Truffe: attenzione al prezzo del barboncino

La mamma dei truffatori è sempre incinta, si dice, ma che si arrivasse a far leva sull’amore di molti per gli animali, forse, non ce lo saremmo mai aspettati. La nuova frontiera delle truffe online infatti, passa da una fasulla vendita di barboncini toy (molto di moda e pertanto parecchio ambiti in questo periodo).

Come funziona la truffa

Da quanto alcuni consumatori avrebbero segnalato, la truffa funziona così: sono pubblicati su vari siti degli annunci apparentemente autentici in cui si propone la vendita di alcuni cuccioli di barboncino a prezzi scontati. Una volta che il malcapitato esprime interesse per l’acquisto gli viene fornito un numero telefonico da contattare su WhatsApp. E inviati una serie di video e foto accattivanti, si fa presente al possibile acquirente che la concorrenza per il cucciolo è sempre maggiore e che un prezzo così conveniente difficilmente si troverà da altre parti. Il consumatore, preoccupato di perdere l’affare, si dice pronto a comprare il cagnolino ma per finalizzare l’acquisto gli viene richiesto un anticipo da versare attraverso una ricaricabile.

Una volta ricaricato l’importo dovuto, il venditore sparisce così come il presunto borbonico toy.

In aumento le segnalazioni

Si registra un sensibile aumento delle segnalazioni da tutto il territorio nazionale: non è ancora chiaro se si tratti di un’organizzazione che agisce in maniera coordinata o se sono dei singoli che seguono però uno schema ricorrente.

Le foto e i video dei piccoli cagnolini che vengono pubblicate online per attrarre i malcapitati, molto spesso, sono presi dai siti internet di ignari allevamenti autorizzati; il prezzo più basso è l’esca perfetta: un cucciolo di quella razza può arrivare a costare fino a 3000 euro ma negli annunci truffa si propongono in vendita alla metà.

Cosa fare

Per evitare di cadere vittima di questo raggiro:

  • il prezzo è il primo campanello d’allarme: se appare troppo conveniente c’è qualcosa sotto!
  • non siate affrettati nell’acquisto consultando prima, se possibile, altri clienti per verificare l’affidabilità del venditore;
  • ricaricare una prepagata è uno stratagemma sempre più diffuso nelle truffe online, che va evitato perché non tracciabile;
  • verificate, prima di procedere al versamento del denaro, che le foto che vi sono state inviate non siano già presenti online su un numero eccessivo di siti internet.;
  • se la persona con cui state definendo l’acquisto elimina i messaggi dalla conversazione della vostra chat (ad esempio le foto o i video) non procedete all’acquisto, lo schema è quello descritto dalle altre vittime;
  • la tempestività, qualora si cada vittima di questo raggiro, è fondamentale, denunciare l’accaduto alla Polizia Postale aumenterà le possibilità di rintracciare i truffatori.

Autore: Lorenzo Cargnelutti
Data: 16 dicembre 2020

 

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