BANCHE: Casini, Vigilanza da rivedere, necessaria Procura nazionale

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Bene, ma va rivista la legge. I dipendenti Bankitalia devono poter denunciare alle Procure i reati

Roma, 26 novembre 2016 – Secondo quanto afferma Pierferdinando Casini, presidente della Commissione di inchiesta sulle banche, la Vigilanza ha avuto falle e deve essere migliorata, ma ci sarà bisogno di una Procura nazionale contro i reati finanziari.

“Bene, ma non basta! Bisogna cominciare ad eliminare dal Testo Unico Bancario l’art. 7 comma 2 secondo il quale i dipendenti della Banca d’Italia, nell’esercizio delle loro funzioni di vigilanza hanno l’obbligo di riferire esclusivamente al Direttorio tutte le irregolarità constatate, anche quando assumano la veste di reati. Altrimenti gli esposti alle Procure di Bankitalia saranno sempre troppo tardive per poter tutelare i risparmiatori” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Fino a che il compito di Bankitalia resta quello di salvare in primo luogo le banche e non i risparmiatori, nascondendo i reati ed i problemi sotto il tappeto, ci saranno autorizzazioni di aumenti di capitale a danno dei risparmiatori” conclude Dona.

 

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