Lo SPID: che cos’è e come può facilitare la vita?

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un servizio che, con un’unica Identità Digitale composta da username e password, permette a tutti i cittadini di accedere ai servizi online di determinati uffici pubblici, come per esempio la richiesta del Reddito di Cittadinanza o del Bonus Mamma, oppure per effettuare l’iscrizione dei figli a scuola; ma anche per accedere a propri dati personali, come il libretto sanitario o la propria posizione INPS.

Scopri l’elenco delle PA in cui si può usare lo SPID

COME OTTENERE LO SPID

Con lo SPID è più facile anche l’utilizzo di alcuni siti di e-commerce: il consumatore accede e acquista con richiesta delle sole credenziali che saranno collegate all’anagrafica del titolare, registrata in precedenza.

Per ottenere le credenziali dello SPID bisogna rivolgersi ad un “Identity Provider” (Fornitore di Identità digitale), i quali offrono diverse modalità per richiederlo, in un tempo che varia dai 10 ai 20 minuti massimo. Con lo SPID è possibile accedere ai servizi della PA attraverso i propri Pc, ma anche con i tablet, o gli smartphone.

Per quanto riguarda i documenti che servono per avviare la pratica di richiesta, bisogna munirsi di: carta d’identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno, codice fiscale/tessera sanitaria, cellulare e indirizzo e-mail.

RISCHI E OPPORTUNITA’ DELLO SPID

Sappiamo che la tecnologia ha più successo quanto più si integra con le abitudini umane; quando comporta pochi oneri e quando è realmente semplice da usare: lo SPID potrebbe essere lo strumento per arginare la naturale diffidenza che i cittadini mostrano verso la Pubblica Amministrazione, magari migliorando il processo di accesso al servizio, diminuendo i passaggi per l’attivazione di username e password.

Sul costo dell’attivazione dello SPID c’è qualche nube da dissipare: infatti la spesa varia a seconda dell’Identity Provider scelto e a seconda dei sistemi di identificazione selezionati. Se l’autenticazione avviene tramite la firma digitale solitamente il costo è di 0 euro; mentre se si decide di autenticarsi tramite appuntamento di persona, può essere richiesto il pagamento di un contributo fino a 20 euro.

Questo è un aspetto molto importante: si dovrebbe trovare un sistema per il quale il servizio resti sempre gratuito per il consumatore a prescindere dall’Identity Provider al quale ci si rivolge.

Autore: Angela Tassone
Data: 24 settembre 2019

 

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Antonio

Condivido quanto auspicato dalla utente Vanessa , premesso che utilizzo il pc da parecchio tempo , purtroppo dopo l’iniziale facilità di accesso l, i nuovi livelli non mi hanno consentito più la stessa facilità , salvo dover ricorrere al supporto di altri. Gradirei istruzioni più dettagliate e complete per ovviare sia io come suppongo altri utenti . Grazie

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Fabrizio Marazzini

“Se l’autenticazione avviene tramite la firma digitale solitamente il costo è di 0 euro” peccato che ti fanno pagare per fare la firma DIGITALE quindi alla fine paghi comunque

Fabrizio

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Aldo Villa

Articolo interessante. Peccato che dia proprio l’idea di un’opera incompiuta! Non sarebbe stato possibile scrivere qualche riga in più? Io ho intrapreso il cammino della SPID, ma mi sono fermato al livello 1.5. La procedura era diventata irta di ostacoli e faceva perdere tempo per niente. Le caratteristiche di semplicità. che voi auspicate, non dono certamente pertinenti aquesto strumento. Faccio presente che io sono una persona di cultura medio superiore e che sono una specie di nativo digitale, ante – litteram, avendo iniziato ad usare l’informatica nel lontano 1985,col sistema operativo UNIX. Credo, quindi, che si possa ipotizzare ch, se questo SPID ha fatto perdere la pazienza a me, avrà certamente lo stesso effetto su di un bel po’ di potenziali utenti!

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Lionello

SALVE, sono sempre felice quando mi SI informa che debbo PAGARE. Oggi, in Italia, la categoria più disastrata sono i PENSIONATI. Inutile fare una analisi storica delle cause. Il ritornello che ricorre più spesso : ” PAGA e non sarai molestato! “. Fino a quando sarà possibile sopportare tale vergogna?

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Vanessa

Salve,
Non so da quali fonti abbiate attinto, ma di persona io non ho pagato proprio nulla. Quindi le 20€ non mi risultano. Attivazione dello spid tramite le Poste e identificazione in filiale.
Detto questo invece di “spaventare” i cittadini potreste spiegare bene nel dettaglio la differenza tra spid 1, 2, 3 cosa ancora ignota? Grazie mille

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Grazie Vanessa, può essere richiesto un pagamento in alcune condizioni (come ad esempio la richiesta di riconoscimento a domicilio). In ogni caso si tratta di regole che stanno cambiando molto rapidamente. Rimaniamo a sua disposizione per ulteriori chiarimenti e sicuramente torneremo sul tema specificando le differenze tra livelli di sicurezza.

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