CAROVITA: la top ten dei rialzi di vacanze e alimentari

Olio non di oliva +70,2%, Burro +22,6% Farina +18,6%, Voli internazionali +103,3%, Trasporto marittimo +22,7%

Roma, 1 giugno 2022 – L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat resi noti ieri per stilare la classifica dei prodotti che hanno registrato i maggiori rialzi annui, sia dei prodotti alimentari che di quelli relativi alle vacanze.

L’inflazione dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche è letteralmente decollata, passando dal +6,4% tendenziale di aprile al +7,5% di maggio, con una variazione mensile dell’1,3%. Tradotto in termini di aumento del costo della vita significa, per una coppia con due figli, una stangata su base annua pari a 561,50 euro solo per mangiare e bere, 505 euro per una coppia con 1 figlio, la famiglia attualmente più diffusa, 418 per una famiglia media, 615 euro per una coppia con 3 figli o più. Ma quali prodotti sono saliti maggiormente?

Il record dei rincari spetta all’Olio diverso da quello di oliva che si impenna del 70,2% rispetto a maggio 2021 e che certo risente dell’effetto Ucraina e del blocco dell’import dell’olio di girasole e che segna un balzo del 5,7% in appena un mese.

Al secondo posto della top ten il Burro che svetta del 22,6% e che è al 1° posto per i rialzi alimentari mensili con +6,7% Sul gradino più basso del podio la Farina che sale del 18,6% in un anno.

Al quarto posto il cibo simbolo dell’Italia, la Pasta che lievita del 16,6%. Seguono il Pollame, che costa il 13,8% in più su base annua, la Margarina (+12,6%), le Uova (+12,3%), all’ottavo posto i Frutti di mare freschi (+11,5%). Pur essendo ancora lontani dall’estate, speculazione sui Gelati che salgono dell’11,2%. Chiudono la top ten i Vegetali freschi con +11%.

Non va meglio per chi a maggio ha trascorso dei giorni di vacanza. Nonostante non ci fossero ponti, i rincari sono stati molto consistenti e questo è preoccupante in vista di domani, 2 giugno e, soprattutto, delle prossime ferie.

In testa alla top ten delle vacanze, il raddoppio dei prezzi dei Voli internazionali che decollano del 103,3% su maggio 2021. Medaglia d’argento per il Trasporto marittimo, +22,7%, al 3° posto il Noleggio di mezzi di trasporto e l’affitto di garage e posti auto con +22,1%.

Seguono i Voli nazionali che si alzano del 21,4%. Il rialzo più allarmante, però, in prospettiva estate, è quello degli Alberghi, motel e pensioni che pur collocandosi al quinto posto con +14,1%, hanno il primato dei rialzi mensili tra tutte le voci del paniere con +7,2% su aprile.

Al sesto posto i Pacchetti vacanza internazionali con +8,6%, poi Musei parchi e giardini con +5,3%. Non ci si salva neanche al Ristorante, +4,6% o andando al Cinema o ad un concerto, +2,3%. Meglio per il momento, ma si sa che questi aumenti scattano da giugno e svettano a luglio e agosto, per piscine e stabilimenti balneari, che segnano, per ora, un rincaro inferiore al 2%. Insomma, per avere dei dati statistici sul caro spiagge bisogna ancora attendere.

 

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