Obsolescenza programmata: Unc raccoglie segnalazioni

Smartphone che si rompono in concomitanza dell’uscita del nuovo modello, rallentamenti successivi all’aggiornamento del software: non siamo del tutto convinti che si tratti di episodi casuali e dal numero di segnalazioni che giungono ai nostri sportelli anche i consumatori sospettano che alcuni prodotti siano fatti apposta per non durare.

Più volte abbiamo denunciato  episodi di obsolescenza programmata e nei mesi scorsi l’Autorità Antitrust ci ha dato ragione, multando Samsung e Apple rispettivamente di 5 e 10 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette per gli aggiornamenti dei software degli smartphone. La multa è stata confermata dal Tar che non ha concesso alcuna sospensiva cautelare come era stato richiesto dalle aziende.

Si tratta di una vittoria importante che segna un cambio di mentalità degli stessi consumatori che prima accettavano impotenti i problemi di batteria del proprio cellulare che iniziavano dopo neanche due anni dall’acquisto, oggi invece hanno ben chiaro che non è normale che ciò accada (soprattutto con apparecchi che costano diverse centinaia di euro) e chiedono spiegazioni all’azienda e a noi rappresentanti dei consumatori.

Se anche tu sei una vittima dell’obsolescenza programmata o fai parte dei numerosi consumatori che hanno avuto problemi con il cellulare Samsung Note 4 o con i vari modelli di iPhone 6 (6/6Plus e 6s/6sPlus) dopo aver installato  gli aggiornamenti Android e Ios, scrivi all‘Unione Nazionale Consumatori!

Manda un’email a sos@consumatori.it oppure scrivici sulla pagina Facebook UNConsumatori: valuteremo caso per caso se ci sono i margini per azioni legali e metteremo le aziende di fronte ad una presa di posizione concreta.

Per sapere di più su che cos’è l’obsolescenza programmata, e avere un quadro completo del ciclo di “vita” delle batterie che alimentano gli smartphone e tutti gli altri apparecchi che acquistiamo, leggi l’intervista al direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche di Enea Gian Piero Celata.

Autore: Simona Volpe
Data: 5 febbraio 2019

 

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Stefano

Non solo i telefoni o le batterie, tanti altri prodotti sono programmati per una certa durata. Ad esempio ho scoperto anche una stampanet Epson, dopo un certo numero di cicli, si blocca e non funziona più. Se la mandi in riparazione costa il doppio che acquistarne una nuova. Riuscendo a resettare la memoria la stampante riprende a funzionare tranquillamente come fosse nuova…

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Anna

A 2 anni e 6 mesi dall’acquisto, al mio Samsung Galaxy J5 un giorno si è gonfiata e surriscaldata la batteria, facendomi anche spaventare per il timore che mi esplodesse in mano. Come era successo in quel frangente, anche dopo la sostituzione con una batteria originale della Samsung, quando la carica scende a circa il 30% il cellulare comincia a dare i numeri (per alcuni secondi compaiono sullo schermo immagini in sequenza veloce delle varie app) e poi si spegne regolarmente. Appena lo rimetto in carica, la percentuale di carica risulta da 0 al 15%, quindi si scarica tutto insieme del 30-15%. Sarò quindi costretta a comprare uno cellulare nuovo, per non restare all’improvviso senza carica… Questo si può definire un caso di obsolescenza programmata?

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Mauro

Io appena cambiato la batteria ma comunque continua a non funzionare bene perché era allentato e non solo già li cicli della batteria è la durata e poca… Non riesco neanche a scrivere per quanto è rallentato dopo aver fatto L’aggiornamento

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GIUSEPPE CAMPO

Scusate se vi disturbo sono un utente possessore di un smartphone Samsung A5 acquistato nel mese Dic.2016; noto già da qualche mese un degrado è funzionalità di internet sensibilmente rallentate mi viene in mente di pensare di obsolescenza programmata , cosa mi consigliate di fare in merito ? Cordiali saluti Giuseppe Campo gicampo@yahoo

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Daniela Tagliazucchi

Salve, pur non avendo il modello Samsung che citate ma un Galaxy J5, mi ritrovo benissimo con le anomalie da voi evidenziate . Penso quindi che il fenomeno sia molto più esteso e che sarebbe molto giusto che ne rispondessero. Non è possibile che dopo 1 anno o 2 si debba essere costretti a cambiare il cellulare

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