CARBURANTI: si ritrova Commissione allerta rapida

Redazione UNC
6 Agosto 2026
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Si riunisce la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi per il caro carburante? Tempo sprecato

Roma, 6 agosto 2026 – “Tempo sprecato. Tutte queste istituzioni messe insieme per non concludere niente. Avrebbero potuto utilizzare il tempo della riunione per fare cose più produttive che non parlarsi addosso per darsi ragione” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il nuovo incontro della Commissione di Allerta Rapida di Sorveglianza dei Prezzi.

“In pratica ogni istituzione ha riferito all’altra quello che sapeva, ma che era già noto a tutti. Ad esempio: bastava leggere il comunicato dell’Istat del 31 luglio per sapere i dati dell’inflazione. Se a questo si aggiunge che la conclusione tratta dalla Commissione è pure sballata, ci si rende conto di quanto quella riunione sia stata non solo inutile, ma dannosa” prosegue Dona.

“Ad esempio: chiunque ne capisca un minimo di inflazione, sa che conta il dato congiunturale e non quello tendenziale per vedere se i prezzi si stanno abbassando realmente e purtroppo si è passati da una variazione nulla di giugno a un rialzo dello 0,2% di luglio. Se a questo si aggiunge che i dati dei carburanti sono sballati perché la rilevazione dell’Istat si fermano al 21 del mese, ma i prezzi sono decollati fino al 27 luglio, fino a quando il 28 è entrato in vigore il taglio delle accise, ecco che la frittata è fatta. Secondo i dati provvisori Istat, che abbiamo chiesto all’istituto di rivedere in occasione del dato definitivo, la benzina rispetto a giugno è addirittura in calo, -0,8% e il gasolio solo in leggera risalita, +0,6%. Peccato che i dati ufficiali del Mase, che essendo presente alla riunione si spera li abbia almeno illustrati, la benzina a luglio sia salita del 2,3% su giugno e il gasolio del 3,8%” conclude Dona.

Al tavolo hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti della presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), del ministero dell’Economia e delle Finanze , della Guardia di Finanza, di Banca d’Italia, dell’Antitrust, di Arera, Art, Consob, Istat, Ismea, Unioncamere, Regioni, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Agenzia delle Entrate.

CARBURANTEPrezzo medio giugno(in euro)Prezzo medio luglio(in euro)Rialzo %da giugno a luglio
Gasolio1953,532027,01+3,76%
Benzina1865,671908,20+2,27%

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su medie mensili MASE (in modalità self service)

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