Lavanderia: smarrimento o cattivo lavaggio? Ecco cosa fare!

In tintoria si portano spesso a lavare i capi più costosi, ai quali teniamo particolarmente. Non è quindi piacevole ritirare un capo e scoprire che è stato rovinato, magari irrimediabilmente.

Di seguito alcuni consigli, sia per prevenire i rischi che per ottenere giustizia dopo che il danno è stato fatto.

I consigli per prevenire:

  • Acquistate solo capi che hanno l’etichetta con la composizione del capo e con le modalità di lavaggio e stiratura.
  • Conservate lo scontrino di acquisto dell’abito, utile per dimostrare il valore del capo o rivalersi sul negoziante in caso di difetto.
  • Al momento della consegna in tintoria, indicate le macchie presenti sul capo e la loro natura e chiedete se viene assicurata la loro eliminazione senza danneggiare il tessuto.
  • Se consegnate un capo di valore, fatelo presente al momento della consegna. Meglio ancora se comunicate prezzo e data di acquisto.
  • Precisate se il vestito viene lavato a secco per la prima volta.
  • Fate lavare insieme i capi coordinati (giacca e pantalone).
  • Fatevi sempre dare la ricevuta con l’elenco dei capi consegnati (utile in caso di smarrimento) e lo scontrino fiscale.
  • Controllate che sia esposto il listino dei prezzi in un posto ben visibile. Se non c’è cambiate tintoria, è un brutto segno sulla mancanza di serietà del gestore. Leggete con attenzione il costo del lavaggio.
  • Se il capo non ha una etichetta di manutenzione è compito del tintore informare preventivamente il cliente di eventuali rischi, in modo che possa decidere se procedere lo stesso con il lavaggio. Se non lo fa e procede senza chiedere al consumatore si assume la responsabilità. Se, invece, il consumatore, debitamente informato dei rischi, insiste per il lavaggio, la tintoria non è responsabile dei danni che aveva prospettato.

 

E se va male?

  • Contestate subito il danno, possibilmente al momento del ritiro del capo. Ispezionatelo, però, con cura, in modo che non vi sfuggano vizi facilmente riconoscibili e fate annotare i difetti sul documento fiscale emesso dalla tintoria.
  • Se lo scoprite una volta tornati a casa, tornate il prima possibile in negozio con l’abito. Avete massimo 8 giorni dalla scoperta per denunciare le difformità e i vizi occulti (art. 2226 cod. civ.). L’azione si prescrive in un anno.
  • Le tintorie non rispondono dei danni conseguenti alle indicazioni inesatte, ingannevoli o non veritiere relative alla composizione del capo di abbigliamento o alle modalità di lavaggio riportate nell’etichetta (art. 4, comma 5, legge n. 84 del 22 febbraio 2006). Resta fermo, però, l’obbligo di diligenza nell’adempimento di cui all’articolo 1176, secondo comma, del codice civile. Se l’etichetta è sbagliata potete comunque far valere i vostri diritti con il venditore del capo (a patto che non siano trascorsi due anni dall’acquisto (+ 2 mesi per denunciare il difetto) o con il produttore.
  • In caso di cattivo lavaggio potete chiedere al pulitore di effettuarne uno nuovo, senza addebito.
  • Se il capo viene smarrito avete diritto al risarcimento in base al valore del capo al momento della consegna cha va calcolato considerando tre parametri: il prezzo di acquisto (fa fede lo scontrino di acquisto, quindi conservatelo sempre, soprattutto quando si tratta di capi di un certo valore), l’età e lo stato d’uso del capo.  Se non avete più lo scontrino e non ricordate il costo dell’abito, provate a chiedere nel negozio dove l’avete acquistato.
  • Se il capo è stato danneggiato, il tintore deve risarcire il danno in proporzione al ridotto utilizzo del vestito. Nel caso in cui il capo sia irrimediabilmente danneggiato e sia impossibile il suo utilizzo valgono le regole dello smarrimento.
  • Se non ottenete soddisfazione, fate la contestazione con una raccomandata a/r., specificando le caratteristiche ed il valore del capo. E’ bene allegare una copia della ricevuta della lavanderia e una prova d’acquisto del capo.

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Autore: Mauro Antonelli
Data: 2 maggio 2018

 

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Barbara

Buongiorno, ho ritirato ieri un capo che avevo portato in lavanderia. Era ancora sporco (le macchie erano state segnalate al momento della consegna per il lavaggio). Ora viene effettuato un secondo lavaggio senza addebito alcuno. Qualora anche dopo questo secondo lavaggio il capo rimanesse sporco, cosa posso fare? Ho diritto alla restituzione dell’importo pagato? Grazie

Emanuela

Buongiorno. ..ho portato in lavanderia una coperta matrimoniale di alpaca da lavare…..me l hanno persa……come funziona il risarcimento…? Loro mi hanno detto ke mi pagano 5 volte il prezzo del lavaggio……è giusto cosi……???

Emilio

Esperienza nel negozio Fresco Pulito di Latinafiori a Latina. Mi hanno perso una camicia, del valore di 85 euro, a fine luglio risarcendomi il 60% scarso del suo valore ieri. Per venirne a capo mi hanno rinviato di settimana in settimana senza spiegarmi il motivo; ogni volta venivano appuntati i miei contatti su un block notes perché avrebbero dovuto “farmi sapere” ma puntualmente nessuno mi ha mai chiamato.
Peraltro nessuno mi ha spiegato perché sono stato risarcito solo per una parte del valore della camicia e nessuno mi ha mai consegnato un regolamento sul quale leggere che in caso di smarrimento avrebbero applicato una decurtazione del 40% sul valore del capo di abbigliamento.

Gessica

Buongiorno,
Porto in tintoria una giacca da lavare, appena indossata il gg dopo del ritiro mi accorgo che si era ristretta minimo di due taglie e le maniche erano 5 cm più corte a questo punto faccio presente il tutto chiedendo di parlare con il responsabile il quale mi risponde chiaramente:signora la sua parola contro la mia lei può averla lavata a casa…ma continuo a far presente le ricevuta fiscale e chiedo di visionare le telecamere di sorveglianza e di portare il capo ad un controllo qualità…ma non serve a nulla spiegare che il capo era quasi nuovo e come se non bastasse si rivolge ad una sarta presente in struttura chiedendo se mi poteva allungare le maniche…mi sono sentita veramente presa in giro dopo aver pagato un servizio esercitato da persone incopetenti per farmi rovinare un capo come nuovo di circa 100 euro…come posso procedere per denunciare il tutto e avere un risarcimento dello stesso capo?

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