Conosci i tuoi rifiuti?

commenta  |  pdf

conosciamo rifiuti

Ogni giorno maneggiamo una serie di elettrodomestici e apparecchi elettronici: accendiamo la macchina del caffè per il nostro espresso mattutino, scaldiamo il latte nel microonde, puliamo il pavimento con l’aspirapolvere, lavoriamo con il computer e parliamo allo smartphone, riponiamo i cibi in frigorifero, passiamo la sera davanti alla televisione collegata a un decoder satellitare, laviamo i panni in lavatrice e i piatti in lavastovoglie… ci sembra di padroneggiare così a fondo tutti questi apparecchi da considerarli spesso quasi dei compagni di vita indispensabili al nostro benessere. Ma siamo sicuri di conoscerli davvero così bene?

Abbiamo visto in altre occasioni cosa c’è all’interno di un frigorifero, di una lavatrice e di una televisione e affronteremo nelle prossime settimane il tema di altri apparecchi di uso comune, ma vorremmo prima portare l’attenzione su quando questi, da strumenti preziosi per le nostre vite, si trasformano in rifiuti: il passo da AEE (Apparecchi Elettrici ed Elettronici) a RAEE (Rifiuti di Apparecchi Elettrici ed Elettronici) è davvero delicato.

In Italia nel 2016 sono stati gestiti RAEE per un totale di oltre 283mila tonnellate: di questi circa il 35% (quasi 96mila tonnellate) è stato gestito da Ecodom, il primo Sistema Collettivo a livello nazionale per quantità di RAEE trattati.

Partiamo dunque dai dati Ecodom, che rappresentano un campione molto significativo dei RAEE italiani: dalle 96mila tonnellate di RAEE gestiti nel 2016 sono state ricavate oltre 84mila tonnellate di materiali, quindi un riciclo pari all’87,8% di tutti i RAEE!

In altre parole, possiamo dire che i materiali riciclati sono:

  • ferro pari a 8 Tour Eiffel (58.900 tonnellate)
  • alluminio pari a 118 milioni di lattine (1.890 tonnellate)
  • rame per 21 Statue della Libertà (1.898 tonnellate)
  • plastica per 3,7 milioni di sedie da giardino (9.139 tonnellate).

Inoltre, grazie al riciclo di questi materiali, si sono potuti risparmiare quasi 97milioni di kWh: il consumo elettrico di una città di 83mila abitanti, come Grosseto, per un anno intero.

Sempre nel 2016, il corretto trattamento di questi RAEE e un’attenta gestione della logistica hanno permesso di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 800mila tonnellate di anidride carbonica (CO2 equivalente), una quantità pari a quella emessa dal traffico automobilistico nella provincia di Milano per ben 30 giorni!

Avete ancora dubbi sull’opportunità di smaltire bene i vostri elettrodomestici?

Leggi anche E tu, sai smaltire i tuoi elettrodomestici?

Leggi anche Computer portatili: smaltiamoli correttamente

Autore: Ecodom
Data: 6 settembre 2017

Vuoi commentare questo articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2017 Unione Nazionale Consumatori
© 2017 Unione Nazionale Consumatori