AGCM: concluse istruttorie relativamente al calcio su Brescia e Lecce

L’Antitrust ha concluso due ulteriori procedimenti istruttori relativi a clausole vessatorie contenute nelle condizioni generali di abbonamento delle società di calcio Brescia Calcio S.p.A. e Unione Sportiva Lecce S.p.A., che nella stagione sportiva 2019/2020 hanno militato nel campionato di calcio di serie A.

L’Autorità ha accertato la vessatorietà delle clausole che non riconoscono il diritto dei consumatori a ottenere il rimborso di quota parte dell’abbonamento in caso di chiusura dello stadio o di parte dello stesso; non riconoscono il diritto dei consumatori a essere risarciti del danno qualora questi eventi siano direttamente imputabili alla società; attribuiscono al professionista la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e derogano al foro del consumatore.

Il Brescia ha predisposto una nuova formulazione delle condizioni contrattuali idonea a risolvere i profili di vessatorietà contestati e adotterà le nuove clausole quando sarà nuovamente possibile la vendita di abbonamenti. Il Lecce ha predisposto una nuova formulazione delle clausole idonea a risolvere i profili di vessatorietà contestati limitatamente alla disciplina delle modifiche unilaterali del contratto e del foro del consumatore. Tuttavia, il giudizio di vessatorietà permane per le clausole che escludono il rimborso di quota parte dell’abbonamento in caso di impossibilità sopravvenuta della prestazione.

Ad avviso dell’Unc, il fatto che l’Antitrust confermi il giudizio di vessatorietà anche quando la società di calcio esclude il rimborso in caso di impossibilità sopravvenuta della prestazione, come ad esempio per la chiusura degli stadi dovuta al Covid, è una conferma della bontà della nostra tesi. Ora, però, non solo servono sanzioni pecuniarie per tutte le squadre che non hanno accettato spontaneamente di modificare le loro condizioni di abbonamento e si sono ostinatamente rifiutate fino ad oggi di riconoscere i diritti dei consumatori, ma i tifosi vanno anche rimborsati. Chi non ha ottenuto il rimborso di quota parte dell’abbonamento o del singolo titolo di accesso in caso di chiusura dello stadio ha diritto ad avere la restituzione immediata dei soldi.

Autore: Mauro Antonelli
Data: 13 gennaio 2021

 

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