Con l’intelligenza artificiale si apre l’era dell’AI-commerce.

Massimiliano Dona
15 Luglio 2025
Condividi su

E voi lo sapevate che cos’è l’AI-commerce?

L’evoluzione del comportamento d’acquisto online

Con l’intelligenza artificiale si apre l’era dell’AI-commerce. Fino a qualche anno fa, quando cercavamo un prodotto, ci muovevamo in modo piuttosto lineare: visitavamo un sito, oppure un negozio fisico, o magari usavamo un’app. Oggi tutto è diverso: la ricerca online si è intrecciata con le nostre attività quotidiane. Pensate che ogni giorno il 15% delle ricerche su Google sono del tutto nuove, segno che i consumatori pongono domande sempre diverse, in modo sempre meno prevedibile.

La rivoluzione dell’AI conversazionale

Ma la vera rivoluzione è l’ingresso dell’AI conversazionale. Siamo entrati in un’era in cui interagire con la rete significa conversare con un’intelligenza artificiale capace di comprendere il linguaggio naturale. È un salto enorme: oggi non cerchiamo più solo digitando parole chiave, ma possiamo parlare, scrivere, mostrare immagini e ottenere risposte che combinano tutte queste modalità.

Google guida il cambiamento con AI Overview

E Google si sta già adattando. Ha introdotto AI Overview, che ci aiuta a rispondere a domande complesse sostenendo un vero e proprio dialogo. E negli Stati Uniti è già arrivato AI Mode, che permette approfondimenti ancora più dettagliati con link utili e suggerimenti intelligenti.

Un’esperienza d’acquisto sempre più fluida

Tutto questo sta modificando anche i nostri comportamenti come consumatori: non passiamo più da uno “scaffale digitale” all’altro in modo ordinato. La nostra esperienza è fatta di streaming, scrolling, ricerca e shopping che si intrecciano continuamente. Guardiamo un video, esploriamo una pagina, chiediamo informazioni, poi magari acquistiamo, tutto in pochi istanti.

Le opportunità per i brand nell’AI-commerce

Per i brand, quindi, è fondamentale capire come rispondere a queste nuove modalità. Ad esempio, possono usare l’AI per personalizzare i messaggi che riceviamo, rendere più rilevanti le offerte, raccontare il proprio brand con uno storytelling coinvolgente.

Assistenti virtuali e interazioni su misura

E già iniziano a vedersi applicazioni concrete: avete mai provato il virtual try-on? Con alcune piattaforme, grazie all’AI, è possibile caricare una propria foto e vedere come ci sta un vestito che stiamo valutando di comprare. Questo non solo rende l’esperienza d’acquisto più divertente e coinvolgente, ma aiuta anche a ridurre resi e indecisioni.
Un altro esempio: immaginate di voler organizzare un viaggio complesso, con appuntamenti di lavoro, escursioni e attività per più persone. Grazie all’AI conversazionale, potremmo ricevere suggerimenti personalizzati e pianificazioni precise senza dover saltare da un sito all’altro.

Il futuro dell’ecommerce è AI-commerce

Ma il vero salto arriverà con gli agenti conversazionali intelligenti: software in grado di conoscerci, capire le nostre preferenze, aiutarci nella selezione di biglietti per concerti o partite, monitorare i prezzi e procedere all’acquisto quando le condizioni sono ideali. Insomma, una sorta di assistente personale sempre pronto ad agevolarci e farci risparmiare tempo e fatica.
Per chi fa eCommerce, le opportunità sono enormi: non si tratta solo di vendere meglio, ma di instaurare con i clienti un dialogo continuo, personalizzato e proattivo. L’obiettivo? Offrire esperienze sempre più facili, veloci, coinvolgenti e su misura.
L’AI conversazionale non è solo una nuova tecnologia: è una vera leva strategica per creare relazioni più profonde con i consumatori … d’altro canto, noi consumatori dovremo gestire queste nuove situazioni e conquistare un vantaggio dalla nuova frontiera dell’ecommerce aumentato dall’intelligenza artificiale, il nuove ecommerce che da ora in poi potremmo chiamare AI-commerce!

Per saperne di più ascolta il podcast Con l’intelligenza artificiale si apre l’era dell’AI-commerce.

E voi lo sapevate? 

Autore: Massimiliano Dona
Data: 16 luglio 2025

Condividi su: