ABC auto usata

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consigli per comprare una macchina usataMolti consumatori ci chiedono a cosa bisogna stare attenti quando si acquista un’auto usata. Raffaele Caracciolo, responsabile settore auto dell’Unione Nazionale Consumatori, risponde ad alcune delle domande più frequenti.

 

Tutto ciò che devi sapere prima di comprare una macchina usata.

Meglio comprare una macchina usata da un privato o da un punto vendita gestito da professionisti?

La scelta dovrebbe cadere, preferibilmente, su un venditore professionista, quindi concessionaria, autosalone o officina. E questo per un motivo molto semplice: perchè in questo caso si applica il Codice del consumo che prevede un regime di garanzie rafforzate agli articoli 128 e seguenti.

A chi è preferibile rivolgersi tra concessionarie, autosaloni o officine?

Detto che dal punto di vista delle tutele di legge sono uguali, sarebbe meglio scegliere il concessionario, il quale di solito è in grado di garantire un’organizzazione completa: non solo vendita, ma anche officina, assistenza e così via. Tuttavia non è sempre facile individuare i soggetti autorizzati dalle case, quindi è bene informarsi.

Cosa bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata, anche dal punto di vista burocratico?

E’ bene verificare che non siano presenti ipoteche e fermi amministrativi. Per scoprirlo, basta chiedere una visura al Pubblico registro automobilistico, il PRA. Si può farlo di persona, via Internet o attraverso le agenzie specializzate. Attenzione però, spesso passa del tempo tra il momento in cui Equitalia fa scattare le sue “ganasce” e la registrazione del fermo amministrativo da parte del PRA. Ed è in quest’intervallo che un privato può cercare di vendere la sua auto, approfittando appunto del fatto che il fermo non è stato ancora registrato. Chi compra un’auto sotto fermo lo eredita: cioè non può guidarla fino a che il vecchio proprietario non ha sanato la sua posizione.

Inoltre è importante verificare il libretto di manutenzione. Un documento obbligatorio, previsto dal progettista, che deve riportare, in ordine progressivo, gli interventi effettuati negli anni.

In caso di contenzioso giudiziario fra acquirente e venditore, di chi è la competenza?

Per legge, il Foro competente è sempre quello del consumatore. Quindi se l’acquirente è di Milano e il venditore di Reggio Calabria il giudizio si terrà a Milano. Alcuni contratti di vendita possono avere la clausola che il foro competente sia quello del venditore: è una clausola vessatoria, proibita dalla legge. Chi la inserisce, va incontro a sanzioni.

La presenza di una clausola vessatoria annulla il contratto?

No, a decadere è solo la clausola, non l’intero contratto. Inoltre l’acquirente danneggiato ha diritto di rivolgersi all’Antitrust, la quale avvierà un’indagine, senza costi per il consumatore e il professionista sanzionato pagherà multe salate.

Esiste una lista nera di modelli da evitare? E una “bianca” di modelli affidabili?

Questa è una leggenda da sfatare. Spesso questa idea è frutto di astute campagne di comunicazione da parte delle case automobilistiche. Fino all’avvento della globalizzazione queste liste potevano anche avere un senso, ma ormai sotto il cofano le vetture sono livellate. Spesso diverse case automobilistiche usano i medesimi motori, per cui è molto difficile sostenere che una determinata marca di usato è più affidabile di un’altra. Non è un segreto né uno scandalo: è normale tra le case scambiarsi blocchi di motore e cambi.

Quindi non esistono liste di buone e cattive macchine usate?

I veicoli moderni sono strutturati indicativamente per 350 mila chilometri di percorrenza e 18 anni di vita. Questo il loro ciclo di vita massimo. Quindi, per esempio, un’auto usata con 150 mila chilometri è ancora a metà della sua vita. Ovviamente a patto che sia stata tenuta bene, con controlli regolari e così via. Per certi versi l’auto a benzina è più affidabile nel tempo.

Esiste un diritto di restituzione in caso di gravi difetti?

Se l’auto è stata acquistata da un professionista, l’acquirente ha diritto a quella che la legge chiama la Garanzia legale di conformità, che per legge dura 24 mesi. In questi due anni il compratore è garantito contro i difetti di conformità: ha diritto al ripristino delle condizioni di conformità del veicolo rispetto alla consegna, mediante riparazione. Se invece il danno è troppo grave o la riparazione troppo costosa per essere conveniente, si può arrivare anche alla risoluzione del contratto: l’acquirente restituisce la macchina, il venditore i soldi, meno il valore equivalente alla percorrenza fatta. Queste regole valgono anche se compro un’auto usata da un commerciante ma la garanzia può essere limitata ad un anno (deve essere scritto sul contratto, altrimenti vige la durata biennale.

E se invece una situazione del genere si verifica tra privati?

Allora non vale il Codice del consumo, ma il Codice civile, per cui il venditore è tenuto a offrire all’acquirente un bene esente da vizi. E c’è una importante differenza: nel caso della prova spetta a quest’ultimo. Tra privati, spetta all’acquirente. Cioè, se acquistate da un concessionario, è lui a dover dimostrare che l’auto usata era in buone condizioni. Se invece comprate da un privato, siete voi a dover dimostrare che era “difettata”. E non è facile…

Per maggiori informazioni o per essere tutelati in caso di problemi, rivolgiti al nostro sportello di assistenza dedicato al mondo delle auto e moto.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 12 gennaio 2017

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Dario Fiorina

Buongiorno,ho comprato un’auto aziendale con 15000km in un concessionario.
prima di comprarla ho visto le condizioni e c’era qualche graffietto qua e là e i due cerchi di dx rigati,onde x cui ho trattato un attimo il prezzo. Il venditore mi ha detto che i piccoli segni li sistemava con il pennarellino perchè non ne valeva la pena di riverniciare il tutto e ho acconsentito
Dopo una settimana me la consegna.
il giorno dopo mi accorgo che la vernice del paraurti anteriore è leggermente crepata,poichè probabilmente il precedente proprietario l’aveva appoggiata contro qualcosa,difatti si vede leggermente la targa piegata.
Ho contattato il venditore e mi ha proposto di lucidare il paraurti,io ho detto che forse era meglio verniciarlo
In ogni caso a fronte di ciò volevo sapere:ma comprando una macchina aziendale non si ha diritto a riceverla nelle condizioni quasi pari al nuovo come si fa con l’usato? o vale il visto piaciuto?

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno, per l’usato si ha il solo diritto di essere consapevole delle condizioni dell’auto NON di avere un veicolo in condizioni “quasi pari al nuovo” come lei afferma; non tutti i guasti sono difetti di conformità, non tutti i difetti di conformità sono guasti. Nel suo caso la proposta del venditore è corretta, vista la lievissima entità del difetto. Se ha bisogno comunque di un’assistenza personalizzata può contattarci attraverso lo sportello Auto-Moto sul nostro sito. Grazie

salvatore

Salve, ho acquistato un’auto senza garanzia premetto, ho percorso 150 km circa e mi son dovuto fermare in autostrada perche’ la macchina rallentava vistosemente ed e’ anche uscito fumo bianco e si e’ perso molto olio. oOra io chiedevo come si deve procedere in questi casi se l’autosalone che me l’ha venduta non dovesse riconoscermi il danno. Spero in una vostra risp. al piu’ presto possibile.

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno Salvatore, per poterla aiutare avremmo bisogno di maggiori dettagli. Può contattare i nostri esperti attraverso lo sportello Auto-Moto sul nostro sito. Grazie

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