Reclamo N° 107766

Reclamo N° 107766

Alice
12 Luglio 2018
Salve, mi chiamo Alice Iucci, sono una studentessa universitaria presso Bologna e mi capita spessissimo di viaggiare con l'alta velocità da Bologna a Roma, il 90% delle volta scelgo Italo treni per i miei viaggi, proprio come successo lo scorso giovedì 5 Luglio. Sono scesa a Roma Tiburtina dopo aver viaggiato sul treno Italo 8913, e subito mi sono accorta di aver dimenticato il mio trolley nella cappelliera, poiché il capolinea di quella corsa era la stazione Termini, con la metropolitana mi sono subito recata lì al banco informazioni della compagnia chiedendo cosa avrei dovuto fare per recuperare il bagaglio (premetto che la grandissima parte dei passeggeri seduti nella carrozza sulla quale viaggiavo sono scesi alla mia stessa fermata). L'impiegata al banco informazioni, senza neanche fare una verifica nonostante le avessi fornito il numero del treno e il codice biglietto, mi ha detto che il treno era già partito per il deposito dove sarebbe stato pulito e svuotato, e avrei dovuto chiamare l'assistenza clienti Italo. Le ho chiesto dove fosse il deposito dei treni per recarmi immediatamente di persona nel tentativo di recuperare le mie cose, ma mi ha detto di non sapere dove fosse, senza minimamente tentare di informarsi. Chiamo il centro assistenza all'892020 e l'operatore dice che loro non sono responsabili e non sanno nulla a riguardo, l'unica cosa che possono fare è segnalare l'accaduto utilizzando il codice del mio biglietto, e se la valigia fosse stata rinvenuta mi avrebbero contattata, altrimenti non avrei ricevuto alcuna chiamata. Chiedo anche a lui dove si trovi il deposito dei treni a Roma, ma neanche lui sembra saperlo, chiedo più o meno entro quante ore dovrei essere contattata visto che il treno a quanto detto doveva già essere in deposito da un po', ma dice di non avere la più pallida idea di quanto tempo possa richiedere il processo. Ricontatto il centro assistenza ben 12 volte quel giovedì pomeriggio, nel tentativo di capire dove si trovasse il deposito dei treni, ma questa informazione sembra essere sconosciuta a tutti. Più volte non appena cominciavo a spiegare telefonicamente l'accaduto, gli operatori mi hanno riattaccato il telefono in faccia (specifico che il loro servizio telefonico è a pagamento, quindi per ogni chiamata ho pagato scatto alla risposta più tariffazione), e coloro che mi hanno ascoltata si sono limitati a dire che non è compito loro e non sono responsabili. Ho chiesto un indirizzo pec e soltanto alla quinta richiesta mi è stato fornito. Il dodicesimo e ultimo operatore con il quale ho parlato, è stato l'unico in grado di dirmi qualcosa, dunque non esiste un ufficio oggetti smarriti nel quale finiscono le cose rinvenute sui treni Italo, e ha detto che queste cose non c'è modo di sapere che fine facciano. Ha continuato dicendo che ricevono telefonate ogni giorno da viaggiatori disperati, ma Italo non offre un servizio bagagli, e dunque non è chiaro a nessuno che fine facciano! Ho parlato con un avvocato, e ho chiesto dettagli per quanto riguarda il contratto che lega il viaggiatore alla compagnia, e nel contratto di trasporto è scritto che la compagnia Italo risulta responsabile per la perdita/danneggiamento dei bagagli, e in tal caso sono tenuti a risarcire i viaggiatori. L'avvocato in questione venerdì 6 Luglio manda un'email alla compagnia tramite la pec, spiegando l'accaduto, copiando e incollando quanto scritto nel loro contratto, infine chiedendo un risarcimento (in quanto nel trolley tra le varie cose era presente un computer contenente documenti e dati personali e un altro oggetto di valore). La pec è stata completamente ignorata, non abbiamo ricevuto risposta. infine sabato 7 Luglio mi sono recata dalla polfer nella mia città Avezzano (AQ), per chiedere se loro sapessero dirmi qualcosa su come muovermi. Hanno chiamato i colleghi di Roma Termini, sperando che questa valigia fosse stata consegnata a loro, hanno contattato il centro assistenza Italo, ma anche a loro è stato detto che non era responsabilità della società, dunque non è dato sapere che fine facciano i bagagli rinvenuti sui treni, sembrano sparire nel nulla. Da viaggiatrice fedele (circa 20 viaggi l'anno sempre con Italo), mi sono sentita presa in giro dalla compagnia, da quanto ognuno abbia detto di non sapere nulla, di non poter fare niente quando probabilmente sarebbe stata una cosa molto più semplice del previsto e risolvibile con una telefonata dato che il treno era arrivato al capolinea, e sono corsa lì nel giro di 20 minuti. Ho cercato su internet per verificare se altri viaggiatori si fossero mai trovati nella mia stessa situazione, e a quanto pare nessuna delle persone sembra aver mai ritrovato i propri effetti personali. Ciò che è assurdo ai miei occhi, e a gli occhi di tutti coloro ai quali ho raccontato la vicenda, è proprio il fatto di essermi accorta subito di aver lasciato il bagaglio, essere arrivata tempestivamente al capolinea nella medesima città, Roma, e non poter sapere l'indirizzo del deposito o che fine abbia fatto il treno, nessun impiegato ha potuto fare nulla, una telefonata, una ricerca per capire che fine avesse fatto quel treno a venti minuti dall'arrivo al capolinea. Dopo aver regalato 30 euro di telefonate al loro centro assistenza, a aver girato in tondo senza riuscire a fare nulla probabilmente aver potuto lasciar perdere come immagino facciano la maggior parte delle persone, ma visto che ritengo questa storia assurda, e immagino che fosse risolvibile con molto poco, vorrei capire se c'è qualcosa che si può fare. Grazie anticipatamente, Alice Iucci
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