ANTITRUST: multa Apple e Samsung per obsolescenza programmata

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Bene, ma ora serve legge come in Francia contro l’obsolescenza programmata.

Roma, 25 ottobre 2018 – L’Antitrust ha imposto una multa di 5 milioni di euro a Samsung e 10 ad Apple per pratiche commerciali scorrette per gli aggiornamenti dei software degli smartphone.

“Bene ottima notizia, ma non basta. Serve una legge come quella francese” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Il Parlamento italiano deve fare la sua parte, intervenendo con una legge contro l’obsolescenza programmata. Non si tratta solo degli smartphone o del problema degli aggiornamenti dei software, ad esempio per i computer. Il fenomeno è ormai vastissimo e riguarda anche i beni fatti apposta per rompersi appena esaurita la durata della garanzia o l’irreperibilità dei pezzi di ricambio, che spesso rendono irrecuperabile un prodotto ancora in buone condizioni, dalle lavatrici alla stampanti” prosegue Dona.

“Va resa obbligatoria la fornitura di pezzi di ricambio per 10 anni dopo che il prodotto è uscito dalla produzione” conclude Dona.

L’Unione Nazionale Consumatori aveva presentato l’esposto all’Antitrust contro la Samsung e la Apple, pur non risultando tra i segnalanti.

 

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