Volotea: Antitrust blocca il supplemento carburante

Massimiliano Dona
9 Giugno 2026
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E voi lo sapevate che l’Antitrust ha bloccato il supplemento carburante di Volotea?

La contestata richiesta di un supplemento dopo l’acquisto del biglietto

Di Volotea mi sono già occupato in due dei miei video social. Nel primo ho raccontato una pratica che avevo definito scandalosa: la richiesta di un supplemento carburante a consumatori che avevano già acquistato il proprio biglietto aereo. Una richiesta arrivata quando il contratto era già stato concluso e il viaggio già organizzato. La vicenda ha suscitato numerose perplessità tra i passeggeri e ha dato origine a molte segnalazioni da parte dei consumatori che si sono trovati a ricevere questa richiesta poco prima della partenza.

Le modifiche introdotte dopo l’intervento della Commissione europea

Successivamente, grazie all’intervento della Commissione europea, Volotea ha modificato le proprie policy. La compagnia ha infatti previsto anche una riduzione del prezzo del biglietto in caso di abbassamento dei prezzi del petrolio. Una riduzione che, però, come ho già evidenziato, appare soltanto teorica. Nonostante queste modifiche, le segnalazioni dei consumatori sono continuate ad arrivare e il tema del supplemento carburante ha continuato a suscitare dubbi e preoccupazioni.

L’esposto dell’Unione Nazionale Consumatori

Proprio grazie alle numerose segnalazioni ricevute abbiamo deciso di presentare un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Le segnalazioni dei consumatori si sono rivelate fondamentali per portare il caso all’attenzione dell’Autorità e consentire un approfondimento sulla legittimità della pratica adottata dalla compagnia aerea.

L’Antitrust apre un’istruttoria e sospende la pratica

L’Antitrust ha accolto le nostre richieste. Non soltanto ha aperto un procedimento istruttorio nei confronti di Volotea, ma è intervenuta anche in via cautelare, intimando alla compagnia di sospendere l’applicazione del contestato supplemento carburante. Secondo l’Autorità, la pratica potrebbe presentare profili problematici sotto il profilo della tutela dei consumatori, perché il prezzo finale del volo non sarebbe stato chiaramente determinabile al momento dell’acquisto. Inoltre, a pochi giorni dalla partenza, il passeggero potrebbe essere stato indotto ad accettare l’aumento richiesto pur di non compromettere il viaggio. La conseguenza immediata è che la pratica è stata sospesa e Volotea non può più richiedere ai consumatori questo supplemento poco prima della partenza.

Cosa fare se hai già pagato il supplemento carburante

La decisione dell’Antitrust è particolarmente importante anche per chi ha già versato le somme richieste dalla compagnia. Se in questi giorni, per non perdere il volo, hai pagato il supplemento carburante richiesto da Volotea, puoi inviare una PEC alla compagnia con la quale, alla luce del procedimento cautelare aperto dall’Autorità Antitrust, chiedi il rimborso delle somme versate a tale titolo. Si tratta di un’informazione utile per tutti quei consumatori che hanno ricevuto la richiesta poco prima della partenza e hanno deciso di pagare per evitare problemi con il proprio viaggio.

Una vittoria ottenuta grazie alle segnalazioni dei consumatori

Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante segnalare i problemi quando si verificano. Il meccanismo ha funzionato nel modo migliore: voi segnalate un caso, io lo porto all’Autorità Antitrust e l’Autorità interviene rapidamente per bloccare una pratica commerciale ritenuta meritevole di approfondimento. È una vittoria importante per i consumatori e un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione di tutte le persone che hanno deciso di raccontare la propria esperienza e di non rimanere in silenzio.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 10 giugno 2026

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