Reclamo N° 353934

Reclamo N° 353934

Marcello
28 Maggio 2025
Ho cessato la linea fibra con TIM per passaggio ad altro operatore e la migrazione è stata completata in data 07/05 con ulteriore cessazione del contratto confermata da un'operatrice TIM che sono riuscito fortunatamente a contattare per una mail ricevuta da TIMVision di cui non sono cliente. In data 20/05 ricevo la fattura di TIM emessa in data 16/05 con importo di 25,70 euro e fatturazione dal 01/05 al 31/05. Chiamo immediatamente il servizio clienti e per puro caso riesco a parlare con un'operatrice del reparto amministrativo che mi dice candidamente che effettivamente + errato che abbiano emesso la fattura a prezzo pieno ma che evidentemente essa era stata già emessa (il mio recesso è del 7 maggio e la fattura è stata emessa il 16...vabbè). Chiedo gentilmente se è possibile annullare la fattura ed emetterne una nuova e mi risponde che "purtroppo" TIM per policy non annulla le fatture già emesse e sarò obbligato a pagare l'importo e poi, entro 90 giorni, riceverò un assegno postale con il rimborso da andare a riscuotere in posta. Se posso usare un termine improprio, sono a dir poco incazzato, perchè non è per una mia negligenza che è stata emessa una fattura errata e mi ritrovo a dover pagare un servizio per il periodo in cui non ne ho usufruito. Ho mandato loro due pec richiedendo di annullare la fattura emessa e riemetterne una corretta per le motivazioni di cui sopra. Ovviamente nessuna risposta. Non è possibile che questi farabutti debbano farla sempre franca prevaricando i diritti dei consumatori. Io ora, mi ritrovo a dover pagare a giugno due fatture a prezzo pieno: una per il servizio di cui sto usufruendo adesso e una di Tim per un servizio di cui ho usufruito per pochi giorni del mese.
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