Giuseppe
05 Settembre 2026
Buonasera,
chiedo il vostro supporto legale per una caso di benzina “annacquata”.
In data 20/08/2026 effettuavo un rifornimento di benzina sull’autovettura di proprietà, una FORD Puma, per complessivi 34,53 lt pari a €68,85 presso un distributore della zona. Percorsi circa 2Km, la stessa, improvvisamente, si arrestava e sul cruscotto compariva la spia di “avaria motore”. L'indomani,21/08/2026, a mezzo del servizio ACI, l’autovettura veniva trasportata e ricoverata presso la concessionaria di riferimento di zona, dove era stata acquistata nel Gennaio 2025.Effettuati i primi controlli, i Responsabili dell’officina provvedevano ad estrarre dal serbatoio un campione del carburante e constatavano che vi era presenza acqua, addirittura in quantità maggiore rispetto alla benzina stessa. La Ford rilasciava formale attestazione su quanto riscontrato imputando l’avaria dell’autovettura alla presenza di carburante contaminato/non conforme.
Nell’immediatezza sporgevo formale querela presso la stazione dei Carabinieri nonchè, successivamente, esposto presso la Guardia di Finanza che constatava il campione del carburante estratto dai meccanici della Ford. La concessionaria Ford rilasciava altresì preventivo relativo agli interventi necessari per il ripristino dell’autovettura, pari a circa 2000€. In data 05/09 mi veniva restituita dalla Ford l'auto dopo gli opportuni lavori. Ho inviato PEC al gestore del distributore intimandoli al pagamento del dolo, senza ricevere risposta, mentre la compagnia petrolifera ha risposto che il riferimento è il distributore. Chiedo il vostro supporto. Posseggo naturalmente, tutta la documentazione necessaria. Grazie.