L’esperto risponde su… reddito di inclusione

commenta  |  pdf

Ho sentito parlare del reddito di inclusione. Di cosa si tratta esattamente e a chi spetta?

Dal primo dicembre è possibile presentare domande per ottenere il Rei, il reddito di inclusione, il nuovo strumento di contrasto alla povertà che potrà riguardare in prima battuta una platea di 490.000 famiglie per circa 1,8 milioni di persone. A regime, dopo luglio, la misura riguarderà, secondo le stime del Governo, una platea di 700.000 famiglie per circa 2,5 milioni di individui.

Il Rei sostituisce il Sia (sostegno per l’inclusione attiva) avviato a settembre 2016 come misura ponte verso il nuovo reddito di inclusione.

La misura prevede un beneficio economico fino a 187,50 euro nel caso di componente unico della famiglia ed un tetto di 485 euro al mese nel caso di famiglia in difficoltà con almeno cinque persone, che potrebbe arrivare a 534 euro in base alla Legge di Bilancio 2018 non ancora approvata. Il beneficio, condizionato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, viene riconosciuto ai nuclei familiari che hanno un Isee non superiore a 6.000 euro, un valore Isre (l’indicatore reddituale dell’Isee) inferiore a 3 mila euro,  un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro ed uno mobiliare (conti correnti, depositi) non superiore a 10.000 euro, in caso di tre componenti (8 mila per la coppia, 6 mila per la persona sola).

Il Rei è compatibile con un’attività lavorativa (fermi restando i requisiti economici) ma non con la percezione di altri ammortizzatori sociali. Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi.

Le domande possono essere presentate dal primo dicembre ai comuni o altri punti di accesso identificati dai comuni stessi. I comuni invieranno poi, entro 15 giorni, le informazioni all’Inps che controllerà i requisiti.

I beneficiari avranno una Carta di pagamento elettronica (Carta Rei), simile a una prepagata. La Carta potrà essere usata, per metà dell’importo, anche per fare prelievi di contanti, oltre che per fare acquisti tramite Pos in tutti i supermercati, negozi e farmacie abilitate e pagare le bollette di luce e gas presso gli uffici postali.

In sede di prima applicazione si partirà dalle famiglie che hanno almeno un minore, o una donna in stato di gravidanza accertata (a quattro mesi dalla data presunta del parto) o disabili o persone over 55 disoccupate. Dal primo luglio si toglieranno i paletti su minori, disabili e over 55.

Scopri tutte le nostre FAQ

Autore: Mauro Antonelli
Data: 6 dicembre 2017

   Hai bisogno della nostra assistenza? Contattaci
Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2017 Unione Nazionale Consumatori
© 2017 Unione Nazionale Consumatori

Non rinuciare a difenderti!

Difendere i propri diritti può essere frustrante, soprattutto se si ha di fronte una grande azienda. Ma con accanto un'associazione che ha 60 anni di esperienza nella tutela del consumatore diventa semplice.

Se hai dubbi o difficoltà ricorda che puoi sempre chiamarci allo 06 32600239. Ti risponderemo e cercheremo di risolvere insieme il tuo problema.

Scarica la guida
e-commerce

Inserisci il tuo indirizzo email e scarica gratis la nostra guida