CARBURANTI: proroga sconto gasolio non basta

Redazione UNC
25 Agosto 2026
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Limitarsi a prorogare sconto su gasolio, non intervenendo su benzina, sarebbe un pannicello caldo

Roma, 25 agosto 2026 – “La proroga dello sconto sulle accise del gasolio non basta. Sarebbe un pannicello caldo, perché significherebbe confermare i prezzi monstre di oggi, da 3 giorni stabilmente sopra il limite di 2,2 euro in autostrada, 2,207 euro da 2,204 di ieri, un valore inferiore solo a quelli del 28 luglio, pari a 2,250, giorno di entrata in vigore del decreto che ha tagliato le accise di 14 cent, sconto che in pratica è stato oramai vanificato.  Si condannerebbero gli italiani a una stangata per l’ultimo controesodo di agosto, 1,80 euro in più a pieno rispetto al viaggio di andata del primo weekend di agosto, 2,20 nelle strade normali. Inoltre, non si interviene sulla benzina che è a un soffio dai 2,1 euro in autostrada” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ancora peggiore l’idea di concentrare le misure solo chi ha più bisogno, soprattutto perché significa non considerare l’effetto che il caro carburanti ha sull’inflazione, il vero problema economico, spirale evitabile solo abbassando i prezzi dei carburanti per tutti” prosegue Dona.

“Inoltre, dubitiamo che quando il Governo parla di fasce di reddito che hanno più bisogno si riferisca alle famiglie con le fasce di reddito più basse, anche per la ragione che il meccanismo di commisurare lo sconto all’Isee richiederebbe tempi troppo lunghi, incompatibili con un’emergenza che c’è oggi. Più probabilmente saranno dati sconti alle solite categorie amiche, dai tassisti ai camionisti, trascurando le famiglie, salvo facendo il solito bonus per i lavoratori che serve solo a scaricare la responsabilità del mancato sconto sulle imprese” conclude Dona.

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