E voi lo sapevate cosa sta facendo la Spagna per le chiamate moleste?
Le nuove regole della Spagna contro le chiamate indesiderate
In Spagna stanno facendo qualcosa che in Italia, almeno per ora, non stiamo facendo per fermare le chiamate moleste. Anche lì esisteva l’obbligo per gli operatori che volevano contattare i consumatori di consultare una lista, la cosiddetta lista Robinson. Se il numero è inserito in quella lista, non si può chiamare; altrimenti sì. Un sistema che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto limitare le telefonate indesiderate.
Perché le chiamate moleste non si fermano con le liste di opposizione
Come accade in Italia, questa soluzione non ha funzionato come previsto. Il problema riguarda soprattutto i call center esteri, che operano fuori dalle regole nazionali. Le chiamate arrivavano dal Marocco o da Paesi dell’Est europeo e, in questi casi, per gli utenti diventava molto difficile far valere le tutele previste.
Stop alle chiamate moleste nei contratti energia
Di fronte a queste criticità, la Spagna ha deciso di stringere ulteriormente le maglie della tutela dei consumatori, intervenendo in particolare sui contratti dell’energia. In questo settore è spesso troppo difficile capire in pochi minuti se un contratto sia davvero conveniente o meno. Per questo è stato previsto il divieto assoluto di chiamate non richieste da parte dei consumatori, rafforzando così la protezione contro le proposte commerciali telefoniche indesiderate.
Prefisso unico per riconoscere le chiamate moleste
Un’altra novità è l’introduzione di un prefisso unico per le chiamate commerciali. In questo modo il consumatore, riconoscendo quel numero, può decidere se rispondere oppure no.
Si tratta di uno strumento che punta a rendere immediatamente identificabili le telefonate a scopo promozionale, aumentando la possibilità di scelta per chi riceve la chiamata.
Sanzioni fino a 6 milioni contro le chiamate moleste
La normativa prevede inoltre sanzioni molto pesanti per chi viola queste regole: si può arrivare fino a 6 milioni di euro. E già si annuncia una soluzione ancora più drastica, che è stata proposta da tempo anche in Italia: vietare in assoluto, se queste tutele non dovessero bastare, i contratti fatti per telefono. La domanda è se queste misure funzioneranno davvero. Se qualcuno vive in Spagna, magari me lo faccia sapere nei commenti, e soprattutto in Italia, quando diremo stop alle chiamate moleste dei call center?
E voi lo sapevate?
Autore: Massimiliano Dona
Data: 04 marzo 2026
