Email con ricatto: si tratta di una truffa

Se ricevete una email in cui vi viene detto che siete stati “scoperti” a visitare siti porno, non apritela perché si tratta di una truffa. A lanciare l’allerta è stata diversi mesi fa la Polizia Postale dopo aver riscontrato una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo. Allora è stato appurato che il tentativo di estorsione era opera di un gruppo internazionale di criminali che aveva inviato email in cui veniva comunicato agli utenti che il loro account di posta elettronica era stato hackerato. La Polizia Statale aveva però assicurato che si trattava di una falsa segnalazione, inviata per impaurire gli utenti e spingerli a pagare una somma di denaro richiesta. Nonostante questa rassicurazione, il rischio di ricevere sul proprio indirizzo di posta elettronica messaggi di questo tipo resta sempre vivo. Vediamo perché.

Cosa dice l’email

Nell’email i criminali dicono di avere ‘beccato’ l’utente mentre visitava un sito porno. Ma non solo. Dicono anche di aver scaricato tutte le informazioni riservate sul suo conto (compresa la cronologia di navigazione) e di aver installato un virus sul suo computer (un trojan) tramite il quale avrebbero avuto accesso alla webcam riuscendo a filmarlo in atti intimi. Se l’utente non paga entro 48 ore un riscatto di 300 dollari in bitcoin (la moneta digitale), i criminali diffonderanno le immagini a tutti i suoi contatti, dunque amici, parenti e colleghi di lavoro.

Perché si tratta di una truffa

Sul suo sito la Polizia Postale spiega perché questo avvertimento è un tentativo di truffa. “È tecnicamente impossibile, infatti, – si legge sul sito – che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto – per ciò solo – installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati”.

Cosa fare se si riceve questa mail?

In caso abbiate ricevuto questo tipo di email sulla vostra casella di posta elettronica, i consigli da seguire indicati dalla Polizia Postale sono i seguenti. Chi invece vuole ulteriori chiarimenti, può rivolgersi direttamente alla Polizia Postale cliccando sul sito www.commissariatodips.it

1) Mantenete la calma: il criminale non dispone di alcun filmato che ci ritrae in atteggiamenti intimi né, con tutta probabilità, delle password dei profili social da cui ricavare la lista di nostri amici o parenti;

2) Non pagate alcun riscatto: pagarlo significherebbe ricevere altre minacce e altre richieste di denaro;

3) Cambiate la password della vostra email, sceglietene una particolarmente complessa e fate in modo che sia differente rispetto a quella che utilizzate per accedere ad altri vostri profili sul web (ad esempio Facebook);

4) Abilitate meccanismi di autenticazione “forte”: fate in modo che all’inserimento della password venga associata l’immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul vostro telefono cellulare;

5) In generale, non lasciate mai i vostri dispositivi incustoditi e non cliccate su link o allegati di posta elettronica sospetti.

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Autore: Rocco Bellantone
Data: 7 maggio 2019
Aggiornamento: 9 dicembre 2020

 

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Demetrio

Arrivate due mail in inglese una il giorno 23 aprile alle ore 05:26 e l’altra il 25 aprile… Mi chiedevano un versamento di 2.000 euro in bitcoin, La password che hanno inserito e vecchissima e non più utilizzata!!!!

Orsola Monfreda

Poco fa mi è arrivata una mail in cui una entità, che si autodefiniva hacher, mi chiedeva 1000 euro da versare su un fantomatico conto per liberarmi dal suo attacco.E’ la prima volta che ho ricevuto una mail simile. Non so come agire.

Orsola Monfreda

Poco fa mi è arrivata una mail

Gianpietro

Buongiorno, stessa cosa ( di Giancarlo ) anche a me Ieri sera alle 11 è una tre giorni fa mail in inglese con richiesta di soldi 2000 dollari in bitcoin da pagare in 24h, con account e una password vecchia. All’inizio sono andato un po’ nel panico poi ho capito che poteva essere una truffa e mi come dire tranquillizzato leggere i vostri commenti

Stefano Cervini

Anche a te dicevano di aver preso da webcam e anche che avrebbero girato in modo casuale e che sarebbe arrivata a amici e magari anche al tuo capo di lavoro?

Emanuele

A me è arrivata in inglese, e mi chiedono 2000$ in bitcoin.
mi ricattano dicendo di avermi ripreso…..
gli ho risposto in inglese, dicendogli che se mi hanno ripreso sanno che attrezzatura ho…..e che se li trovo gli rompo……
poi Li ho tranquillamente mandati a fanculo.
ovviamente preso le suddette precauzioni.
ma nessunissimo allarmismo.
Anche se oserei dire impossibile, ma non si sa mai, se proprio volete mettete del nastro isolante nero davanti alla telecamera del PC, tre strati.
ma tranquilli questi non si possono definire nemmeno dei rubagalline.
sono solo dei coglioni da tastiera.

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