Reclamo N° 353015
Reclamo N° 353015
Salvatore
09 Maggio 2025
Salve, il 3 Giugno 2024, grazie al click day, ho avuto la sfortuna di entrare nell’elenco dei beneficiari dell’incentivo per l’acquisto di una nuova auto elettrica. Ad eccezione del contratto sottoscritto, inviatomi tra l’altro dalla mail privata di uno dei venditori e non da un canale ufficiale, non mi è stata consegnata alcuna documentazione relativa all’incentivo, dalla quale, avrei potuto visionare probabilmente il termine ultimo per il ritiro del veicolo, 270 gg. dalla stipula. Nella stessa data, ho fornito alla concessionaria il numero di telefono, la mail e la PEC. A Gennaio 2025, quando la nuova auto non era ancora arrivata, parto per la Russia, per un delicato intervento chirurgico alla schiena. Per onestà, devo dire che ogni volta che vado in quel paese, spengo il telefono e prendo una sim locale, a causa delle esorbitanti tariffe internazionali, oltre 6€/min. Dico ciò perché, oltre a questo canale, a mio parere, avrebbero potuto e dovuto avvisarmi attraverso la mail o la PEC, per notificarmi l’arrivo dell’auto e soprattutto la scadenza dell’incentivo, 270 gg. appunto, cosa che ovviamente non hanno fatto. Ho scoperto solo ed esclusivamente che l’auto era arrivata, tramite un canale non ufficiale, praticamente una chat privata su Whatsapp tra me ed uno dei venditori. Lo stesso, constatando il ritardo del mio rientro in Italia, non capendo la gravissima situazione, mi minacciava attraverso la stessa chat solo ed esclusivamente di adire le vie legali se non fossi rientrato al più presto per ritirare il veicolo. Ho dovuto interrompere persino le sedute di riabilitazione per rientrare il 31 Marzo, contro il parere dei medici. Ai primissimi giorni di Aprile, dietro appuntamento con lo stesso, mi presento in concessionaria ma questi non si fa trovare, salvo poi scoprire che era fuori sede e non si era nemmeno degnato di avvisarmi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi risponde freddamente che oramai l’incentivo era scaduto ed avrei dovuto subire le conseguenze del caso. Logicamente sono passati direttamente alle maniere forti e martedì scorso ho ricevuto la prima diffida da parte del loro legale. Questo è quanto. Vi chiedo semplicemente, avrei dovuto essere edotto sulla scadenza? Avrei dovuto avere l’intera documentazione per poterne prendere visione? Tenere nascosto tutto ciò, fa pensare male, in quanto l’incentivo sarà stato certamente ceduto ad altri ed ora obbligano me a prendere il veicolo a prezzo intero, spesa tra l’altro che non posso assolutamente affrontare, anche alla luce delle critiche condizioni fisiche che mi costringono al riposo assoluto e non poter nemmeno lavorare. Se solamente avessi saputo o immaginato, avrei certamente delegato qualcuno per ritirare la nuova auto, senza alcun dubbio. E non solo, voglio far presente che trattasi di una piccola Dacia Spring elettrica, che avrebbero potuto e dovuto targare tranquillamente pure senza il mio consenso, perché con l’incentivo preso, avrebbero potuto rivendere eventualmente con tranquillità assoluta, in caso di problemi col sottoscritto. Basti pensare che hanno preso/perso un incentivo di ben 11.500€ a fronte di un auto del valore inferiore ai 20.000€ e la restante parte avrei dovuto versarla in 72 rate tramite una finanziaria con rate mensili di 181€, per un costo totale di ben 25.000€, esagerati come al solito gli interessi, ma che a me non avrebbe importato più di tanto, visto l’incentivo. Avrei dovuto essere io a chiamarli ai danni per avermi fatto perdere l’incentivo ed invece mi aggrediscono per prendere l’auto con la forza. Come posso oppormi ad una tale ingiustizia? Anticipatamente ringrazio!
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