Truffe con le false donazioni: attenzione ai POS nei supermercati

Massimiliano Dona
25 Maggio 2026
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E voi lo sapevate cosa sono le truffe delle false donazioni con il POS al supermercato?

Donazioni per bambini malati: la nuova truffa segnalata nei supermercati

Pensate di fare una donazione per aiutare dei bambini malati e invece rischiate di consegnare soldi a dei truffatori. È questo l’allarme lanciato dalla polizia locale dopo alcune segnalazioni arrivate dal Trentino-Alto Adige, dove si sarebbero già verificati casi di truffe legate a false raccolte fondi nei supermercati. Il meccanismo è semplice. Una persona si aggira tra le corsie fingendosi volontario di un’associazione benefica e chiede una piccola donazione, spesso di 10 euro. Per rendere tutto più credibile, propone anche il pagamento tramite POS, proprio come farebbe una vera organizzazione.

Come funziona la truffa del POS manomesso

Il problema è che il POS potrebbe essere stato manomesso. Secondo le segnalazioni, infatti, sul display potrebbe comparire la cifra concordata per la donazione, mentre il sistema invierebbe alla banca una richiesta di pagamento molto più alta. Ed è qui che entra in gioco il PIN. Quando il dispositivo chiede di inserire il codice della carta, il truffatore rassicura la vittima dicendo che “per le donazioni serve sempre il PIN”, oppure che si tratta di un controllo di sicurezza o di un problema di linea da confermare. Così, pensando di autorizzare un pagamento da 10 euro, si rischia invece di confermare importi da 1000 o persino 2000 euro.

I rischi anche con smartphone e smartwatch

n altri casi il rischio riguarda anche chi paga con smartphone o smartwatch. Con sistemi come Apple Pay o Google Pay non serve il PIN della carta: basta il riconoscimento facciale oppure l’impronta digitale. Molti utenti, convinti di stare autorizzando una piccola donazione, completano il pagamento senza accorgersi che l’importo potrebbe essere molto più elevato di quello pattuito.

Come difendersi dalle false raccolte fondi

Per questo è importante fare molta attenzione quando qualcuno vi ferma tra le corsie di un supermercato con un POS in mano chiedendo una donazione. Se volete fare beneficenza, è molto meglio affidarsi a banchetti ufficiali e chiaramente autorizzati, dove siano presenti materiali riconoscibili dell’associazione e tutte le informazioni necessarie. Diverso è il caso di persone che si aggirano all’interno di un supermercato proponendo pagamenti immediati con dispositivi POS messi sotto il naso ai clienti.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 27 maggio 2026

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