Buche stradali: come chiedere il risarcimento

La Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta sulla manutenzione delle strade di Roma: è un’ottima notizia, ma ora il Comune deve risarcire gli automobilisti che subiscono danni, rispettando le loro giuste pretese e non costringendoli a fare una causa per ottenere un risarcimento. 

Ricordiamo di seguito le regole per far valere i propri diritti e intraprendere la strada del risarcimento nei confronti dell’ente comunale.

1) Restate sul posto.

2) Bloccate e fatevi dare l’indirizzo di eventuali testimoni che abbiano assistito all’ evento dannoso, utili per aumentare la possibilità di essere risarciti.

3)  Chiamate subito i vigili o le forze dell’ordine, in modo che possano procedere agli accertamenti e fotografare la buca. Poi richiedete copia della relazione di servizio e delle foto scattate.

4) Nell’attesa che i vigili intervengano, scattate subito con il cellulare una foto della buca, prima che venga coperta da qualcuno. Se non riuscite a contattare i vigili recatevi successivamente a presentare denuncia.

5) Onde evitare che l’ente proprietario della strada possa tentare di attribuirvi una qualche responsabilità per non aver evitato la buca, fate notare ai testimoni e fate verbalizzare alle forze dell’ordine non solo l’esistenza della buca ma anche le condizioni della strada e le circostanze aggravanti. Ad esempio la buca era subito dopo una curva? Era piena d’acqua? Era notte? Quanto era larga e profonda? Fate una foto della buca sia mostrando quanto è larga e profonda (ad esempio infilandoci verticalmente una penna), sia il contesto in cui si trova.

6) Se avete subito danni fisici recatevi al Pronto Soccorso e poi dal vostro medico di famiglia. In tal caso rivolgetevi all’Unione Nazionale Consumatori, alla vostra compagnia assicurativa o ad un legale. Conservate tutta la documentazione medica e le spese sostenute (ricette, farmaci…).

7) Segnalate l’incidente alla vostra compagnia assicurativa.

8) Portate la macchina dal meccanico e/o dal carrozziere. Scattate una foto del danno subito e fate conservare i pezzi rotti sostituiti. Fatevi rilasciare regolare fattura. Nei casi più gravi aspettate prima di far effettuare la riparazione in modo che possa intervenire il perito della controparte.

9) Inviate una raccomandata a/r all’ente proprietario della strada (il Comune se è una strada urbana) chiedendo i danni e allegando tutta la documentazione: relazione dei vigili, foto della buca, foto del danno subito, fattura del meccanico, tutte le ricevute delle spese sostenute (taxi, auto sostitutiva, spese mediche…). Sappiate che i comuni sono assicurati per questi danni.

Nel caso ci sia una prognosi del Pronto Soccorso o nel caso di ingenti danni al veicolo, meglio far scrivere la raccomandata dai nostri consulenti legali.

10) Se non vi danno retta procedete con l’azione legale.

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Autore: Valentina Greco
Data: 5 marzo 2019

 

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Antonio Lofrese

Mi è capitato anni fa di chiedere il risarcimento per la sostituzione di due gomme (non avevo incluso altre spese “accessorie” – 5 o 6 viaggi tra comando dei VV.UU. e Circoscrizione…).
Successivamente alla denuncia ricevo una telefonata dalla compagnia assicurativa del Comune che mi proponeva un rimborso immediato pari circa la metà della spesa sostenuta, oppure di fare causa al Comune.
Capite di che parlo…

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Goffredo Locatelli

brava e complimenti

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Madeo

Roma. Non è stato possibile evitare la buca a causa di un mezzo che procedeva davanti e nascondeva l’insidia. Risultato: ruota a terra e cerchio deformato. Chiamata la polizia municipale che è intervenuta in tempo accettabile, 45 minuti. Constatati i danni e fatto il verbale. La municipale ha contattato la ditta che ha prontamente ricoperto la buca. Ho fatto notare che a pochi metri di distanza c’era un’altra buca da prendere in considerazione, mi è stato detto che le disposizioni sono che l’intervento va eseguito solo sulla buca che ha causato l’incidente (sorprendente!). Non procedo alla richiesta di rimborso perché lo pneumatico non ha subito danni e il cerchio è stato rimodellato da qualche martellata a regola d’arte del bravo gommista che in cambio ha chiesto un caffè. Noto che per avere copia del verbale che servirà per la richiesta di rimborso bisogna versare 17,00 euro. La domanda sorge spontanea: ” Rimborsano anche i 17,00 euro?” In fondo, se non ci fosse stata la buca non avrei avuto bisogno del verbale…

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Paolo

Mi auguro ed auguro a tutti gli automobilisti di evitare di incappare in simili incidenti.
Le informazioni fornite dall’UNC saranno anche valide ma pragmaticamente attuare quanto indicato diventa un’avventura che richiede tempo (molto) buoni avvocati per il supporto legale nei confronti di eventuali contenziosi con l’amministrazione comunale e ultimo se la vettura coinvolta è una utilitaria dobbiamo aggiungere oltre al danno anche la beffa. Il problema sta altrove (politicamente parlando), nella assenza totale delle amministrazioni pubbliche e soprattutto nel disinteresse totale delle stesse verso la cosa pubblica. E le amministrazioni pubbliche sono formate da uomini e donne che inserite nella mostruosa macchina burocratica producono poco e male. Stiamo attenti quando circoliamo, in auto in moto in bicicletta e anche a piedi.

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