Invalidità civile, come chiederla?

Per invalidi civili si intendono i cittadini affetti da minorazioni fisica, psichica o sensoriale, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minorenni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Si considerano invalide anche le persone con più di sessantacinque anni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Non rientrano tra gli invalidi civili: gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro, gli invalidi per servizio, i ciechi e i sordomuti. Per queste categorie si applicano leggi diverse.

COME EFFETTUARE LA DOMANDA

La domanda per ottenere l’invalidità civile prende avvio con l’inoltro all’INPS del certificato medico telematico da parte del medico abilitato allo trasmissione, il richiedente potrà rivolgersi alla nostra associazione contattandoci attraverso lo sportello pensioni (servizio attivo solo per Roma e provincia) o recarsi a un patronato per l’inoltro della domanda di accertamento sanitario all’Istituto, al fine di verificare, sulla base delle minorazioni di cui il richiedente è affetto, il grado di invalidità.

Il richiedente verrà quindi convocato dalla competente Commissione Medica per l’accertamento del suo grado di invalidità, che ne stabilisce la percentuale, inviando all’istante un verbale. A seconda della percentuale di invalidità i richiedenti potranno ottenere dei benefici:

 

Percentuale di invalidità Benefici ottenibili
fino al 33% Nessun riconoscimento
dal 46% Iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l’Impiego per l’assunzione agevolata
dal 33% al 73% Assistenza sanitaria e agevolazioni fiscali
dal 66% Esenzione ticket sanitario
Dal 74% al 100% Prestazioni economiche

QUALI SONO I REQUISITI DI ACCESSO PER OTTENERE I BENEFICI?

Tuttavia il grado di invalidità non è sufficiente per ottenere le prestazioni economiche. l’INPS procede alla verifica dei dati socio-economici (cittadinanza – residenza) e dei limiti reddituali. Al verificarsi dei requisiti riconosce la prestazione

– dell’assegno (74%-99%),

– o della pensione (100%),

– o nel caso di indennità di accompagnamento ai soggetti per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita è necessario anche non essere ricoverati in strutture sanitarie a carice dello Stato).

L’importo della provvidenza e i limite di reddito per l’ottenimento sono riassunti nella seguente tabella:

PER RIASSUMERE

Per richiedere l’accertamento dell’invalidità civile il primo passo è quello di recarsi dal medico curante e richiedere il certificato medico telematico, successivamente per la trasmissione della domanda di invalidità è possibile rivolgersi ai nostri esperti.

CHEMIOTERAPIA E INVALIDITA’ CIVILE

Forse non tutti sanno che la Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto di accompagnamento  al malato che si deve sottoporre a chemioterapia nel periodo di sottoposizione al trattamento.

In particolare la Cassazione Civile, con la sentenza  del 1.3.1999 n.1705, ha riconosciuto che l’accompagnamento, trattandosi  d’indennità e non di pensione, possa essere concesso anche per periodi circoscritti nel tempo, durante i quali il soggetto si trovi nelle condizioni sanitarie richieste dalle legge; la Suprema Corte, con la sentenza del 27.5.2004 n.10212, è tornata sull’argomento confermando che al malato che si deve sottoporre a chemioterapia e in condizioni di difficoltà spetta l’indennità di accompagnamento per il periodo delle cure “poichè nessuna norma vieta il riconoscimento del diritto ad indennità di accompagnamento anche per periodi molto brevi, addirittura inferiori al mese”;

HAI BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO? SCRIVICI ALLO SPORTELLO PENSIONI.

Autore: Cristiano Guida
Data: 3 maggio 2019

 

Vuoi commentare l'articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti. I dati inseriti verranno trattati nel rispetto della normativa privacy in vigore.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

*

Avatar
Clelia

Dal 33% in poi diritto a protesi e ausilii

Avatar
carlo

noto un buco clamoroso tra 33% e 46% chi come me e’ in quel limbo che vantaggi puo’ avere?

Avatar
edoardo

Vi invito fare ricerca al PC per quanto riguarda la concessione indennità di accompagnamento. Dunque impossibile.
E poi a quelle condizioni spetta a chiunque, anche a quello che ha i soldoni a Panama.

Avatar
Piste

La recente legge 112/2016 riconosce diritti alle persone in condizione di disabilità grave. Sarebbe opportuno evidenziare in che modo si può chiedere l’eventuale aggravamento al fine del riconoscimento della Legge 104/1992 art.3 comma 3 anche da parte di chi, avendo invalidità del 75% o superiore non abbia avuto il riconoscimento della gravità. Grazie

Potrebbe interessarti anche...
Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2019 Unione Nazionale Consumatori
© 2019 Unione Nazionale Consumatori

Scarica la guida
e-commerce

Inserisci il tuo indirizzo email e scarica gratis la nostra guida sugli acquisti online