#nofattura28giorni: il Governo apre ai rimborsi sulle bollette?

Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha dichiarato al Corriere della Sera che il Governo ha pronto un emendamento sulle bollette a 28 giorni, “dopodiché vi è anche un emendamento del Pd in buona parte condivisibile” e che sta “vedendo se convergere su quello“.

E’ un’ottima notizia, se convergere significa restituire il maltolto ai consumatori. Dopo che il ministro aveva dichiarato che la misura sarebbe stata pro futuro e, rispondendo ad un nostro tweet, che il Governo avrebbe varato una norma con divieto ma che sul pregresso la competenza era delle Autorità, le ultime dichiarazioni di Calenda rappresentano un importante passo avanti.

Se, infatti, non si stabilisce per legge che i soldi presi indebitamente, in violazione della delibera 121/17/CONS, vanno restituiti, almeno per il periodo che va dal 23 giugno all’entrata in vigore del decreto legge Fisco, allora ci saranno milioni di azioni legali, un intasamento dei Corecom oppure class action interminabili.

Intanto, le società vanno all’attacco del Parlamento e chiedono che la fatturazione ogni 4 settimane resti per il mobile, cioè la maggior parte dei contratti interessati. Secondo gli operatori telefonici, una fattura in più all’anno non sarebbe un danno per i consumatori, ma permetterebbe loro di usufruire di più traffico telefonico. Da quanto riportato da note di stampa, le società telefoniche sosterrebbero che la maggior parte dei clienti ha un contratto che prevede un numero di sms, giga e minuti di chiamate limitati, esauriti i quali si inizia a pagare ogni cosa a consumo. Con la fatturazione classica, il cliente deve spendere i suoi minuti, sms e giga in 30 o 31 giorni e questo implica la possibilità maggiore che esaurisca quanto messo a sua disposizione dall’operatore andando, di conseguenza, a pagare il traffico in più. Con la fatturazione a 28 giorni, invece, il rischio è meno alto. 

Tutto ciò per noi è inaccettabile: “gli operatori – come ha anche sostenuto l’onorevole Morani – stanno in sostanza cercando di passare come dei benefattori, che hanno fatto pagare 13 bollette invece di 12, per permettere agli utenti di non sforare il limite mensile di chiamate messaggi o giga a disposizione. Ma non è così. Con la fattura a 28 giorni l’utente ci rimette, dal momento che il rischio di sforare il numero di giga o sms, diventa una certezza. E questa certezza se ne porta dietro un’altra: il miliardo in più di guadagni assicurato dalle 13 bollette. Se dunque in questa faccenda ci sono dei beneficiati, quelli sono gli operatori”.

Ecco perché è importante che continuiate a seguirci e aderiate alla nostra campagna #nofattura28giorni, chiedendo anche ai vostri amici di aredire alla pagina “No fattura 28 giorni” ; chi può farlo, posti questo link sui forum o sulle proprie pagine di Facebook, Twitter e altri social.

Non è ancora vinta, ma l’unione fa la forza: tutti insieme possiamo fermare gli aumenti camuffati!

Per saperne di più, leggi Tutto quello che c’è da sapere su fatturazione a 28 giorni

 

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 8 novembre 2017

 

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Villiam Muracchini

bisogna che il governo o i parlamentari inizino oltre a fare proclami anche a fare approvare le leggi. Con le chiacchiere non si risolvono i problemi, intanto stiamo pagando bollette a 28 giorni. vergogna.

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Tony

La societa’ che mi ha fatto incavolare di più è stata sky che ,in piena bagarre dei telefonici, ha scelto anche essa la fatturazione ogni 4 settimane. Ma la cosa ridicola che da tempo lamentavamo i prezzi di abbonamento troppo alti per i servizi dei vecchi abbonati a quelli nuovi a parità di abbonamento pagano la metà. Inoltre provate a guardare i canali dal 400 in su …National Geographic ect con un bombardamento di pubblicità che facevano desistere a guardare. Per guardare una partita alla settimana in pratica pagavo 59,90 € . Si pagavo perché ho effettuato la disdetta.

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Fabio Capelli

Bravi!! Continuate a far pressione!!!

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Giancarlo

Da moltissimi anni i canoni telefonici, radio televisivi, energia elettrica,gas. e quantaltro sono sempre stati mensili,oppure annuali. mai di nessun genere sono stati settimanali, gli operatori, tutti d’accordo anno deciso di crearsi la tredicesima scordando che un anno e’ composto da 12 mesi
gli operatori onesti, dovevano comunicare un aumento dei canoni, e non inventarsi la tredicesima. e il nostro stato consente che i cittadini vengano derubati e derisi, inventandosi oltretutto assurdamente che abbiamo dei benefici

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Filippo

o stesso reclamo l’ho inviato a Sky che mi ha intanto fatto uno sconto di 9,00€ al mese perché li ho minacciati di dare disdetta, in merito alla fatturazione a 28 giorni invece mi hanno risposto a voce al telefono che sky ha fatto ricorso al tar.Se verra’ respinto, torneranno alla fatturazione normale altrimenti restera’ a 28 giorni

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