CARBURANTI: effetto Eni, prezzi calano, ma molto poco

Redazione UNC
28 Settembre 2026
Condividi su

In autostrada il gasolio scende di 3,9 cent al litro, la benzina di 4 cent. Nelle regioni prezzi calano di meno di 1 cent. Governo deve fare la sua parte

Roma, 28 settembre 2026 – “Effetto Eni. Grazie all’iniziativa lodevole della compagnia i prezzi oggi scendono, ma molto poco. Nonostante la vasta rete di distribuzione di Eni, l’effetto sulle medie nazionali è stato decisamente ridotto. In autostrada da ieri a oggi, primo giorno di sconto sul tetto sul gasolio a 2,19 €/l e della benzina a 1,99 €/l, il prezzo medio è sceso di 3,9 cent per il gasolio, pari a 1,95 euro per un pieno di 50 litri, -1,59%, mentre la benzina è diminuita di 4 cent, -2 euro a rifornimento, -1,77%. Nelle regioni il calo è stato ancora minore, meno di 1 cent per entrambi i carburanti: -0,8 per il gasolio e -0,7 cent per la benzina” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo lo studio dell’associazione, a vincere come regione per il miglior abbassamento dei prezzi, sia per la benzina che per il gasolio, è il Friuli Venezia Giulia (-2,6 cent al litro per il gasolio, -2,4 per la benzina). Medaglia d’argento, per entrambi i carburanti, il Lazio: -1,5 cent per il gasolio, -1,3 per la benzina. Medaglia di Bronzo per l’Abruzzo: rispettivamente -1,4 e -1,1. In queste 3 regioni la presenza di stazioni Eni è molto consistente, anche in Abruzzo in rapporto agli abitanti. La Sardegna è la pecora nera per il gasolio a fronte di una presenza ridotta delle stazioni Enilive. In Lombardia, però, l’effetto sulla media è stato molto limitato: la regione si colloca a metà classifica nonostante sia la regione con il maggior numero di stazioni Eni.

“Insomma, l’iniziativa è servita ed è positiva, soprattutto per chi abita o ha vicino a dove lavora una stazione Eni. Dovremo aspettare qualche giorno per verificare se il presumibile calo delle vendite delle altre insegne muoverà il mercato e invoglierà anche le altre compagnie a ridurre i prezzi” prosegue Dona.

“Ma questi dati ci dicono anche che il Governo deve fare la sua parte e non può lavarsene le mani come Ponzio Pilato, magari attribuendosi il merito dell’iniziativa di Eni. I prezzi medi del gasolio restano astronomici, sopra 2,4 euro in autostrada e sopra 2,3 nelle strade normali. La benzina, abbandonata al suo destino dal 4 luglio, si paga oltre 2,2 in autostrada e oltre 2,1 nella rete stradale. Quindi urge che il Governo ridia agli automobilisti i soldi che ha incassato in più grazie all’Iva, senza i calcoli farlocchi delle accise mobili che nascondono quanto l’erario ha realmente incassato in questi mesi rispetto allo scorso anno” conclude Dona

Tabella n. 1: effetto del mancato rinnovo del taglio delle accise sui prezzi dei carburanti in modalità self service

CARBURANTE Prezzo di ieri 27/9/26 (in euro) Prezzo di oggi 28/9/2026 (in euro) Ribasso in cent al litro Differenza per un pieno di 50 litri (in euro) Ribasso % tra ieri e oggi
Gasolio autostrade 2,459 2,420 -3,9 -1,95 -1,59
Benzina autostrade 2,254 2,214 -4,0 -2,00 -1,77
Gasolio strade 2,377 2,369 -0,8 -0,40 -0,34
Benzina strade 2,159 2,152 -0,7 -0,35 -0,32

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati medi Mimit

Tabella n. 2: variazione prezzi medi da ieri a oggi del GASOLIO in modalità self service (in ordine decrescente)

N REGIONE Prezzo del 28/9 (in euro) Variazione del prezzo da 27/9 a 28/9 (in cent al litro) Variazione del prezzo da 27/9 a 28/9 per pieno di 50 litri (in euro)
  AUTOSTRADE 2.420 -3,9 -1,95
1 Friuli Venezia Giulia 2.374 -2,6 -1,30
2 Lazio 2.343 -1,5 -0,75
3 Abruzzo 2.357 -1,4 -0,70
4 Basilicata 2.368 -0,9 -0,45
4 Molise 2.363 -0,9 -0,45
4 Puglia 2.367 -0,9 -0,45
4 Sicilia 2.385 -0,9 -0,45
8 Calabria 2.389 -0,8 -0,40
8 Veneto 2.356 -0,8 -0,40
10 Lombardia 2.377 -0,7 -0,35
11 Emilia Romagna 2.365 -0,6 -0,30
11 Marche 2.344 -0,6 -0,30
11 Piemonte 2.376 -0,6 -0,30
11 Umbria 2.353 -0,6 -0,30
15 Bolzano 2.423 -0,5 -0,25
15 Campania 2.360 -0,5 -0,25
15 Liguria 2.386 -0,5 -0,25
15 Toscana 2.383 -0,5 -0,25
19 Trento 2.381 -0,4 -0,20
20 Valle d’Aosta 2.401 -0,3 -0,15
21 Sardegna 2.396 -0,2 -0,10

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

Tabella n. 3: variazione prezzi medi da ieri a oggi della BENZINA in modalità self service (in ordine decrescente)

N REGIONE Prezzo del 28/9 (in euro) Variazione del prezzo da 27/9 a 28/9 (in cent al litro) Variazione del prezzo da 27/9 a 28/9 per pieno di 50 litri (in euro)
  AUTOSTRADE 2.214 -4,0 -2,00
1 Friuli Venezia Giulia 2.159 -2,4 -1,20
2 Lazio 2.133 -1,3 -0,65
3 Abruzzo 2.143 -1,1 -0,55
4 Molise 2.139 -0,9 -0,45
4 Puglia 2.159 -0,9 -0,45
6 Sicilia 2.165 -0,8 -0,40
6 Veneto 2.144 -0,8 -0,40
8 Basilicata 2.167 -0,7 -0,35
8 Bolzano 2.193 -0,7 -0,35
8 Calabria 2.175 -0,7 -0,35
8 Trento 2.161 -0,7 -0,35
12 Emilia Romagna 2.149 -0,6 -0,30
12 Lombardia 2.150 -0,6 -0,30
12 Umbria 2.150 -0,6 -0,30
15 Liguria 2.158 -0,5 -0,25
15 Marche 2.137 -0,5 -0,25
15 Piemonte 2.147 -0,5 -0,25
15 Toscana 2.155 -0,5 -0,25
19 Campania 2.158 -0,4 -0,20
20 Sardegna 2.165 -0,3 -0,15
21 Valle d’Aosta 2.162 -0,2 -0,10

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

Condividi su: