UNC: esposto su bonus vacanze

L’Unione Nazionale Consumatori ha presentato un esposto all’Antitrust a seguito delle numerose segnalazioni di consumatori impossibilitati ad utilizzare il bonus vacanze previsto dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) per via dell’imposizione di vari ostacoli per la sua fruizione posti da diverse strutture ricettive sparse sul territorio nazionale.

Dalle segnalazioni pervenute agli sportelli dell’UNC, emerge che alcune strutture concedono di fruire del bonus solo se si spende almeno il doppio del valore del bonus stesso oppure una somma minima previamente stabilita a discrezione della struttura, ad esempio 900 euro o, ancora, solo su determinate sistemazioni per il soggiorno, anche in questo caso scelte discrezionalmente dall’operatore. In altri casi, si applicano tariffe base diverse a seconda che il richiedente abbia o non abbia diritto al bonus vacanze, con prezzi maggiorati per questi ultimi.

L’Unc ha chiesto all’Antitrust di accertare se queste pratiche commerciali configurano violazioni del Codice del Consumo, in quanto idonee a limitare la libertà di scelta dei consumatori attraverso l’imposizione di ostacoli al legittimo utilizzo di un beneficio direttamente previsto dalla legge.

Autore: Mauro Antonelli
Data: 29 luglio 2020

 

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