La marcatura CE: tutte le risposte

Che cos’è la marcatura CE?
E’ l’indicazione di conformità del prodotto ai requisiti essanziazli di sicurezza previsti da una o più direttive comunitarie.

La marcatura CE è un marchio di qualità  o di origine?
Né di qualità né di origine e non significa “Made in Europa”. Essa è esclusivamente la dichiarazione che sono stati rispettati i requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla/e direttiva/e comunitaria/e applicabile/i

Che forma deve avedre la marcatura CE?
La marcatura CE di conformità è sostituita dalle iniziali “CE” secondo il simbolo grafico che segue:

marchio ce.jpg

In caso di riduzione o di ingrandimento della marcatura CE, devono essere rispettate le proporzioni indicate nel simbolo grafico graduato di cui sopra. – I diversi elementi della marcatura CE devono avere sostanzialmente la stessa dimensione verticale, che non può essere inferiore a 5 mm.

Dove deve essere apposta la marcatura CE?
Sul prodotto. Nel caso ciò non fosse possibile , trattandosi di dimensioni troppo piccole, sull’eventuale imballaggio e sull’eventuale documentazione di accompagnamento.

Chi deve apporre la marcatura CE?
Il fabbricante se risiede nell’unione Europea, altrimenti un suo rappresentante, da lui autorizzato, stabilito nella UE. In mancanza anche di quest’ultimo, la responsabilità della marcatura CE ricade sul soggetto che effettua la prima immissione del prodotto nel mercato comunitario.

Quando deve essere apposta la marcatura CE?
Prima che il prodotto sia immesso sul mercato, salvo il caso che direttive specifiche non dispongano altrimenti.

Tutti i prodotti  devono avere la marcatura CE?
No, soltanto quelli che ricadono sotto le “Direttive comunitarie cosiddette del nuovo approccio (es. Giocattoli, tutti i prodotti elettrici, occhiali da sole e da vista, apparecchia a gas o a pressione.)

I componenti dei prodotti devono anch’essi avere la marcatura CE?
NO, se la commercializzazione avviene tra utilizzatori professionali, cioè se detti componenti sono assemblatiin prodotti più complessi e non più utilizzabili separatamente.
SI, se sono disponibili sul mercato agli utilizzatori finali come ad esempio parti di ricambio.

Quali sono gli obblighi del fabbricante?
Immettere sul mercato solo prodotti sicuri e conformai requisiti contemplati dalle direttive sotto cui il prodotto ricade, in particolare i requisiti di sicurezza

Quale documentazione deve preparare il fabbricante?
Il fabbricante è tenuto a redigere una “dichiarazione CE di conformità, in cui indica le Direttiva applicata e le norme tecniche utilizzate; deve inoltre predisporre e custodire un “fascicolo tecnico” descrittivo delle caratteristiche tecniche del prodotto e delle prove da lui effettuate comprovanti la sicurezza del prodotto stesso. Tale documentazione deve essere disponibile a richiesta delle Autorità competenti a sorvegliare il mercato.

Che cos’è un organismo notificato (ON)?
E’ un Istituto tecnico riconosciuto dalle Autorità Competenti di uno Stato Membro della UE e notificato alla Commissione europea. L’organismo, sulla base delle prove di laboratorio, accerta la conformità dei prodotto e dei requisiti essenziali di sicurezza prescritti dalla/e Direttiva/e che li riguardano.

Quando è necessario l’intervento degli ON?
Quando è espressamente previsto dalle Direttive. In genere, ciò avviene quando si tratta di prodotti particolarmente pericolosi (es. apparecchi a gas, apparecchi a pressione). Negli altri casi il fabbricante può “autocertificare” il prodotto apponendo la marcatura CE, dopo aver proceduto geli stesso alle verifiche di rispondenza ai requisiti di sicurezza richiesti dalle Direttive stesse.

Quali sono i prodotti di largo consumo che non devono riportare la marcatura CE?
L’elenco è molto ampio. Gli esami più comuni sono: mobilio in legno porte blindate, infissi, avvolgibili, articoli per il giardinaggio, orologi, strumenti musicali non elettrici, materassi, forbici, coltelli, stoviglieria, prodotti tessili, arredi bagno, pavimenti, rivestimenti, calzature, valigeria

A chi può rivolgersi il consumatore per segnalare un prodotto privo della marcatura CE ovvero recante una marcatura palesemente contraffatta o presente su un prodotto che non deve riportarla?
Può inoltrare una segnalazione ai Ministeri competenti per materia (es. Ministeri delle attività produttive per giocattolo o materiale elettrico; es. al Ministero della salute per lenti a contatto correttive, occhiali da vista);inoltre può rivolgersi, per consigli ed assistenza ad un’associazione a tutela dei consumatori.

(Unione Nazionale Consumatori)

 

 

 

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Annalisa

Salve, sono una tatuatrice, sto per avviare uno studio si tatuaggi in Campania ed in questi giorni mi sto interfacciando con gli ispettori Asl. Tra le altre cose, mi è stato detto che ogni impianto presente nello studio, ivi compresa la strumentazione di lavoro, deve essere dotata di marchio CE.
Ora, il punto è che quasi nessuna macchinetta per tatuaggi e nessun alimentatore, anche tra i marchi più diffusi e conosciuti, è dotato di tale certificazione.
E mentre da un lato i tecnici dell’Asl insistono, dall’altro i produttori sostengono (senza però offrire specifici riferimenti normativi) che le macchinette non siano comprese nell’elenco dei prodotti per i quali sia obbligatoria la marcatura.
Qualcuno fa specifico riferimento al fatto che un aggiornamento normativo del 2016 chiarisce che le macchinette non siano assimilabili a strumentazione chirurgica, e pertanto sono esonerate. Mi chiedo, peró, se non vadano comunque marcate come “apparecchiature elettriche” (stesso dicasi per gli alimentatori). E mi chiedo anche, nel caso in cui la marcatura sia effettivamente necessaria, per quale motivo tutti i fornitori presenti sul territorio europeo commercializzino liberamente prodotti che ne sono sprovvisti.
Dove è possibile trovare informazioni più dettagliate al riguardo?

Maurizio Tamburini

Sembra assurdo che il pentolame in generale non necessiti del marchio CE: recipienti che vengono in contatto con i nostri alimenti anche ad alte temperature dovrebbero offrire la garanzia che non contengano o rilascino elementi nocivi.

Gianluca Potenziani

Buongiorno, con la mia società stiamo realizzando un kit di pronto soccorso e vorrei sapere se il kit, composto da elementi marchiati CE, deve a sua volta essere sottoposto ad una verifica da parte di un organismo notificato che rilasci una ulteriore certificazione CE sull’intero Kit.

Giuseppe

Salve! Io ho una e-commerce e ho dovuto fare la CE per poter rivendere un prodotto in Europa, non mi pento di averla fatta più che altro sto garantendo la sicurezza del prodotto a chi compra.
Però vedo che in altri paesi stanno rivendendo stesso prodotto di Marche diverse senza la CE. secondo voi esperti cosa dovrei fare? Denunciare alle autorità competenti? Como posso fare?
Grazie

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