Come disdire il contratto del telefono fisso

Disdire il contratto telefonico e passare ad altro operatore

Il mercato della telefonia fissa è un settore particolarmente competitivo e gli operatori fanno a gara ad offrire la promozione più vantaggiosa così da accrescere il proprio bacino di utenti, soprattutto adesso che la fibra raggiunge molte zone. A volte quindi, può succedere di aver appena firmato il nuovo contratto telefonico dell’offerta desiderata che subito si individua un altro abbonamento più conveniente.

Potrebbe inoltre succedere che, dopo aver attivato la promozione, quest’ultima non rispecchi più nel lungo periodo le esigenze del consumatore. Vediamo quindi di seguito che cosa fare e come è possibile disdire il contratto del telefono fisso.

I disservizi telefonici più diffusi

Numerosi sono i motivi che possono indurre il consumatore a procedere alla disdetta del proprio contratto telefonico. Oltre alle ragioni di convenienza e risparmio economico sopra citate, le più comuni riguardano l’inadempienza dell’operatore telefonico.

Potrebbe infatti capitare di avere una linea telefonica malfunzionante o una connessione internet lenta. Inoltre accade spesso che l’utente si accorga di essere dotato di una connessione internet non conforme rispetto alla banda minima garantita dalla compagnia telefonica. Conoscere la velocità minima della banda larga è infatti fondamentale per valutare se le prestazioni promesse dall’operatore equivalgono nella pratica a quelle reali.

Nello specifico la qualità del servizio di cui si sta usufruendo può essere misurata grazie al cosiddetto Speed Test dell’AGCOM, ovvero di quello strumento messo a disposizione dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che permette, qualora la velocità della banda minima sia inferiore a quella indicata nel contratto telefonico, di contestare all’operatore la problematica e procedere alla disdetta della linea fissa senza costi aggiuntivi.

Le procedure

In primo luogo, richiedere la disattivazione del contratto telefonico è un’operazione piuttosto semplice, a patto però che vengano rispettate le scadenze e i tempi di preavviso legati all’invio della richiesta di disdetta e stabiliti da ciascuna compagnia telefonica.

Una volta controllate le scadenze specifiche previste dal proprio operatore telefonico, il passo successivo è poi quello di inviare una lettera raccomandata A/R con avviso di ricevimento unitamente a copia del documento di identità dell’intestatario  del contratto e tutti i riferimenti del contratto (nome, cognome, codice fiscale/partita iva, codice cliente,etc). E’ consigliabile utilizzare il modulo di disdetta messo a disposizione delle compagnie telefoniche direttamente sul sito ufficiale.

Inoltre, affinché la disdetta vada a buon fine, è necessario restituire tutti i dispositivi in comodato d’uso necessari alla fruizione del servizio in abbonamento: modem, router, telefono (se a noleggio) e modem voce wi-fi. In questo caso si devono pagare le spese di spedizione alla casa madre degli apparecchi e, in caso di mancata restituzione dei dispositivi, di una penale.

Costi di la disattivazione telefonica

A proposito di penali, qualora si voglia disdire il contratto del telefono fisso, è importante sapere che ciascuna compagnia telefonica prevede dei costi di disattivazione variabili, a seconda che si voglia procedere alla cessazione completa del servizio, migrare a un altro operatore, rientrare in Telecom, effettuare la disdetta a scadenza contratto (dipende anche dalla tecnologia del servizio).

Generalmente è bene sapere che i costi di disattivazione non sono dovuti solo nei seguenti casi:

  • Diritto di ripensamento per i contratti a distanza entro 14 giorni.
  • Disdetta per giusta causa (o inadempienza dell’operatore).
  • Disdetta per variazioni contrattuali.

Per assistenza puoi contattare il nostro sportello dedicato alla telefonia.

Autore: Maria Roberta De Robertis
Data: 24 settembre 2019

 

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Michaela

Buon giorno,dopo 5 anni di Tim Tuttofibra a prezzi mensili altissimo ho deciso di passare a Vodafone,facendo un contratto online,all’ottobre del 2019,portando anche il numero di telefono fisso,usando il codice di migrazione.Tutt’ora mi ritrovo a ricevere delle bollete Tim,ho fato inumerevoli chiamate a tutti i due gestori,Tim che mi dice che la linea e’ attiva e Vodafone che mi rassicura del passaggio effettuato.Ora Tim mi consiglia di dare la disdetta dal contratto,ma ho letto che ci sono costi di disattivazione di 99 euro.Perche’ dovrei pagarli se ho fatto la migrazione all’altro gestore?Da l’altra parte nemmeno Vodafone non mi sembra molto chiaro e trasparente in merito alla pratica.A chi mi devo rivolgere?Grazie mille.

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ELENA

Buongiorno, io ho disdettato la linea fissa Telecom entro i 14 giorni di recesso gratuito in quanto da 30 Mega pagati ne avrei avuti 4.5 e su consiglio del tecnico ho dato disdetta. Ho fatto A.R. già due volte ma continuano ad arrivarmi fatture di una linea che non uso (ho Eolo adesso) cosa si puo fare

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno, ci contatti attraverso il nostro sportello Telefonia, i nostri esperti le diranno come procedere. Grazie!

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Lina

Ciao Elena, anche io ho avuto tanti differenti tipi di problemi con Telecom, bollette addebitate anche senza più il numero di rete fissa, eccetera, eccetera. Tutte le volte che ho avuto problemi con Telecom ho risolto sempre facendo una denuncia ai Carabinieri più vicini a casa.Con la denuncia loro si muovono e rispondono. Dopo neanche un mese ho ricevuto l’accredito di quanto pagato “erroneamente”.
Lina

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girolamo Di Nolfo

sono passato dall’adsl alla fibra, senza sapere dei vincoli di un servizio mai saputo che si chiama Tim Expert di cui salderò al 8/1/2020 la 7su48 rata,gentilmente vorrei sapere se disdico la linea telefonica a cosa andrei incontro, o al massimo poteri rimanere solo con voce senza la fibra? cosa comporta , grazie anticipatamente in attesa di leggerVi girolamo di nolfo

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Matteo

I miei genitori hanno chiesto un trasloco del contratto da una regione ad un altra, quindi senza conservare il numero, nel mentre hanno chiesto anche un cambio promozione. Il problema che dal 25 nov ad oggi 13 dicembre ogni operatore mi racconta una storia diversa. Che la pratica é ferma e che devo aspettare una fatidica chiamata per conferma contratto, ho richiamato per avere informazione sulla disdetta e l operatore scortesissimo da sub ha “inventato” telefonate fatte ai nostri numeri che guarda caso non risultava a nessuno dei 4 operatori precedenti e che a differenza di cio che mi aveva detto l’operatore chiamato nel pomeriggio ora la pratica era in svolgimento dal 4 dic e che quindi la linea l’avro il 4 gen. E senza la linea telefonica non posso procedere con trasloco di altre utenze e servizzi. A detta di un operatrice tim dopo 15 giorni dalla richiesta del trasloco e inadempienza del mio operatore posso disdire senza costi aggiuntivi, é vero? O devo pagate i 65 che riferisce il simpatico operatore infostrada???

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emilio

dopo la disdetta la tim propone un contratto 10 euro mese che ho accettato,( a voce ma mai arrivato per scritto) con chiamate a pagamento, che io uso solo per ricevere, ma il piccolo trucco è che se si ritarda di poco il pagamento alla bolletta successiva aggiungono un finto sovrapprezzo di riallaccio …

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