Truffa della carta rubata: attenzione alla falsa telefonata della banca

Massimiliano Dona
14 Settembre 2026
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E voi lo sapevate come funziona la truffa della carta rubata?

La nuova carta di credito non arriva: cosa può essere successo

Avete ordinato una nuova carta di credito oppure state aspettando il bancomat perché quello vecchio è scaduto? La carta dovrebbe arrivare per posta, ma i giorni passano e non si vede ancora. A quel punto potreste decidere di chiamare la vostra banca per chiedere informazioni e capire che cosa sia successo. Proprio in quei giorni, però, potreste ricevere una telefonata apparentemente proveniente dalla banca. In realtà, dall’altra parte del telefono potrebbero esserci dei truffatori.

Come funziona la truffa della carta rubata

I truffatori potrebbero aver già intercettato e rubato la carta mentre viaggiava attraverso i canali postali. Tuttavia, la carta inviata al cliente non è ancora attiva e, proprio per questo, non può essere utilizzata immediatamente. La telefonata serve quindi a convincere la vittima ad accedere all’app bancaria, attivare la nuova carta e comunicare i codici necessari. Il truffatore si presenta come un operatore della banca e sostiene che ci sia un problema con la spedizione o con l’attivazione della carta.

La falsa assistenza attraverso l’app bancaria

Durante la telefonata, il falso operatore potrebbe dire: “Sì, in effetti c’è qualche problema con la sua carta, facciamo tutto attraverso l’app”. La vittima viene così guidata nelle operazioni di attivazione, con l’obiettivo di permettere al truffatore di appropriarsi del PIN. Una volta ottenuto il codice, i responsabili della truffa possono utilizzare la carta rubata ed effettuare dei prelievi. Potrebbero scegliere importi inferiori a una determinata soglia per non destare immediatamente allarme o per cercare di evitare l’arrivo di un messaggio di avviso.

Come difendersi dalla truffa della nuova carta

Per difendersi dalla truffa della carta rubata resta valido il solito, vecchio consiglio: la banca o le Poste non chiedono al cliente di comunicare telefonicamente i propri codici e le proprie credenziali. Se qualcuno vi contatta fingendo di voler risolvere un problema con la carta e vi chiede PIN, codici o credenziali, si tratta sicuramente di una truffa. Non bisogna quindi fornire queste informazioni a chi chiama al telefono.

Come fanno i truffatori a conoscere il numero di telefono?

Resta però un dubbio: come fanno i truffatori a conoscere il numero di telefono del destinatario della carta? Si potrebbe sospettare il coinvolgimento di qualche dipendente infedele che fa il doppio gioco, ma si tratta di un aspetto sul quale sarebbe necessario svolgere ulteriori approfondimenti.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 16 settembre 2026

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