Dieci consigli per risparmiare senza rinunciare al condizionatore

Redazione UNC
18 Maggio 2026
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Come evitare un salasso in bolletta senza rinunciare al condizionatore? Tra qualche giorno sembra che arriverà il caldo e, soprattutto per chi resta in città, l’unico rimedio è l’utilizzo di ventilatori e condizionatori.

Analizzando l’andamento dei consumi elettrici durante l’anno (informazione che è possibile trovare sempre nelle fatture) notiamo che si raggiunge il picco tra giugno e agosto quando è massimo l’utilizzo dei condizionatori.

Ciò non significa che dobbiamo rinunciarci, ma basta qualche accortezza.

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  1. Occhio alla classe energetica. Il primo suggerimento per l’uso intelligente dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore.
  2. Preferite gli inverter. Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all’effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento.
  3. Approfittate degli incentivi. Per l’acquisto di una pompa di calore, a seconda del tipo di intervento effettuato, sono a disposizione degli incentivi .
  4. Attenzione alla posizione. È importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende, l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.
  5. Non raffreddare troppo. Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione deumidificazione, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.
  6. Ogni stanza il suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che ci si passa sotto.
  7. Non lasciate porte e finestre aperte. Sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno.
  8. Coibentare i tubi del circuito. È bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie.
  9. Usare il timer e la funzione ‘notte’. In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.
  10. Pulizia e corretta manutenzione. I filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.

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