Tutto sulla bolletta di energia e gas

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1193 (Sdc – feb. 2016) – Prima di spiegarvi a cosa fare attenzione quando riceviamo una bolletta elettrica e del gas, ecco subito il link allo sportello energia sul nostro sito; cliccando sul logo del vostro operatore si riceverà la nostra assistenza personalizzata: vai alla pagina “Risolvi il tuo problema”.

Dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la nuova bolletta per le forniture di energia elettrica e gas che prevede una semplificazione delle informazioni (si veda a riguardo il sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico all’indirizzo: Come leggere la tua bolletta).

La prima informazione utile che i consumatori possono trovare è se la bolletta si riferisce ad un contratto sul Mercato Libero o di Maggior Tutela (per l’elettricità) o al Servizio di Tutela (per il gas).

Subito dopo, normalmente, la bolletta riporta: il nome e l’indirizzo del cliente, l’indirizzo del punto di consegna, il codice POD per l’elettricità e PDR per il gas, le caratteristiche tecniche della fornitura e la tipologia del contratto sottoscritto.

Inoltre si trovano altre informazioni importanti, cioè:

  • l’importo da pagare e la scadenza;
  • i consumi espressi in kwh per l’elettricità e in metri cubi standard (Smc) per il gas, fatturati nel periodo di riferimento. Si indica poi se i numeri del contatore sono stati letti dal distributore (lettura rilevata), comunicati dal cliente (autolettura) o stimati sulla base dei consumi abituali del cliente;
  • se la bolletta è di acconto o di conguaglio e il periodo di riferimento.
  • se la posizione del consumatore è in regola;
  • nelle bollette elettriche sono evidenziati anche i consumi per fascia: F1 a maggior costo, F2-F3 a minor costo.

Purtroppo non è facile per i consumatori comprendere se l’importo indicato in bolletta è realmente dovuto: riceviamo infatti numerose segnalazioni su conguaglio in bolletta di importi elevati e anomalidoppia fatturazione in caso di cambio di fornitore, sospensione della fornitura per morositàrateizzazione delle bollette con importi elevati e molto altro.

I reclami riguardano generalmente Acea, Enel, Eni, Edison… Cosa fare in questi casi?

  • Presentare un reclamo scritto alla società di vendita con i dati anagrafici e una breve descrizione del problema e inviare lo stesso reclamo all’Unione Nazionale Consumatori via email (consulenza@consumatori.it) o per posta (Via Duilio 13, 00192 Roma) perchè se la società non risponde entro 40 giorni solari, il cliente ha diritto ad un indennizzo di 20 euro;
  • se il reclamo non ha ottenuto riscontro i nostri esperti possono attivare una conciliazione paritetica;
  • se il consumatore non intende utilizzare la conciliazione paritetica, può presentare il reclamo all’Autorità per l’Energia attraverso lo Sportello del Consumatore: per farlo, però, deve aver presentato un reclamo scritto alla società e aver ricevuto una risposta.

I consumatori che hanno bisogno di aiuto possono contattarci attraverso lo sportello sul nostro sito, cliccando sul logo specifico del proprio operatore per ricevere la nostra assistenza personalizzata.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 24 febbraio 2016

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Stefano

Buona sera,
mi permetto di suggerire una formale richiesta (attraverso una campagna?) all’Autorità affinchè in bolletta venga indicato il “prezzo totale” per Kwh e Smc e la quota fissa mensile, affinchè l’utente possa facilmente calcolare l’addebito costituito da quota fissa + consumo tot x prezzo + IVA. Sarà fatto obbligo ai gestori di specificare e dettagliare a parte (nel modo più chiaro possibile!)tutte la componenti del “prezzo totale” e quali di questi componenti viene assoggetato a IVA (…inutile continuare la battaglia per evitare l’imposizione su accise varie, addizionali,ecc. ecc.??!!).
Cordialmente.

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