Obsolescenza programmata: Unc raccoglie segnalazioni

Smartphone che si rompono in concomitanza dell’uscita del nuovo modello, rallentamenti successivi all’aggiornamento del software: non siamo del tutto convinti che si tratti di episodi casuali e dal numero di segnalazioni che giungono ai nostri sportelli anche i consumatori sospettano che alcuni prodotti siano fatti apposta per non durare.

Più volte abbiamo denunciato  episodi di obsolescenza programmata e adesso l’Autorità Antitrust ci dà ragione, multando Samsung e Apple rispettivamente di 5 e 10 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette per gli aggiornamenti dei software degli smartphone. Si tratta di una vittoria importante che segna un cambio di mentalità degli stessi consumatori che prima accettavano impotenti i problemi di batteria del proprio cellulare che iniziavano dopo neanche due anni dall’acquisto, oggi invece hanno ben chiaro che non è normale che ciò accada (soprattutto con apparecchi che costano diverse centinaia di euro) e chiedono spiegazioni all’azienda e a noi rappresentanti dei consumatori.

Se anche tu sei una vittima dell’obsolescenza programmata o fai parte dei numerosi consumatori che hanno avuto problemi con il cellulare Samsung Note 4 o con i vari modelli di iPhone 6 (6/6Plus e 6s/6sPlus) dopo aver installato  gli aggiornamenti Android e Ios, scrivi all‘Unione Nazionale Consumatori!

Manda un’email a sos@consumatori.it oppure scrivici sulla pagina Facebook UNConsumatori: valuteremo caso per caso se ci sono i margini per azioni legali e metteremo le aziende di fronte ad una presa di posizione concreta.

Per sapere di più su che cos’è l’obsolescenza programmata, e avere un quadro completo del ciclo di “vita” delle batterie che alimentano gli smartphone e tutti gli altri apparecchi che acquistiamo, leggi l’intervista al direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche di Enea Gian Piero Celata.

Autore: Simona Volpe
Data: 30 ottobre 2018

 

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Luca

Sono possessore di Iphone 5S e anche questi telefoni sono stati bombardati da continui aggiornamenti IOS. Personalmente ho riscontrato rallentamenti e malfunzionamenti della batteria. A batteria con il 40% di carica si spegne di punto in bianco. Oltre questo il telefono sembra “drogato”. Cancella i messaggi da solo e rallenta inspiegabilmente. Non è l’unico caso, purtroppo…

NERIO MATTEUCCI

Anche la batteria del mio Iphone 6s plus é “morta” dopo 3 anni di attività ( aveva però dato segni di cedimento 6/7 mesi prima). Ho provveduto personalmente alla sostituzione, acquistando una batteria non originale, ma di qualità. Non ho aderito alla proposta di Apple di farmela sostituire dal suo servizio perché avrei dovuto attendere l’ok del servizio per avere la sostituzione a 29 euro, sarei restato senza cellulare almeno una settimana e sarei dovuto andare nella sede del servizio, a più di 30 km da casa mia, almeno 2 volte. Sono molto soddisfatto della mia scelta in quanto ho speso solo 10 euro in più, la batteria l’ho sostituita con le mie mani in 2 ore e il telefono va benissimo, ora. Se Apple era ed é in difetto ( altrimenti non sostituirebbe migliaia di batterie a 29 euro invece di 80) la batteria andava sostituita gratuitamente, a mio parere.

Paolo

elettrodomestici e prodotti elettronici dovranno avere un’etichetta obbligatoria con l’indice di riparabilità calcolato in base a 10 parametri. Il governo vuole così ridurre il consumo di materie prime e ridurre l’impatto ambientale favorendo le buone pratiche di riutilizzo dei materiali. E il gruppo Fnac-Darty, terza piattaforma francese di commercio elettronico, con centinaia di negozi fisici, ha deciso di giocare in anticipo introducendo il “bollino” già quest’anno. Noi che facciamo, sempre a 90° con le aziende produttrici?

Marina

anche io possessore di iPhone 6s con batteria appena cambiata ma che non regge le risorse richieste dal sistema operativo.

Roberto

Ho un cellulare Sony e un Tablet Samsug comprati da qualche anno. Nonostante tolga tutto quello che c’è, rimasto quindi all’osso, non va. Dice sempre memoria piena…

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