adeguato livello di regolazione a queste emergenti formule, diverse dai servizi di taxi ed NCC, basate su piattaforme tecnologiche. Ma ancora non è stato fatto, per l’opposizione dei tassisti. Ora speriamo che questa sentenza serva ad accelerare questa riforma tanto attesa” conclude Dona.

L’Unione Nazionale Consumatori, in particolare, chiede: individuazione nelle regioni degli ambiti territoriali di riferimento per tutti i servizi di trasporto di passeggeri non di linea, possibilità di praticare sconti (fissazione di una tariffa massima) e cumulare licenze, eliminazione, per il servizio di noleggio con conducente, dell’assurdo obbligo di dover rientrare in rimessa dopo ogni singolo servizio e previsione, per servizi come Uber, di requisiti di idoneità del guidatore e del veicolo: assicurazione per responsabilità civile aggiuntiva, conducente con più di 21 anni e almeno 3 anni di guida, riconduzione al regime del lavoro occasionale delle prestazioni dei conducenti non professionisti.

BANCHE: su Pir chiesti chiarimenti a Consob e Bankitalia

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Manca un’informativa adeguata per i Piani Individuali di Risparmio, i nuovi prodotti di investimento

Roma, 20 dicembre 2017 – L’Unione Nazionale Consumatori ha chiesto a Bankitalia e Consob chiarimenti sui PIR (Piani Individuali di Risparmio), i nuovi prodotti di investimento introdotti dall’ultima Legge di bilancio, riservati alle persone fisiche e finalizzati a veicolare i risparmi verso le piccole e medie imprese italiane.

“Nonostante il prodotto possa essere vantaggioso in caso di proventi, perché il legislatore lo ha escluso dalla tassazione delle rendite finanziarie, purché l’investimento duri almeno 5 anni, sono innumerevoli gli aspetti di carattere civilistico e fiscale che vanno al più presto chiariti” afferma Giuseppe Mermati, dell’Unione Nazionale Consumatori.

“In primo luogo manca un’informativa alla clientela specifica, uniforme, chiara e trasparente e non è stato individuato quale sia profilo Mifid adeguato ed appropriato per i Pir, che risponda anche all’imprescindibile criterio di consapevolezza” prosegue Mermati.

“Abbiamo posto molte domande: Quali sono i vari costi?, Chi e quando quota il Fondo? Dove risulta la quotazione? Chi determina la valorizzazione ed il rendimento delle due quote previste, 30 e 70 per cento? Quali sono i criteri di scelta delle aziende non quotate su cui investire, considerato che l’andamento delle stesse aziende presenta diversi fattori di rischio?” aggiunge Mermati

“Se non si chiariscono al più presto questi aspetti di garanzia dell’investimento per il risparmiatore, si rischiano futuri contenziosi con il sistema del creditizio ed assicurativo, oltre che possibili perdite per le famiglie” conclude Mermati.

Natale 2018: le migliori app per i regali

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Siete in cerca di app da scaricare per affrontare preparati al meglio le spese di questo Natale 2018? Ecco una top ten delle applicazioni che potrebbero darvi una mano nella scelta dei regali e, perché no, anche per risparmiare qualcosa.

Christmas Gift List

L’App Christmas Gift List permette di creare liste personalizzate per tenere a mente tutti i regali da fare e non dimenticare nessuno tra i propri cari, i parenti, gli amici e i colleghi. Tra le principali funzionalità di questa App c’è il reminder attraverso il quale non si potrà correre il rischio di scordare i regali segnati nella propria lista o le persone a cui si intende comprare un pensiero. In settimane frenetiche come quelle natalizie in cui l’illusione dell’acquisto facile spesso può giocare brutti scherzi, molto utile può essere anche la funzione che permette di tenere sotto controllo il budget che si ha a disposizione: per evitare di finire al verde prima di aver completato la propria lista, Christmas Gift List mette a disposizioni semplici strumenti di contabilità e analisi che consentono di ottenere il massimo dai soldi che si possono spendere.

Trainline

Nel periodo natalizio sono molte le persone che decidono di spostarsi in treno per trascorrere le feste con i propri cari o per fare una vacanza in Italia o in località europee. L’App Trainline permette di organizzare il proprio viaggio per tempo e trovare così le soluzioni migliori per risparmiare sul prezzo dei biglietti. Trainline combina automaticamente le tariffe di diversi operatori ferroviari (Trenitalia, Italo e FlixBus in Italia) e consente di acquistare i biglietti in 24 Paesi europei. Inoltre, l’App viene in soccorso anche dei tanti che, da anni, hanno ormai cerchiato con il bollino rosso la data del 22 dicembre, il giorno in cui tradizionalmente il flusso dei viaggiatori è maggiore. Trainline ha lanciato il “Bigliettometro di Natale”. Si tratta di un sistema di monitoraggio continuo delle tariffe per viaggiare proprio in questa giornata campale.

DoveConviene

Con l’App DoveConviene organizzare il cenone di Natale non sarà più fonte di stress e agitazione. La funzione dell’App è aiutare chi la scarica a scegliere prodotti e ingredienti ricercati per menù originali senza però fargli spendere una fortuna. DoveConviene aiuta inoltre a massimizzare il tempo che si ha a disposizione per imbandire al meglio la tavola evidenziando le offerte proposte dai negozi vicino casa. Non solo pranzi e cene, però, perché quest’App permette di afferrare tante occasioni per dei regali last minute anche in altri settori come ad esempio l’hi-tech e l’abbigliamento. Insomma, uno strumento utile per non arrivare impreparati al giorno di Natale.

Pagomeno

Scovare i prezzi vantaggiosi sarà più facile scaricando l’App Pagomeno. Anche per questa App il concetto chiave è la creazione di liste, in questo caso però dei desideri da esaudire e dei prodotti da confrontare. Una volta individuato il prezzo giusto per il regalo scelto, l’App avvisa l’utente con una notifica push o inviandogli un’email.

Pinterest

Per addobbare l’albero di Natale e decorare casa l’App più comune da utilizzare è Pinterest. Sempre al passo con le tendenze, quest’App può aiutare anche nella scelta di addobbi, festoni e candele offrendo con le sue gallery spunti sempre molto interessanti. Insomma, per un fai-da-te ma con stile è il luogo giusto.

Elf Yourself

Per rendere unici e indimenticabili i propri auguri di Natale, l’App da scaricare più divertente si chiama Elf Yourself. L’App consente di creare dei video che trasformano i protagonisti in elfi, ma anche di avere a disposizione un’ampia scelta di effetti fotografici a tema natalizio. Il funzionamento è semplice: foto e GIF vengono caricati sul sistema e modificati aggiungendo cornici, adesivi, testi ed altre decorazioni. Una volta modificate le foto vengono poi salvate nella gallery dello smartphone e da qui possono essere condivise sui social network, inviate via e-mail o su WhatsApp.

Portable North Pole

Simile a quello di Elf Yourself è anche il funzionamento dell’App Portable North Pole. Questa applicazione permette di creare videomessaggi personalizzati tanto per i grandi quanto per i più piccoli. I protagonisti, ovviamente, sono sempre Babbo Natale e i suoi elfi.

Santa Tracker

Una delle cose più belle del periodo natalizio è attendere l’arrivo di Babbo Natale. L’App Santa Tracker “localizza” la sua slitta piena di regali trainata dalle renne e mostra la distanza che impiegherà per raggiungere casa di ognuno di noi dal Polo Nord.

Christmas Radio

Volete una colonna sonora disponibile 24 ore su 24 per ascoltare le vostre canzoni natalizie preferite? Sintonizzatevi sull’App Christmas Radio: 38 stazioni radio americane per fischiettare i classici ispirati a Santa Claus tutte a portata di app. Perfetti come sottofondo alle vostre cene o per il momento dello scambio dei doni. Natale in on air.

StorySign

Perché il Natale sia veramente un momento di condivisione e affetto, anche per i bambini più sfortunati come i non udenti, Huawei ha pensato a StorySign, l’app scaricabile gratuitamente su Android e realizzata in collaborazione con esperti ed enti di beneficenza tra cui l’Unione Europea dei Sordi e l’Associazione dei Sordi Britannici. L’app è in grado di leggere una selezione di racconti infantili e di tradurli nella lingua dei segni, aiutando così i bambini non udenti a imparare a leggere. StorySign, il cui avatar è stato realizzato dallo studio di animazione Aardman Animations, include i grandi classici per bambini della Penguin Random House.

Autore: Rocco Bellantone
Data: 6 dicembre 2018

Hotel on line: vademecum per prenotare in sicurezza

Hotel_online_prenotarePrenotare un hotel su internet richiede molta attenzione e anche una certa dose di pazienza. A giudicare dai reclami che riceviamo al nostro “Sportello Turismo-Viaggi”, infatti, non è raro che i consumatori si lascino ingannare dalle piattaforme che comparano i prezzi o dai siti web delle agenzie di viaggio online che mettono in evidenza delle “offerte imperdibili” dimenticandosi però di dire la verità sulle strutture che promuovono.

Per il consumatore, pertanto, il rischio concreto è quello di ritrovarsi a soggiornare in un hotel che non corrisponde affatto a ciò che avrebbe voluto o, peggio ancora, imbattersi in una truffa e finire con il contare i giorni che lo separano dal ritorno a casa. Ecco perché vale la pena di ricordarlo: per acquistare online serve un pizzico di buon senso per essere certi di godere di una bella vacanza senza spendere un patrimonio.

Per evitare spiacevoli sorprese gli esperti della nostra organizzazione hanno preparato un semplice vademecum con i consigli per viaggiare in sicurezza.

Prima di prenotare

Una volta individuata la destinazione in cui si intende trascorrere una vacanza, il primo passo da compiere è fare una ricerca tra tutte le strutture disponibili in zona. Fatto ciò, occorre soffermarsi sulla posizione dell’hotel, calcolare le distanze rispetto ai siti di proprio interesse e verificare se la zona scelta è ben collegata e servita da mezzi pubblici. La fase di ricerca dell’hotel è quella in cui il consumatore deve porsi tutte le domande possibili e ottenere dai gestori contattati informazioni precise: se la colazione è inclusa nel prezzo della stanza; se è possibile pagare con carta di credito e/o prepagata; quali servizi aggiuntivi sono previsti; quali le distanze per chi viaggia con bimbi piccoli o con animali; se l’iscrizione a eventuali programmi fedeltà garantisce vantaggi e promozioni come un risparmio sul prezzo del soggiorno; se il wi-fi gratuito o se è possibile lasciare la stanza più tardi (late check-out); se è necessario, infine, considerare di acquistare una polizza assicurativa per il viaggio.

Confrontare i prezzi

Per verificare la bontà del prezzo di una stanza di hotel è sempre consigliabile non limitarsi alla consultazione di un solo sito o di una sola piattaforma on line. È bene infatti confrontare più fonti, dunque controllare direttamente le tariffe sul sito web dell’albergo individuato e metterle a confronto con i siti di comparazione dei prezzi. A ciò occorre aggiungere un’ulteriore verifica sui possibili costi extra da mettere in conto. Fatti questi accertamenti, si potrà essere sicuri che la cifra versata per la prenotazione sarà quella giusta e, perché no, riuscire anche a risparmiare qualcosa.   

Le recensioni degli utenti

Prima di prenotare una stanza di hotel su internet, una cosa utile da fare è dedicare del tempo al confronto delle recensioni di chi è stato ospite prima di noi. Anche in questo caso però è bene evitare di limitarsi alla consultazione dei commenti dei consumatori presenti su una sola piattaforma, incrociando le informazioni provenienti da più siti. In generale sappiamo bene che non mancano i giudizi di “falsi clienti” fatti circolare in rete per favorire una struttura a discapito di un’altra, o i commenti negativi fatti sparire dai gestori delle attività criticate: sono pratiche di concorrenza sleale che danneggiano anzitutto i consumatori. Motivo per cui è bene non fidarsi della prima recensione che si legge e prendersi il tempo necessario per metterne a confronto più di una. 

Coupon: c’è da fidarsi?

Nel caso in cui si volesse acquistare un coupon, smart box o altri cofanetti regalo, è importante leggere prima con attenzione le condizioni dell’offerta proposta, controllando la scadenza e il periodo in cui si può effettivamente utilizzare. Spesso infatti, specie in periodi particolari dell’anno come la settimana di ferragosto o i giorni di Natale, le strutture proposte non avranno disponibilità di stanze. Inoltre, anche per i coupon valgono le stesse regole da seguire per una normale prenotazione on line: contattare la struttura alberghiera offerta, confrontare i commenti di altri turisti che ci sono già stati, controllare le condizioni contrattuali considerando anche gli extra che, in alcuni casi, possono far lievitare in modo considerevole la spesa finale.

Una volta arrivati in hotel

Prima della partenza, è sempre consigliabile mandare un’e-mail all’albergo per ricordare la data dell’arrivo e accertarsi che la stanza prenotata sia disponibile. Dopo aver effettuato una prenotazione on line, è utile fare una stampa o uno screenshot (vale a dire fotografare lo schermo del computer) dell’avvenuto pagamento e salvarlo. Si tratta infatti di una prova utilissima nel caso in cui, una volta arrivati in albergo, dovessero presentarsi dei disguidi, come ad esempio l’indisponibilità della stanza prenotata o una maggiorazione del prezzo rispetto a quello che era stato indicato nell’offerta.

Cosa fare per ottenere un risarcimento

Se il soggiorno in hotel non si è svolto come previsto, poiché ad esempio la stanza messa a disposizione dal gestore non è stata quella scelta on line, è bene scattare qualche fotografia per provare il disservizio e successivamente presentare un reclamo per iscritto già sul posto. Poi, dal rientro dalla vacanza, c’è un termine di 10 giorni per formalizzare un reclamo con richiesta di rimborso o risarcimento del danno: occorre scrivere una lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator o al sito internet. Come spiega il Codice del turismo, la protezione assicurata al consumatore-turista in caso di vacanza rovinata vale anche nel caso in cui è stata effettuata una prenotazione on line, tanto che si tratti di un viaggio, di una vacanza o di un pacchetto turistico. Nel caso dell’acquisto di un pacchetto turistico tutto compreso, la richiesta dovrà essere indirizzata all’organizzatore e non al singolo fornitore di servizi turistici. È importante ricordarsi di conservare il catalogo, la documentazione di viaggio e ogni altro elemento comprovante l’inadempimento del tour operator o di chi ha venduto l’offerta.

Cosa possiamo fare per assisterti

Ogni anno il nostro “Sportello Turismo-Viaggi” gestisce migliaia di reclami provenienti da turisti che lamentano disservizi e problemi riscontrati durante la vacanza: per ottenere un risarcimento, è importante inoltrare la copia della lettera di reclamo anche all’Unione Nazionale Consumatori (all’indirizzo di Via Duilio 13, 00192 Roma).

Il nostro sportello è in grado di fornire la migliore assistenza ai consumatori che ci segnalano disservizi e contrattempi di qualsiasi genere. Ricorda che potremo aiutarti meglio se ci dai il maggior numero di informazioni: indica chiaramente le tue generalità (complete di recapito telefonico e provincia di residenza), il nome del tour operator, la ragione del reclamo. I nostri esperti risolvono ogni anno migliaia di contenziosi e reclami per il consumatore turista: dal risarcimento per viaggio annullato al disservizio turistico causato da strutture inadeguate e non rispondenti a quanto pubblicizzato, fino ai casi di vera e propria vacanze truffa, magari per soggiorno acquistato online da agenzie fantasma.

HAI BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO? SCRIVICI ALLO SPORTELLO “TURISMO E VIAGGI”

Autore: Rocco Bellantone
Data: 20 dicembre 2017