Telemarketing selvaggio: un codice etico per dire “stop”

stop chiamate indesiderateCosa ti disturba di più quando ricevi una chiamata da un contact center? Saresti favorevole a un consenso “a tempo limitato” per la ricezione delle chiamate commerciali? Sono queste alcune fra le domande che troverete nella surveyChiamate indesiderate: come difendersi”, realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori con la collaborazione di AssoCall, Associazione Nazionale dei Contact Center Outsourcing.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE ALLA SURVEY

“E’ inarrestabile -spiega l’avv. Massimiliano Dona, Presidente dell’UNC- il flusso di quei consumatori che scrivono ogni giorno ai nostri sportelli perché non ne possono più di essere tartassati a tutte le ore del giorno con proposte commerciali e promozioni. Purtroppo -incalza l’avv. Dona- ad oggi non esistono regole severe ed efficaci e per questo abbiamo già da tempo lanciato una petizione per dire stop alle chiamate indesiderate e presentato le nostre proposte al Garante per la privacy, tra cui un  meccanismo di corresponsabilità tra l’azienda che avvia la campagna e il call-center che fa le telefonate e un potenziamento del Registro delle opposizioni prevedendo la possibilità di iscrivere anche i numeri di cellulare e soprattutto che, una volta iscritto il proprio numero, si possano ‘cancellare’ tutti i precedenti consensi. Inoltre -prosegue Dona- per rafforzare ancor di più la protezione dei consumatori e garantire loro un teleselling finalmente rispettoso, abbiamo sottoscritto un accordo con AssoCall finalizzato alla redazione di un vero e proprio codice etico con delle regole di condotta ben definite”.

“Il protocollo di intesa -spiega Massimiliano Dona- prevede la costituzione di un osservatorio per il monitoraggio della normativa privacy e della gestione del rapporto con il consumatore attraverso sistemi di comunicazione a distanza. Accanto a ciò, abbiamo voluto realizzare anche una instant survey che ci consenta di capire qual è il sentiment dei consumatori su quelle che ritengono essere le maggiori criticità del telemarketing selvaggio. Per questo, Vi invitiamo a partecipare numerosi!”.

“Da parte nostra -ha dichiarato Leonardo Papagni, presidente di AssoCall- sottoscrivendo questa intesa, dimostriamo ancora una volta di essere in prima linea per trovare soluzioni che preservino le famiglie da ripetute chiamate moleste e consentano di raggiungere un equilibrio tra la tranquillità dei consumatori e il legittimo svolgimento della nostra professione, rispettando le leggi, nella trasparenza più assoluta, considerato che si tratta di un settore che in Italia conta 240 aziende e circa 80mila lavoratori”.

“È, per questo, un comparto molto importante per l’economia del nostro Paese” , ha aggiunto il presidente AssoCall, “che non può essere messo in cattiva luce ed esposto alle critiche di consumatori e opinione pubblica per la condotta sleale di pochi. I consumatori devono essere tutelati, così come le aziende hanno diritto a svolgere il proprio lavoro, senza essere demonizzate. Il lavoro fianco a fianco con UNC servirà a capire se queste soluzioni sono condivise dagli utenti e se possono essere argomento di proposte legislative che vedano d’accordo aziende da un lato e associazioni di consumatori dall’altro”.

Autore: Sonia Galardo
Data: 29 agosto 2017

Vuoi commentare l'articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Raffaele

Problema irrisolto da decenni quello del call center selvaggio (in molti casi ubicati fuori Italia). Io ho risolto staccando il telefono, uso solo ADSL.
E’ sempre valido il detto “mentre il medico studia l’ammalato muore”.
Come già citato in altri commenti una denuncia contro Telecom è stata archiviata dal Magistrato pur avendo fornito date (ed orari inopportuni) e il numero anche due-tre al giorno da solo Telecom oltre ad altre società.
Ma di che vogliamo parlare se anche i Magistrati archiviano le denunce?

Giorgio Nocchi

Mi pare che il Sig. Leonardo Pagani della AssoCall debba prendere atto di una cosa molto semplice: se io manifesto il dissenso ad essere chiamato per promozioni commerciali, sia sulla rete fissa che mobile, io non devo essere chiamato, anche se le aziende del settore fossero 2000 e i dipendenti 200.000. Punto e basta !

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2017 Unione Nazionale Consumatori
© 2017 Unione Nazionale Consumatori

Non rinuciare a difenderti!

Difendere i propri diritti può essere frustrante, soprattutto se si ha di fronte una grande azienda. Ma con accanto un'associazione che ha 60 anni di esperienza nella tutela del consumatore diventa semplice.

Se hai dubbi o difficoltà ricorda che puoi sempre chiamarci allo 06 32600239. Ti risponderemo e cercheremo di risolvere insieme il tuo problema.

Scarica la guida
e-commerce

Inserisci il tuo indirizzo email e scarica gratis la nostra guida