Reclamo N° 375806
Reclamo N° 375806
Anna
24 Agosto 2026
Auto Citroën C3 1.2 PureTech turbo, immatricolata a gennaio 2017, 72.000 km, manutenzione sempre eseguita presso officine della rete autorizzata del marchio.
Nel giugno 2022, a 38.000 km, il costruttore ha sostituito la cinghia di distribuzione in garanzia, a costo zero, riconoscendo il difetto sul medesimo veicolo.
Il 29 giugno 2026, durante il tagliando presso officina autorizzata, ho segnalato l'accensione intermittente della spia motore: la segnalazione è stata annotata dall'officina nella fattura.
Il 24 luglio 2026 il veicolo è stato consegnato alla stessa officina autorizzata per accensione della spia. La diagnosi ha rilevato un'anomalia alla fasatura del motore. L'officina ha inoltrato al costruttore la richiesta di autorizzazione all'intervento in copertura. L'auto è ferma in officina da quel giorno e non è mai stata riparata.
Il 6 agosto 2026 ho inviato diffida formale via PEC al costruttore, rimasta senza esito nel termine assegnato.
Tra il 7 e il 15 agosto 2026 il servizio clienti del marchio mi ha inviato per e-mail quattro comunicazioni con contenuti tra loro incompatibili:
7 agosto: l'officina presso cui si trova il veicolo non sarebbe autorizzata (smentito dal localizzatore concessionari sul sito ufficiale del marchio, dove quella struttura risulta la prima della zona);
7 agosto: la diagnosi sarebbe stata eseguita da personale esterno alla rete (si tratta della stessa officina di cui sopra);
8 agosto: il veicolo sarebbe fuori garanzia per anzianità e chilometraggio (la copertura straordinaria pubblicizzata dal marchio per questi motori è di 10 anni o 180.000 km: il veicolo rientra in entrambi i parametri);
14 agosto: attivazione di una vettura sostitutiva presso il servizio di assistenza convenzionato. Contattato il numero indicato dal servizio clienti, l'operatore ha dichiarato di non avere alcuna istruzione relativa al veicolo e la vettura non è mai stata fornita.
Il 15 agosto il diniego per "fuori garanzia" è stato reiterato con testo identico a quello dell'8 agosto.
Il 12 agosto l'officina autorizzata ha comunicato per iscritto, con il costruttore in copia, che dai sistemi tecnici del costruttore risulta una copertura commerciale riferibile alla casistica, che l'anomalia è potenzialmente riconducibile allo stato della cinghia di distribuzione e che le proprie richieste di autorizzazione al costruttore sono rimaste senza riscontro.
Il veicolo è fermo da oltre un mese. Chiedo assistenza per ottenere l'autorizzazione e l'esecuzione dell'intervento in copertura, o il rimborso delle spese qualora fossi costretto ad anticiparle, oltre al ristoro del periodo di fermo.
Dispongo di documentazione completa (fatture, PEC con ricevute, comunicazioni del costruttore, estrazioni dal sito ufficiale) e di una sintesi cronologica dettagliata, che invierò al recapito che mi verrà indicato.
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