Reclamo N° 378387

Reclamo N° 378387

Stefano
13 Ottobre 2026
Ho acquistato un'auto usata del 2017 nell'ottobre del 2025, con 150000 km. Dopo poche decine di km si è accesa la spia di avaria antinquinamento. E' palese che questo problema ci fosse già stato prima della vendita. Il venditore era dispiaciuto...Quindi, dapprima, dal meccanico del venditore, è stato fatto un reset dell'errore della centralina, ma non ha funzionato, poi è stata cambiata la sonda lambda, sostituita con una usata, ma non ha funzionato ugualmente, infine è stato cambiato il catalizzatore. Per cambiare il catalizzatore si prospettavano più possibilità: prospettavano più possibilità: 1) mettere un catalizzatore usato (garanzia 1 mese) a spese del venditore; 2) mettere un catalizzatore nuovo ma contribuendo alla spesa totale, quindi con la manodopera, al 50%; 3) comprare il ricambio a mie spese e la manodopera al venditore. E' stata scelta questa ultima opzione. Il meccanico, del venditore, si era accorto che il pezzo di ricambio (che gli avevo procurato e che mi è stato garantito come compatibile dal distributore online, ma che in seguito dopo che è stato montato, si è riscontrato che invece non lo era) era più piccolo di quello che era montato (originale), ma non mi ha detto nulla e l'ha montato lo stesso, facendo anche una modifica sullo stesso, che per legge su un ricambio omologato non si può fare. Ha montato, quindi, un ricambio non compatibile per la mia auto ed ha eseguito anche una modifica sullo stesso per farcelo stare. Può capitare che acquistando un ricambio online, questo, sia sbagliato o non compatibile e che, comunque, esiste la possibilità di fare un reso. Ma non avendomi il meccanico detto nulla e aver montato il pezzo lo stesso, mi è stato impossibile fare il reso, perché nel frattempo i 14 giorni di diritto di recesso erano scaduti e ho perso i soldi. Naturalmente, il problema dell'avaria al sistema antinquinamento è ritornato. Sia il venditore che il meccanico se ne lavano le mani, la colpa è mia che ho procurato quel catalizzatore, che come ripeto, può succedere che ordinandolo online un ricambio ti arrivi sbagliato o non compatibile, capita a tutti, sarà capitato pure a loro, potevano certamente informarmi della cosa. Poi, poco prima della scadenza è andato in avaria il sistema di climatizzazione. Ho portato l'auto da un meccanico della mia città, che ha dovuto fare una prova, mettere l'impianto sotto pressione con azoto per trovare il guasto (evidenti perdite di gas dal compressore e dai tubi) e che ho dovuto pagare personalmente. Il preventivo comprendeva la sostituzione del compressore, dei tubi di collegamento, della ricarica del gas, dello smaltimento dei rifiuti e della manodopera. L'assicurazione del venditore passa solo il compressore e le ore di lavoro che riguardano solo il compressore, mentre Lui, il venditore scarica il resto a mie spese. E' giusto? Non è finita qui... perché nello stesso periodo, lavando la macchina in un self-service, si è staccata della vernice dal cofano e dal paraurti anteriore (vernice trasparente) Ho mandato le foto al venditore e non ho ancora ricevuto risposta dalla scorsa settimana. Naturalmente, anche qui, prima della scadenza dei 12 mesi dall'acquisto. Ho inviato una raccomandata A/R sia al venditore che al meccanico per conoscenza. Quali sono i miei diritti? Vorrei, poi, una conferma sulla garanzia per la vendita di un'auto usata, è di 12 o 24 mesi? Grazie
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