Reclamo N° 357826
Reclamo N° 357826
Claudia
07 Agosto 2025
Buongiorno, vi scrivo in quanto a gennaio di questo ho comprato due biglietti (andata e ritorno) per me e mio marito da Roma fiumincino a Dubai con la compagnia aerea Alitalia. Ad aprile scopro di essere incinta (gravidanza a rischio certificata con certificato dell’ospedale) e quindi contatto Alitalia che in prima battuta mi dici che non si poteva fare nulla, successivamente richiamo e un altro operatore che con un certificato medico dell’ospedale avrei potuto posticipare il viaggio e tre mesi dopo rieffetturare la prenotazione dei biglietti sempre per una metà Inter nazionale, non da dondomi neanche la possibilità (senza aver effettuato il check in) di poter fare il cambio nominativo del biglietto dei biglietti aerei. Ad oggi mi ritrovo che, la mia gravidanza continua, sempre a rischio. Richiamo Alitalia dicendo che comunque non avrei potuto effettuare una nuova prenotazione per tale motivo, e in tale circostanza mi viene comunicato, a fronte di una domanda sulla destinazione in quanto troppo calda nel periodo estivo, che la metà che potevo scegliere era solo Dubai, cambio nome non poteva essere effettuato e quella era l’unica chance concessa (ovvero lo slot dei tre mesi). Ad oggi mi ritrovo con circa € 1.700,00 buttati a fronte di un certificato medico che constata la gravidanza a rischio, un check in non effettuato (come molte compagnie aere fanno, senza possibilità di cambiare il nominativo),senza possibilità di cambiare meta e senza possibilità di posticipare ulteriormente il mio viaggio. Tutto ciò è davvero assurdo e ingiusto!
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