Sale a settembre l’inflazione, da +3,3% a +4,2%. Stangata media per le famiglie pari a 1108 euro. Le top ten dei rincari di settembre
Roma, 30 settembre 2026 – “Prezzi roventi. E’ arrivato, come avevamo ampiamente previsto, un autunno caldo sul fronte dei prezzi e, purtroppo, l’escalation dei listini non è ancora finita. Il mancato intervento del Governo per contenere il caro bollette di famiglie e imprese e il pannicello caldo usato contro il caro carburanti hanno prodotto i loro effetti nefasti, infiammando sempre più la spirale inflazionistica che sta andando sempre più fuori controllo, trasformandosi in una stangata sia per i ceti meno abbienti che per il ceto medio sempre più in difficoltà” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione di settembre che sale da 3,3 a 4,2%.
“La batosta è oltre 10 volte il risparmio dovuto al bollo auto, pari a 93,20 euro a beneficiario. In media per una famiglia l’inflazione al 4,2% significa un aumento del costo della vita di 1108 euro su base annua, dei quali 445 euro solo per Abitazione, elettricità e gas, la divisione che per via del caro energia ha subito il rincaro maggiore, +11,1%, +307 per i Trasporti che, per colpa della benzina e del gasolio venduti a peso d’oro, sono volati dell’8,6%. Ancora peggio per una coppia con 2 figli dove la sberla sale a 1516 euro, 480 per abitazione e 504 per i trasporti, mentre per una coppia con 1 figlio la maggior spesa annua è 1414 euro” prosegue Dona
“La più grande preoccupazione è che per ora ci siamo salvati dai rialzi dei beni alimentari lavorati, quelli che subiscono un processo di trasformazione industriale, ma per quanto tempo le industrie potranno pagare bollette salate e costi di trasporto proibitivi prima di traslare sul consumatore finale i loro aumenti?” conclude Dona.
Di seguito i rincari maggiori:
Top 10 dei rialzi mensili di settembre
| N. | VOCI | Rincari %mensilidi settembre |
| 1 | Ortaggi a frutto (peperoni, cetrioli, melanzane, pomodori, zucchine, zucche) | 15,4 |
| 2 | Alberghi, motel, pensioni e simili | 10,0 |
| 3 | Ortaggi a foglia o a stelo (Asparagi, cavoli, cavolfiori, broccoletti, insalata e cicoria, spinaci, carciofi, bietole, sedani) | 7,5 |
| 4 | Gas naturale distribuito tramite rete | 6,5 |
| 5 | Carburante diesel | 6,0 |
| 6 | Computer per videogiochi, console, applicazioni e software per videogiochi | 5,1 |
| 7 | Bacche (fragole, mirtilli, lamponi, more, ribes) | 5,0 |
| 8 | Gasolio per riscaldamento | 4,8 |
| 9 | Benzina | 4,8 |
| 10 | Servizi connessi alla fruizione come spettatore di eventi sportivi | 4,6 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
Top 10 dei rialzi annui di settembre
| N. | VOCI | Rincari %annuidi settembre |
| 1 | Supporti di registrazione non registrati | 92,1 |
| 2 | Altri accessori per l’informazione e la comunicazione | 39,6 |
| 3 | Gasolio per riscaldamento | 38,5 |
| 4 | Carburante diesel | 34,9 |
| 5 | Benzina | 21,8 |
| 6 | Gas naturale distribuito tramite rete | 20,7 |
| 7 | Elettricità | 19,3 |
| 8 | Computer, laptop e tablet | 18,6 |
| 9 | Bacche (fragole, mirtilli, lamponi, more, ribes) | 17,3 |
| 10 | Ortaggi a frutto (peperoni, cetrioli, melanzane, pomodori, zucchine, zucche) | 15,2 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

