Contro il telemarketing selvaggio scatta il filtro antispoofing

Massimiliano Dona
16 Settembre 2025
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E voi lo sapevate che contro il telemarketing selvaggio scatta il filtro antispoofing?

Filtro antispoofing contro le chiamate truffa

Dal 19 agosto 2025 è entrato in funzione un filtro tecnologico contro le telefonate indesiderate. Si chiama blocco anti-spoofing e, in pratica, responsabilizza le compagnie telefoniche perchè siano loro a impedire che quando ci chiama un call center all’estero questo si presenti sul display del nostro smartphone come un numero italiano che sembra di rete fissa. Un trucco diffusissimo per ingannare i consumatori: del resto tutti noi siamo più inclini a rispondere qunado il chiamante sembra nella nostra stessa città… In realtà non è così, si tratta appunto di spoofing, cioè il camuffamento del numero chiamante di cui ho parlato spesso in altri episodi di Scontrini essendo l’antefatto di numerose truffe!

I primi risultati del blocco anti-spoofing

Ebbene, sembra che in queste prime settimane le compagnie abbiano avviato con successo questo blocco, a giudicare da un comunicato stampa diffuso in questi giorni da AGCOM: bloccate 43 milioni di chiamate in 50 giorni! Un dato che da la misura di quello che tutti noi siamo chiamati a sopportare ogni giorno…

Le opinioni degli utenti sulle chiamate indesiderate

Ma siamo sicuri che sia sufficiente? L’ho chiesto proprio ai diretti interessati, cioè agli utenti, con uno dei miei sondaggi su Instagram. Curiosi di sapere cosa è successo in giro? Le chiamate sono diminuite secondo il 36 per cento, aumentate, il 21 per cento. Rimaste uguali il 44 per cento. Insomma dati tutt’altro che incoraggianti, perchè se mettiamo insieme i giudizi negativi (tra quelli che dichiarano che non è cambiato nulla e quelli che dicono che sono rimaste uguali) siamo al 65 per cento di persone che ritengono che il filtro anti spoofin non abbia cambiato le cose!

Call center irregolari e nuove minacce digitali

E considerate che il sondaggio risale ad agosto cioè quando le persone sono in vacanza (e quindi non si passa tanto tempo in casa a rispondere al telefono) e soprattutto le compagnie che ci chiamano fanno -anche loro- un pò di pausa! E del resto, come rappresentante dei consumatori, mi ero dichiarato scettico fin da subito. I call center irregolari trovano sempre nuovi modi per aggirare i blocchi. Già immagino la prossima frontiera delle chiamate-truffa: quelle che cominceranno ad arrivarci tramite whatsapp.

Un mercato da miliardi tra teleselling e truffe

Purtroppo oggi il mercato del teleselling è infestato di callcenter senza scrupoli del quale approfittano anche alcune utilities (compagni di luce e gas, servizi internet e tv on-demand) che solo in pochi ricordano, ma che svolgono un ruolo in questa situazione per la quale mediamente riceviamo almeno una mezza dozzina di chiamate al giorno! E pensare che l’articolo 66 quinques del Codice del Consumo dichiara che i contratti non richiesti sarebbero nulli! Del resto il giro d’affari dei contratti telefonici è mostruoso: almeno 3 miliardi l’anno, con migliaia di call center e decine di migliaia di addetti (sembra 80mila persone) molti dei quali operano correttamente, ma pagano anche dal punto di vista reputazionale la presenza di altrettanti operatori scorretti.

Autodifesa dei consumatori e nuove regole necessarie

E allora cosa possiamo fare? Beh, da un lato, noi consumatori non dobbiamo fidarci di nessuno! Proteggiamo il nostro numero ad ogni costo e se poi qualcuno dovesse chiamarvi, non fidatevi mai. Neppure se dall’altra parte del capo qualcuno si presentasse come il vostro operatore o il vostro fornitore di energia. Pensate che a volte vi chiamano persino spacciandosi per un fantomatico “servizio consumatori” che vi avverte di ricari o problemi sulla linea: ma intende solo farvi migrare verso un altro gestore! Ma è possibile vivere sotto una continua minaccia? Nooo… ecco perchè, accanto all’autodifesa, è necessario intervenire a livello normativo. La nostra proposta, l’ho ribadita in tutte le lingue: è arrivato il momento di togliere valore legale ai contratti fatti per telefono. Almeno quelli di luce e gas per i quali è Impossibile, anche se dall’altra parte ci fosse un operatore estremamente corretto, capire se è conveniente cambiare operatore oppure no. E lo stesso dicasi sulle nuove frontiere delle chiamate truffaldine: non si parla più solo di luce, gas, ma anche di investimenti finanziari e addirittura criptovalute. Proposte rischiosissime, che possono far perdere molti soldi. Insomma, la tecnologia ci dà una mano, ma non basta. Serve una nuova normativa (oltre alla solita -nostra- consapevolezza, senza dimenticare un pizzico di diffidenza in più).

Per saperne di più ascolta il podcast Contro il telemarketing selvaggio scatta il filtro antispoofing

E voi lo sapevate? 

Autore: Massimiliano Dona
Data: 17 settembre 2025

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