L’esperto risponde su… valigia dispersa

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Le mie vacanze sono state rovinate da uno spiacevolissimo inconveniente: mi sono ritrovato dalla parte opposta del mondo senza la mia valigia finita non si sa dove! Naturalmente ho cercato di recuperare al danno acquistando perlomeno i beni di prima necessità, ma come faccio adesso ad essere rimborsato?

La prima cosa da fare in caso di danneggiamento o mancata consegna del bagaglio è aprire un rapporto di smarrimento o di danneggiamento bagaglio, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi Moduli, comunemente denominati P.I.R. – Property Irregularity Report.

Per quanto riguarda il reclamo : in caso di danneggiamento del bagaglio, il reclamo va inviato entro 7 giorni dal giorno di apertura del P.I.R. (Property Irregularity Report), mentre in caso di smarrimento entro 21 giorni sempre a partire dal giorno di apertura del P.I.R.

Per quanto riguarda l’entità del risarcimento, occorre distinguere tra le Compagnie aeree comunitarie che aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999 (la maggior parte) e quelle che invece non vi aderiscono.

Nel primo caso, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino 1.000 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), pari a circa 1.164 euro, per ciascun bagaglio registrato e in relazione al danno effettivamente subito.

Nel secondo l’entità del risarcimento è limitata a 17 DSP, pari a circa 19 euro per kg di bagaglio trasportato.

In entrambi i casi (voli nazionali e voli internazionali) è possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la cosiddetta “dichiarazione di valore“, da effettuarsi al momento del check-in, che consente di elevare il limite di responsabilità della compagnia previo pagamento di un’apposita tariffa aggiuntiva da parte del passeggero: tale dichiarazione deve essere presentata sugli appositi moduli da richiedersi agli addetti al check-in.

Sarà bene, inoltre, prestare attenzione ai regolamenti delle varie compagnie (reperibili presso gli aeroporti) o comunque di leggere attentamente quanto riportato sul biglietto. Infatti, alcune compagnie indicano espressamente quali articoli non vengono accettati come bagaglio registrato.

In questi casi è importante conservare ricevute o scontrini che possano documentare gli acquisti di prima necessità effettuati per ovviare al disagio. E’ bene però prestare attenzione alle politiche di rimborso delle compagnie aeree in quanto alcune rimborsano un fisso per ogni giorno di ritardo, mentre altre rimborsano solo il 50% delle spese sostenute e documentate con scontrini e ricevute.

La responsabilità del vettore può essere esclusa solo nel caso in cui la compagnia aerea avesse preso tutte le misure possibili per evitare il danno o nel caso in cui fosse stato impossibile prendere tali misure. Tale sarebbe ad esempio il caso in cui la compagnia aerea potesse provare che a causa di uno sciopero imprevedibile non fosse in grado di garantire un servizio regolare.

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Autore: Anna Antico
Data: 13 giugno 2017

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