Web: i risultati del sondaggio

“E’ un consumatore consapevole quello che ha risposto al nostro sondaggio su web ed innovazione: sfrutta tutti i vantaggi della Rete (la facilità di reperire e confrontare le informazioni, la rapidità della comunicazione e la comodità degli acquisti), ma conosce bene anche i rischi che corre, uno su tutti: il furto dei dati sensibili”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i risultati della survey dedicata al mondo del web, di cui si è discusso nell’ambito di “Cose da non credere” (www.cosedanoncredere.it), lo scorso 21 maggio.

Guarda i risultati della survey

“Uno dei temi centrali quando si parla del web è il trattamento dei dati personali -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- l’89% degli intervistati, infatti, alla domanda sui principali rischi della Rete risponde “il furto di dati sensibili come le coordinate bancarie o il profilo social”; il 51%, poi, teme “l’acquisto di prodotti contraffatti” e il 37% “stalking o cyberbullismo“,  quasi a pari merito con “il rischio di dipendenze (come il gioco on-line)”. D’altra parte i consumatori non sembrano avere dubbi sul ruolo dell’innovazione nel mondo del web: il 67% degli intervistati vorrebbe maggiore sicurezza, il 60% informazioni chiare e sempre a portata di mano; per il 50%, l’aspetto più importante è invece la connessione; il 47% vorrebbe una semplificazione nella burocrazia e il 30% il risparmio”.

“I consumatori, inoltre- prosegue l’avvocato Dona- sembrano aver abbandonato l’iniziale ritrosia nei confronti degli acquisti on-line (soltanto il 14% degli intervistati dichiara di non aver mai fatto shopping in Rete) e più che altro comprano hi-tech (52%) e viaggi e vacanza (42%). Anche nella parte relativa alle problematiche i risultati del sondaggio fanno ben sperare, in quanto un buon 60% degli intervistati risponde di non aver mai avuto problemi negli acquisti on-line, il che evidenzia sicuramente una maggiore consapevolezza degli utenti, ma anche più trasparenza delle aziende del web“.

“Un’ultima riflessione -conclude Dona-  merita la domanda relativa al nostro settore: “qual ‘è la principale funzione delle associazioni dei consumatori nel mondo del web?’, abbiamo chiesto agli utenti e il 77% risponde: ‘denunciare i siti poco seri alle Autorità indipendenti‘ ai quali si aggiunge un 70% ‘segnalare le pubblicità ingannevoli’ “.

A riguardo leggi anche la relazione del tavolo web di “Cose da non credere”

 

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