Bankitalia: costo c/c sale a 77,6 euro

Nel 2016, la spesa media di gestione di un conto corrente bancario è cresciuta di circa 1,1 euro rispetto all’anno precedente, attestandosi a 77,6 euro.

E’ quanto si legge nell’indagine annuale della Banca d’Italia sull’onerosità dei conti correnti delle famiglie.

La crescita deriva dai maggiori canoni per le carte di credito e di debito e dalle maggiori commissioni pagate per le operazioni effettuate; l’operatività media dei conti è lievemente diminuita da 144 a 143 operazioni.

Nel 2016, le commissioni richieste per la messa a disposizione dei fondi, applicate sulle aperture di credito in conto corrente, sono rimaste stabili intorno all’1,6 per cento del credito accordato; le commissioni unitarie di istruttoria veloce (CIV), applicate sugli scoperti di conto, sono diminuite sia per i conti affidati (da 29,7 a 25,5 euro) sia per quelli non affidati (da 26,9 a 19,3 euro) e sono state accompagnate da una significativa riduzione dell’ammontare degli sconfinamenti. Anche le CIV contrattuali hanno evidenziato una netta diminuzione tra il 2015 e il 2016.

La percentuale di clienti esentati dal pagamento di commissioni sugli affidamenti e gli scoperti di conto è rimasta stabile rispetto alla precedente indagine e pari al 39 per cento dei clienti affidati e al 77 per cento dei clienti non affidati; i clienti esentati tendono a sconfinare più raramente, per un minore importo e per una durata inferiore rispetto ai clienti non esentati; l’esenzione del pagamento della commissione non sembra essere compensata dal pagamento di più elevati interessi sulle somme prese in prestito.

La rilevazione corrente ha incluso per la prima volta i conti bancari on line, rivolti cioè a clienti che utilizzano in via prevalente canali alternativi allo sportello fisico. I conti on line risultano significativamente meno onerosi rispetto ai conti tradizionali, il loro costo, infatti, è pari a 14,7 euro all’anno.

L’indagine stima la spesa media di gestione di un conto corrente calcolata sull’operatività svolta da un campione rappresentativo di clienti e tenendo conto degli oneri e delle commissioni effettivamente addebitati nel corso del 2016 e documentati negli estratti conto di fine anno.

La rilevazione è stata condotta nel corso del 2017 su un campione di oltre 14.000 clienti, distribuiti su 618 sportelli bancari e 52 sportelli postali. Per la prima volta sono stati inclusi 836 conti on line.

L’UNC si interroga se nell’indagine siano state monitorati anche i contributi straordinari introdotti una tantum nel corso del 2016, come le tasse sui salvataggi bancari, oppure gli addebiti singolari, diversi dalle scritture contabili standard.

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2018 Unione Nazionale Consumatori
© 2018 Unione Nazionale Consumatori

Non rinuciare a difenderti!

Difendere i propri diritti può essere frustrante, soprattutto se si ha di fronte una grande azienda. Ma con accanto un'associazione che ha 60 anni di esperienza nella tutela del consumatore diventa semplice.

Se hai dubbi o difficoltà ricorda che puoi sempre chiamarci allo 06 32600239. Ti risponderemo e cercheremo di risolvere insieme il tuo problema.

Scarica la guida
e-commerce

Inserisci il tuo indirizzo email e scarica gratis la nostra guida