Brand del fumo: come i negozi normalizzano prodotti pericolosi

Massimiliano Dona
17 Marzo 2026
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E voi lo sapevate perchè i negozi di brand del fumo normalizzano prodotti pericolosi?

Perché i brand del fumo scelgono vie del centro e luoghi visibili

Cosa c’è di più normale di passeggiare davanti a una vetrina, guardare i negozi, le insegne e imbattersi in uno spazio dedicato ai brand del fumo? È proprio questo il punto. Il vero motivo per cui i brand del fumo aprono negozi nelle vie del centro, nei posti di villeggiatura oppure allestiscono stand alla portata di tutti, è uno solo: far apparire questi prodotti come qualcosa di normale, di abituale, di quotidiano.

La normalizzazione dei prodotti del tabacco passa dalla presenza nei luoghi di tutti

Questa presenza così visibile serve a normalizzare. Serve a far pensare alle persone che si tratti di cose del tutto normali, di prodotti come tanti altri, di qualcosa che fa parte del paesaggio urbano e della vita di ogni giorno. E invece no. Non stiamo parlando di prodotti qualunque, ma di prodotti pericolosi per la salute, ed è proprio per questo che questa esposizione continua non dovrebbe essere considerata innocua.

Perché questa esposizione incide più di uno spot pubblicitario

Le nostre istituzioni dovrebbero fare di più per evitare questa esposizione così diffusa, perché nella testa delle persone questo messaggio arriva più di uno spot in prima serata. Il messaggio che passa è semplice e fortissimo: è una cosa normale, è una cosa quotidiana, è una cosa per tutti. Ed è proprio qui il problema, perché ciò che viene presentato come normale resta invece qualcosa che fa male.

Il conflitto di interesse sui prodotti del tabacco

Il nostro Paese, come molti altri, si trova in una situazione di conflitto di interesse, visto che il fisco guadagna molti soldi dalla vendita dei prodotti del tabacco. E questo rende ancora più evidente la contraddizione: da una parte si sa che questi prodotti fanno male, dall’altra continuano a essere presenti in modo molto visibile e perfino normalizzato negli spazi frequentati da tutti.

Alcol, gioco e tabacco: perché il tabacco appare più normalizzato

Si potrebbe parlare certo anche dell’alcol e del gioco, ma nessuna di queste merceologie è così esposta, così sotto gli occhi di tutti, così normalizzata come accade per i prodotti del tabacco. Ed è proprio questa esposizione costante, nei centri cittadini, nei luoghi di vacanza e negli stand accessibili a chiunque, a rendere il fenomeno ancora più evidente.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 18 marzo 2026

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