INTERNET – Chi paga gli errori di Amazon?

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Molti consumatori hanno scritto agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it) denunciando di aver provato ad acquistare su Amazon un computer a 26,17 euro, ma il giorno dopo il sito ha annullato l’ordine.

Roma, 4 febbraio 2013 – “Ventisei euro per un computer in vendita su Amazon? Forse una svista nell’allestire la vetrina virtuale, ora però è necessario capire chi deve pagare per l’errore”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it), riferendosi a quanto accaduto a numerosi consumatori che hanno provato ad acquistare sul popolare sito di ecommerce un computer a 26,17 euro (anziché 499 euro) per  poi vedersi annullare l’ordine il giorno dopo.

“Secondo Amazon il prezzo sul sito è stato indicato in modo sbagliato -aggiunge Dona (segui @massidona su Twitter)- ma, se chi l’ha acquistato ha ricevuto la conferma dell’ordine, ha il diritto ad ottenere il computer alla cifra esposta. E’ come se, passeggiando per strada, si vedesse in una vetrina un maglione a 20 euro ed entrando nel negozio si scoprisse che il costo reale è di 200 euro: il cliente avrebbe il diritto di acquistare la merce al prezzo esposto”.

I consumatori coinvolti possono contattarci scrivendo un’email all’indirizzo: consulenza@consumatori.it .

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