Spesa sanitaria: 23,3% a carico delle famiglie

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Nel 2014 la spesa sanitaria pubblica è attorno al 2.400 dollari procapite a fronte degli oltre 3.000 spesi in Francia e dei 4.000 in Germania.

Le famiglie hanno contribuito alla spesa sanitaria complessiva per il 23,3% e la quota è in leggero aumento.

In Italia i decessi per tumori e malattie del sistema circolatorio sono stati rispettivamente 25,8 e 31,0 ogni 10mila abitanti nel 2014. Nel Mezzogiorno la mortalità per tumori si conferma inferiore alla media nazionale, mentre quella per malattie del sistema circolatorio è più elevata. La mortalità per queste cause è in continua diminuzione e inferiore alla media europea (27,4% e 38,3% dati 2013).

Il tasso di mortalità infantile, importante indicatore del livello di sviluppo e benessere del paese, continua a diminuire in Italia, nel 2014 in Italia è stato del 2,8 per mille nati vivi, tra i valori piu’ bassi in Europa.

In Italia la spesa per la protezione sociale nel 2014 è il 30% del Pil e il suo ammontare per abitante sfiora gli 8.000 euro l’anno. Per protezione sociale si intendono gli interventi in previdenza, assistenza e sanità. Sia in termini pro capite sia di quota sul Pil il nostro Paese presenta valori superiori alla media dell’Ue piazzandosi al sesto posto per percentuale sul Pil insieme all’Austria. La spesa per prestazioni sociali (19,3% del Pil nel 2014; quasi 5.155 euro pro capite) è solo in parte coperta dai contributi sociali (14,1% del Pil): l’indice di copertura previdenziale risulta infatti inferiore a 100, anche se in lieve aumento rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2013 è aumentata ancora l’incidenza sul Pil della spesa per le pensioni (17%).

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