Quando conviene richiedere la domiciliazione bancaria della bolletta

Gestire le spese mensili delle utenze domestiche senza sviste e dimenticanze richiede un po’ di ordine e organizzazione e se gli impegni da ricordare sono numerosi ci si può aiutare con la domiciliazione bancaria, che prevede l’addebito automatico delle fatture ogni mese in conto corrente.

Per avere le idee un po’ più chiare su questa opzione a disposizione di tutti cerchiamo di capire quali possono essere i vantaggi concreti e quali invece i dubbi e i problemi che possono sorgere, e come eventualmente superarli.

Il RID (Rapporto Interbancario Diretto) è stato sostituito nel 2014 dalla procedura SDD (SEPA Direct Debit), standardizzata a livello europeo ma senza grandi cambiamenti pratici per l’utente finale. È sempre possibile infatti far addebitare in automatico e in forma diretta in conto corrente le utenze di luce e gas, attraverso un’autorizzazione che lo stesso utente fornisce alla propria banca, la quale si impegna per questo a saldare in modo puntuale i debiti mensili con l’ente che eroga il servizio.

Attivare la domiciliazione bancaria è un’operazione molto semplice alla quale gli stessi gestori di luce e gas indirizzano i propri clienti, che possono dare disposizioni per ottenere questo servizio anche on line. E veniamo al punto cruciale, perché farlo e quando conviene? Quali sono i pro e i contro?

I pro della domiciliazione delle bollette di luce e gas rientrano nella sfera più ampia dei vantaggi offerti dalla digitalizzazione del settore dei servizi e dei pagamenti. Già al momento di scegliere a quale gestore di luce e gas affidarsi, il poter accedere a informazioni dettagliate on line consente di prendere una decisione più consapevole. L’uso di servizi di comparazione gratuiti come quello offerto da Facile.it abbreviano i tempi della ricerca e consentono di focalizzarsi sul rapporto tra costi e servizi effettivi, oltre che sul prezzo medio di mercato.

In seconda battuta, al momento della scelta risulterà evidente che diverse offerte promozionali sono riservate ai clienti che scelgono contratti 100% on line con domiciliazione diretta delle utenze, e che sempre a questa scelta corrisponde l’azzeramento di commissioni che sono invece richieste a chi procede al pagamento tramite bollettini postali. Il risparmio, come avviene anche per altri servizi on line, sta nell’assenza di intermediari fisici e nell’alleggerimento della burocrazia, oltre che banalmente nel minore spreco di carta, elemento che fa della domiciliazione anche una scelta ecologica.

Da ultimo si può considerare il risparmio di tempo altrimenti speso per recarsi allo sportello bancario o postale con il bollettino cartaceo e la sicurezza di essere sempre puntuali con il pagamento senza dover memorizzare le scadenze definite in bolletta e senza perciò rischiare ritardi e interessi di mora.

Dubbi legittimi rispetto all’opzione di addebito diretto in conto riguardano il timore di errori da parte di chi eroga il servizio di luce e gas e quindi il vedersi sottrarre in conto corrente somme non conformi a quanto effettivamente dovuto. Può in effetti accadere e per aggirare il problema serve continuare a riservare attenzione alle fatture ricevute anche se non si procede più a pagarle di persona tramite bollettino.

Attraverso l’autolettura e la conservazione di uno storico dei costi e delle fatture già saldate, che possono essere raggruppate, ordinate e consultate facilmente in formato digitale, si può sempre verificare che non ci siano errori o addebiti insoliti, da far presente immediatamente al fornitore attraverso il servizio clienti e in contemporanea alla propria banca.

Va infatti ricordato che è possibile richiedere la sospensione della domiciliazione inoltrando esplicita richiesta secondo le modalità stabilite da ciascun istituto di credito. È per questo buona norma, per sapere subito come procedere all’evenienza, informarsi anzitempo presso la propria banca sulle tempistiche e le modalità per disattivare il RID (SDD) o bloccare un singolo pagamento prima della scadenza della fattura quando i conti non tornano.

Un’altra cosa che si può tenere presente è che per le domiciliazioni di acqua e gas si possono utilizzare in alternativa al conto corrente anche alcune carte prepagate dotate di IBAN, le cosiddette carte conto. Dopo aver verificato che la carta conto di cui si è titolare o che si desidera richiedere ammette questa funzione, servirà ricordarsi di avere sempre un saldo a disposizione largamente sufficiente a coprire l’importo delle fatture per le quali si è scelta la domiciliazione.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con Facile.it, il sito di comparazione che mette a confronto le offerte assicurative e finanziarie.

Autore: Daniela Dell’Alba (Facile.it)
Data: 15 febbraio 2019

 

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Lionello

Salve. Usufruisco ormai da anni della formula ” addebito in conto – già RID ” ma trovo una forzatura intellettuale. L’EUROPA ha deciso come devi pagare, servizi, balzelli, oneri vari. Operazione nell’esclusivo interesse di chi ” emette la fattura! “. All’Europa non interessa il singolo cittadino. VESSARE, VESSARE! I due soggetti non si trovano sullo stesso piano giuridico perché l’utente deve sempre, solo pagare. L’altro soggetto deve sempre essere rimborsato. In presenza di errori inizia il lungo e sofferto calvario di chi soccombe nei confronti della S.p.a. Considerazione assolutamente dovuta.

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raffaele corvaglia

regola importante per le domiciliazioni segnalare alla propria banca l’importo massimo per ogni sepa da addebitare.

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Claudio

La mia banca “Intesa San Paolo” per tutte le mie domiciliazioni mi ha permesso d’inserire un importo massimo tranne che per la domiciliazione del Telepass . Ho scritto più volte al mio gestore di filiale e al numero verde ma, mi risponde sempre che solo per la domiciliazione del telepass non è possibile. Come posso oppormi a questo modus operandi visto che ho fatto presente alla mia banca che Telepass non può gestire in alcun modo i rapporti con la mia banca. Faccio presente che mentre per le altre domiciliazioni al loro fianco quando vado online c’è la possibilità di modificare l’importo massimo mentre solo per il telepass non c’è.Vi ringrazio per una vostra cortese risposta

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