Truffa WhatsApp: attenzione al messaggio con il codice

Massimiliano Dona
2 Gennaio 2026
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E voi lo sapevate come funziona la truffa del codice di WhatsApp?

Truffa WhatsApp codice: il messaggio che sembra innocuo

Una mattina vi arriva su WhatsApp un messaggio da un vostro amico che dice: “Scusa, ti ho mandato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”. Un messaggio semplice, informale, apparentemente innocuo. Proprio per questo è pericoloso. In realtà si tratta di una truffa e la cosa più importante da fare è non rispondere.

Il codice WhatsApp a sei cifre: a cosa serve davvero

Quel codice a sei cifre non è casuale. È un codice univoco che serve al trasferimento rapido dell’account WhatsApp da un cellulare a un altro. Normalmente viene utilizzato quando si cambia smartphone, perché consente di abilitare WhatsApp su un nuovo telefono. È quindi uno strumento di sicurezza, ma proprio per questo non va mai condiviso.

Perché il messaggio non arriva davvero da un amico

In questi casi, il messaggio non è stato inviato realmente dal vostro amico. A scrivervi è un hacker che si è già impossessato del suo account WhatsApp. Dopo aver avuto accesso all’account, l’hacker trova i numeri salvati in rubrica e invia una serie di messaggi simili, sperando che qualcuno risponda e fornisca il codice.

Come avviene il furto dell’account WhatsApp

Se il destinatario cade nella trappola e rimanda il codice, l’hacker può completare il trasferimento dell’account WhatsApp su un altro dispositivo. In questo modo prende il controllo dell’account della vittima. Il meccanismo è semplice, ma efficace, perché sfrutta la fiducia tra contatti che si conoscono.

Perché non bisogna mai fornire il codice

Fornire quel codice significa permettere il furto dell’account WhatsApp. Un account rubato può essere utilizzato per fare altre truffe, magari scrivendo ad amici e parenti della vittima e fingendosi proprio lei. Per questo è fondamentale non comunicare mai il codice, anche se la richiesta sembra arrivare da una persona conosciuta.

Truffa WhatsApp e prevenzione: l’unica regola da seguire

La regola è semplice: non fornire mai il codice di verifica di WhatsApp a nessuno. Quel codice serve solo a voi e solo sul vostro telefono. Se arriva una richiesta del genere, anche da un contatto fidato, è molto probabile che si tratti di una truffa.


E voi lo sapevate? 

Autore: Massimiliano Dona
Data: 07 gennaio 2026

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