Saldi: i nostri consigli “anti-bidone”

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Tempo di saldi, tempo di risparmio. Ma a cosa bisogna stare attenti per comprare in modo consapevole e intelligente, dando un occhio al portafoglio e uno alla qualità ed evitando che qualche venditore faccia il furbetto? Ecco i nostri consigli “anti-bidone”, validi per tutte le stagioni:

  • Non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e dal volere comprare a tutti i costi;
  • è bene preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti, trattandosi di merce residua di cui il negoziante ha interesse a disfarsi (per esempio, pochi numeri dello stesso tipo di scarpe)
  • diffidare di chi apre un saldo dopo una vendita promozionale;
  • per i capi di abbigliamento accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d’accompagnamento corrisponda a quella dell’etichetta vera e propria del prodotto;
  • non comprare capi d’abbigliamento che non hanno l’etichetta di composizione e preferire quelli che hanno anche l’etichetta di manutenzione, ovvero le istruzioni per il lavaggio o pulitura, che è un riscontro affidabile di quella di composizione;
  • preferire i prodotti di marca nota, che nel settore dell’abbigliamento danno più affidamento, ma fare attenzione alla veridicità del marchio esposto, perché vi sono marchi che imitano nelle fattezze o in qualche elemento quelli più noti;
  • controllare sempre le taglie quando si tratta di un capo d’abbigliamento a due pezzi, se è venduto a prezzi stracciati e se non è ammessa la prova di indossabilità, poiché potrebbero essere due taglie diverse.

Non è poi vero che i capi in saldo non si possono cambiare. Valgono le regole di sempre, ossia il Codice del Consumo (Decreto legislativo n. 206 del 2005). In particolare:

  • E’ il negoziante a dovervi garantire il bene, ossia che sia esente da difetti di conformità.
  • Avete due mesi di tempo (e non 8 giorni o 7) dalla data in cui avete scoperto il difetto (e non dalla data dello scontrino) per denunciarlo al venditore.
  • La garanzia vale due anni, non uno. L’azione, però, si prescrive in 26 mesi (ossia 2 anni di garanzia + i 2 mesi per denunciare la cosa).
  • Avete diritto, a vostra scelta, alla riparazione o alla sostituzione. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché manca la vostra taglia, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono) o, se preferite, ad una riduzione del prezzo.

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Autore: Mauro Antonelli
Data: 4 gennaio 2016

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Maura

Le Vs. indicazioni e i Vs. consigli sono sempre preziosissimi!
Il fatto dei saldi che non si possono cambiare è molto ricorrente (quasi sempre) così come l’offerta (obbligata) di un buono invece della restituzione dei soldi. Stampo questa pagina e la porto con me in questi prossimi giorni di saldi. Grazie!

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